Dopo le sfide della notte italiana che hanno registrato la vittoria di Lucia Bronzetti e l’eliminazione di Luciano Darderi, la seconda giornata dello US Open si è aperta con la sofferta vittoria di Sara Errani contro la spagnola Bucsa.
Perso il primo set 3-6 con qualche rammarico la tennista emiliana ha letteralmente dominato per 6-0 il secondo prendendo le misure della tennista iberica e mettendola in crisi con rovesci back e colpi in top.
Il terzo set resta in equilibrio fino al 3-3 poi nel settimo game la Errani recupera un 40-15 sul servizio della avversaria e realizza il break decisivo. La Bucsa salva un match con coraggio e fortuna un match-point sul 3-5 ma nel gioco successivo l’azzurra gioca due splendide volée e chiude la pratica per 6-4.
Vittoria convincente anche per Elisabetta Cocciaretto che gestisce senza eccessivi problemi la sfida contro l’ucraina Kateryna Baindl imponendosi per 6-3, 6-0. Sfida relativamente equilibrata solo nel primo set risolto con un break di vantaggio, mentre nella seconda frazione la tennista anconetana non ha concesso nemmeno un game all’avversaria mettendo in mostra un tennis preciso ed aggressivo.
In campo maschile esordio positivo per Jannik Sinner che dimentica le recenti polemiche legate alla sentenza sulla positività al Clostebol e si impone in quattro set sull’americano Mackenzie McDonald per 2-6, 6-2, 6-1, 6-2.
Avvio tutto da dimenticare per il numero uno del mondo che subisce tre break sul proprio servizio e dopo aver rimontato da 0-2 a 2-2 perde quattro game consecutivi per un 2-6 piuttosto preoccupante.
Avvio problematico anche nel secondo parziale perdendo l’ennesimo turno al servizio, ma in questo caso Sinner recupera subito sfruttando la quarta palla break e i primi errori di diritto dello statunitense. L’azzurro riduce la velocità dei colpi dando maggiore rotazione al diritto e mettendo in difficoltà McDonald; la nuova tattica gli consente di portarsi sul 4-1 ed imporsi 6-2 con una prima di servizio che inizia ad essere più incisiva.
Riportato l’incontro in equilibrio, Sinner gioca con maggiore serenità mentre McDonald perde sicurezza e comincia a sentire la fatica. L’alto-atesino realizza un parziale di 16 punti a cinque, si porta avanti di due break e conquista anche il terzo set per 6-1 con un cross di diritto sulla prima occasione.
L’americano ormai è uscito dalla partita e Sinner realizza quattro game consecutivi, mettendo in mostra una ritrovata regolarità e una migliore percentuale sulla prima di servizio. McDonald annulla due palle dello 0-5 e conquista il gioco della “bandiera” per poi arrendersi 6-2 con un rovescio in rete.
Esordio di alto livello anche per Matteo Arnaldi che concede appena 6 game all’americano Zachary Svajda, imponendosi per 6-3, 6-2, 6-1.
Una sfida praticamente senza storia nella quale il tennista ligure ha avuto il merito di mantenere la giusta concentrazione senza concedere all’avversario nessuna occasione per rientrare nel match.
Nulla da fare invece per Fabio Fognini che viene eliminato in tre set 5-7, 1-6, 3-6 dal ceco Machac dopo una prestazione piuttosto anonima e condizionata da un fastidio alla coscia destra. La partita resta aperta solo nella prima frazione con il sanremese che recupera lo svantaggio iniziale di 1-3, ma perde per 5-7 concedendo il break nel dodicesimo gioco con un rovescio in rete. L’azzurro perde fiducia e complice una condizione fisica non ottimale, cede nettamente gli altri due set riuscendo ad allungare la partita solo nelle fasi finali dell’ultimo parziale.
di Fulvio Saracco
credit foto twitter Jannik Sinner
