La colonna vertebrale del Festival Immersioni, arrivato alla sua terza edizione, è rappresentata dalla restituzione al Teatro Studio Melato degli studi performativi nati da un processo creativo in cui gli artist* hanno stimolato la partecipazione attiva delle comunità durante la residenza artistica battezzata Indagine Milano: continua quindi la mappatura della città, quest’anno con un focus specifico su quattro dei quartieri più a sud della città (Stadera, Barona, Chiaravalle e Santa Giulia) con la compagnia Broken Jump, Giulia Scotti e la compagnia Phoebe Zeitgeist in collaborazione con Terzo Paesaggio e sostenuta anche dal MiX Festival di Cinema LGBTQIA+. Per questa terza edizione del Festival sono stati selezionati e prodotti anche tre progetti speciali: la performance di Diego Piemontese in relazione con la comunità LGBTQIA+ di Milano per Indagine Milano#MiX, l’installazione performativa di Elena Guerrini a partire dalla sua ricerca sugli oggetti di famiglia (una wunderkammer sull’amarcord) e l’atto poetico nello spazio pubblico di Teresa Priano e Dario Pruonto creato nel quartiere di Santa Giulia e presentato sul Sagrato del Teatro Strehler.
Oltre agli esiti performativi delle 6 residenze artistiche legate al progetto Indagine Milano, il Festival Immersioni 2024 è arricchito da spettacoli, installazioni, performance, incontri, premiazioni, feste e musica; si parte con la conferenza performativa della compagnia Puteca Celidonia che ci accompagnerà alla scoperta del loro lavoro con le persone e bambin* del Rione La Sanità di Napoli. La programmazione in sala è arricchita dagli atti performativi nella Scatola Magica del Teatro Strehler frutto del progetto a cura di Chiara Taviani e Caterina Basso The look of love. Performance di duetti familiari, che ha coinvolto non professionisti che hanno risposto ad una call pubblica in cui si cercavano fratelli e sorelle , padri /madri e figl* etc che avessero avuto il desiderio di danzare insieme la loro relazione parentale. Si segnalano anche le premiazioni e i reading dei testi del Premio Carlo Annoni e del conTEST Amleta, la maratona di Indagine Milano 2024, gli spettacoli r/place di Matteo Sintucci in collaborazione con Milano OFF Fringe Festival e Trap Community Opera con la regia di Anna Serlenga e Rabii Brahim, prodotta da Milano Mediterranea, CORPS CITOYEN e BASE, sostenuta dal Bando MusicaMi di Fondazione di Comunità di Milano e nata con l* ragazz* dell’IIS Galilei-Luxemburg di San Siro.
Per tutta la durata del Festival Immersioni 2024, sul Sagrato del Teatro Strehler è in programma Oltre la Scena_La Piazza. Il prima e il dopo teatro, un luogo dove incontrarsi, parlare, divertirsi, stare bene insieme e fare aperitivi sulle sdraio. Si comincia con Lasagna Lounge, a cui nei giorni seguenti seguiranno la music performance di Cult of Magic, e i dj set di Turbolenta e di Lester Mann e Rabii Brahim. Ad accompagnare la musica, ogni giorno sarà presente il bar by mare culturale urbano con drink, birrette e tante sfiziosità della gastronomia.
Il Festival Immersioni è realizzato con il contributo del Comune di Milano, nell’ambito del progetto “Milano è Viva” nei quartieri 2024.
“Siamo giunti alla terza edizione del Festival Immersioni, fortemente arricchiti dalla felice esperienza consolidata nei primi due anni, sempre più convinti dell’importanza di valorizzare il lavoro degli artisti a contatto con le zone meno centrali di Milano e con la partecipazione attiva delle comunità locali Anche quest’anno puntiamo ad avvicinare al teatro nuovo pubblico per trasmettere il nostro messaggio: le storie di tutt*, una volta in scena, acquisiscono una forza potente ed universale e sono in grado di aiutarci a diventare persone e cittadin* più consapevoli. Siamo molto orgogliosi e grati di portare avanti questo progetto insieme al Piccolo Teatro di Milano e di collaborare a stretto contatto con realtà culturali e sociali che svolgono quotidianamente il loro prezioso lavoro diffuso sui territori”, afferma Andrea Capaldi – Direttore artistico del Festival Immersioni e di mare culturale urbano.
“I fili che abbiamo teso all’orizzonte della Stagione 2024-2025, intrecciano nuovamente e felicemente i programmi del Piccolo Teatro di Milano e di mare culturale urbano, preparandosi a tessere la trama della nuova edizione del festival IMMERSIONI.
I nodi, che tornano a stringersi, lo fanno intorno a temi cari, che da anni definiscono la nostra comunione artistica; primo fra tutti, l’urgenza di decifrare, interpretare, dare voce alla contemporaneità e alle sue trasformazioni, attraverso il prisma della drammaturgia teatrale. Un concerto di voci che nascono dalla città e vogliono raggiungerla nella sua interezza, facendosi dialogo quotidiano, capillare e frastagliato, con la comunità tutta. Un concerto di voci multiformi, capaci di risuonare in una molteplicità di linguaggi e pratiche artistiche, allo scopo principale di farsi duttile, caleidoscopico strumento di lettura del presente”, dichiara Claudio Longhi – Direttore del Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa.
Informazioni e prenotazioni su maremilano.org e piccoloteatro.org
