L’XI edizione dello Starlight International Cinema Award, in programma il 2 settembre durante Venezia81, ha brillato grazie ai talenti di cui godiamo dell’arte. Fondato e prodotto da Francesca Rettondini (SILEO Productions) e Giuseppe Zaccaria (Zaccaria Communication), con il patrocinio del Ministero della Cultura, SIAE – Società degli Autori e degli Editori e NUOVO IMAIE. Con il sostegno di VIRGO Milano e con la partecipazione di Lugano Region, Ticino Film Commission e Euroagrumi.
Il direttivo del Premio (costituito dai fondatori e dalla consulente, giornalista e critica cinematografica e teatrale Maria Lucia Tangorra) ha deciso di assegnare a Cristina Donadio il Premio alla Carriera. A Simona Marchini Premio Eccellenza Artistica per il Teatro; Migliori attori Paolo Pierobon e Vanessa Gravina, interpreti di spessore e a tutto tondo. Premio Speciale per il successo conseguito nelle produzioni latinoamericane a Pasquale Di Nuzzo e Giovanna Reynaud e Premio per la Regia Innovativa per “Katabasis” di Samantha Casella. Si è deciso di insignire come miglior film “FAMILIA” di Francesco Costabile, tra i protagonisti Marco Cicalese (premio rivelazione), in un cast di qualità (Barbara Ronchi, Francesco Gheghi, Francesco Di Leva) per raccontare una storia vera (tratta dal libro “Non sarà sempre così” di Luigi Celeste) e una questione sempre più da affrontare, la violenza di genere. Last but non least Premio Internazionale a Milad Tangshir, che ha presentato all’interno della SIC – Settimana Internazionale della Critica la sua opera prima “Anywhere Anytime”.
I riconoscimenti sono stati realizzati ancora una volta dal maestro orafo G.B. Spadafora. Un aspetto che sta molto a cuore allo Starlight International Cinema Award è il sociale. In virtù di questo si è scelto di premiare la Fondazione Anna Mattioli per aver ideato un concorso di cortometraggi sul tema la cura dei bambini fragili all’interno del Parma Film Festival 2024 in collaborazione col Comune di Parma. Un secondo riconoscimento come Premio Sociale assegnato al Film Festival Diritti Umani Lugano, che si rivolge anche a una platea di giovani, trattando temi di forte attualità. Infine premio ‘Amici del Cinema’ a Mario Chiavalin per “La loggia occulta: Democrazia a rischio”.
Svolgendosi durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si creano commistioni e così l’eclettico artista ‘White King’ ha deciso di omaggiare il conduttore della cerimonia, Gianni Ippoliti, di una sua opera originale. Accanto al volto televisivo, Jun Ichikawa, la quale ha recitato anche in lavori internazionali come “House of Gucci”, con un particolare ruolo nel corso della premiazione. Altri riconoscimenti sono stati assegnati al Pride Village Virgo, ritirato dal conduttore Federico Illesi. È stato inoltre insignito del prestigioso premio “Amici del Cinema” l’imprenditore Davide Dall’Asta per il suo contributo a iniziative benefiche e filantropiche.
Durante la cena di gala a Venezia, presso il prestigioso Hilton Molino Stucky Venice, erano presenti illustri ospiti di Virgo. Tra i partecipanti all’evento, tantissimi nomi noti, come Altair D’Arcangelo, Giuseppe Gianni Di Labio, Stefano Pollio, Anita Adjei, Massimo Zan, Chiara Iezzi, Fabrizio Politi, Alessio Mininni (in arte Maninni), Luca Marzano (in arte AKA 7even), Greta Amato, Alessandra Drusian, Fabio Ricci, Roberta Di Padua, Alessandro Vicinanza, Gianluca Saccoccia, Giovanni Rossetti, Elena Novelletto, Anastasia Lesniack, Alessandro Nomellini, Alessia Chiera, Martyna Rowinska, Francesco Borroni.
