Settembre Astigiano – domenica 1°settembre si corre ad Asti il più antico Palio italiano le cui origini risalgono al 1275

Domenica prossima 1° Settembre, la città di Asti (nel cuore del Monferrato in Piemonte) vivrà il suo Palio, manifestazione che ebbe origine nel lontano 1275 e che ogni anno riporta borghigiani e turisti nell’epoca comunale ricordando costumi, usanze e colori della storia medioevale.

La Manifestazione sarà trasmessa domenica pomeriggio in diretta su Rai 3 e sul canale 68, con la produzione di GRP Vera Tv.

Momento principale è la corsa dei cavalli mezzosangue montati a pelo dai fantini che in tre batterie di qualificazione e nella finale si sfidano per conquistare l’ambito drappo disegnato dai più famosi pittori italiani. La realizzazione del Palio 2024 è stata assegnata al maestro pavese Stefano Bressani.

piazza asti con sbandieratori

21 partecipanti (15 fra rioni e borghi e 6 comuni della provincia) si affrontano nella centrale e caratteristica Piazza Alfieri per aggiudicarsi il Palio che determina la supremazia comunale per tutto l’anno.
Dalla ripresa della manifestazione nel 1967, il rione più titolato è quello di San Lazzaro con sette affermazioni, seguito da Santa Maria Nuova con sei. San Pietro invece è il rione cittadino che da più anni non si aggiudica il drappo (ultima vittoria nel 1983), mentre il comune con il successo più datato è quello di Canelli (1974).

La Manifestazione si svolge essenzialmente nel fine settimana: nella giornata di sabato pomeriggio è previsto il corteo dei bambini (dai 5 ai 15 anni) che sfileranno nel centro storico con tipici costumi medioevali e faranno da prologo alle prove della vigilia con cavalli e fantini.

Sabato sera saranno in programma le cene propiziatorie dislocate nelle vie e nelle piazze dei borghi e dei paesi che parteciperanno alla corsa.

Domenica mattina si svolge la consueta benedizione dei cavalli nelle diverse chiese parrocchiali, mentre in Piazza San Secondo, davanti all’omonima collegiata del Santo Patrono di Asti, ci sarà l’esibizione degli Sbandieratori dell’A.S.T.A., associazione composta da circa 80 fra sbandieratori e musici e portano da anni i colori della città piemontese nel mondo.

Alle ore 14.30 partirà il corteo storico con mille figuranti che presenteranno temi storici della vita comunale e dalle ore 16.00 inizierà l’attesa corsa.

sfilata-rione-San-Martino

Quando il sindaco di Asti avrà recitato la famosa frase: ”signor capitano vi do licenza di correre il palio nell’anno del Signore 2024; andate e che San Secondo vi assista”, agli ordini del confermato mossiere Andrea Calamassi e del capitano del palio Gianbattista Filippone verranno effettuate tre batterie composte da 7 fra borghi e comuni ciascuna. Dopo tre giri della piazza, i primi tre classificati di ogni batteria accederanno alla finale (anch’essa sulla distanza di tre giri di pista) per l’assegnazione del Palio.

Fra i favoriti Giovanni Atzeni detto Tittìa che corre per i colori giallo-blu di Don Bosco, Giuseppe Zedde detto Gingillo che vuole riportare il palio nel rione San Lazzaro (colori giallo e verde) e Carlo Sanna chiamato Brigante che difenderà i colori bianco verdi di San Martino – San Rocco.

Anche il giorno del palio sarà ancora possibile acquistare i biglietti per accedere alle tribune ed ai parterre presso il TEATRO ALFIERI e presso la biglietteria di VIA LEONE GRANDI ANG. PIAZZETTA ITALIA dalle ore 9.00 alle ore 14.00.

di  Fulvio Saracco

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