TENNIS – Coppa Davis, 2° giornata: il doppio regala all’Italia la vittoria sul Belgio per 2-1 ma la qualificazione è ancora in bilico

Seconda vittoria per i “magnifici cinque” di Filippo Volandri, ma anche la sfida contro il Belgio è stata una autentica battaglia ed il doppio, uscito sconfitto contro i brasiliani, è risultato decisivo per superare i fiamminghi e portare  l’Italia ad un passo dalla qualificazione per le finals di Malaga.

Nel primo singolare arriva il primo punto per gli azzurri con una sofferta vittoria in tre set di Matteo Berrettini sul diciannovenne Alexander Blockx per 3-6, 6-2, 7-5.
Partenza da brividi con la giovane promessa belga che affronta l’esperto tennista romano con grinta e determinazione, senza nessun timore reverenziale.
Il primo set inizia subito in salita a causa del break subito dal tennista romano nel quarto game. Berrettini appare nervoso ed impaziente di chiudere subito lo scambio, commettendo troppi errori nel palleggio. Sull’1-4 Matteo cerca di reagire approfittando di una buona percentuale sulla prima di servizio, ma il belga abile a rintuzzare il tentativo di rimonta e concretizzare il margine di vantaggio fino al conclusivo 6-3.
Nella seconda frazione Berrettini riduce il numero di errori gratuiti con rovesci in back e attacchi di diritto, mettendo la giusta pressione a Blockx.
Questa volta è l’italiano a vincere il turno di battuta dell’avversario nel quarto gioco, sfruttando due errori gratuiti del belga sul 30-30 e allungando sul 4-1 e 5-2
Blockx non riesce a ripetere le giocate del primo set e sul 15-40 regala il pareggio a Berrettini con un diritto in corridoio.
Il 6-2 consente all’azzurro di iniziare la frazione decisiva al servizio e questo gli consente di mantenersi in vantaggio e di mettere pressione al giovane fiammingo. Entrambi gli atleti riescono ad annullare una palla break mantenendo il punteggio “on-serve” fino al 5-4 per il padrone di casa. Nel decimo gioco il diciannovenne belga dimostra una freddezza da “veterano” vincendo a zero il proprio turno di battuta.
La situazione si ripete sul 6-5 per Berrettini, ma questa volta l’emozione costa cara a Blockx che commette tre errori gratuiti di diritto (uno lungo e due in rete) e sul 30-40 Matteo è bravo a prendere il comando e chiudere la partita per 7-5 con uno spettacolare diritto lungolinea.

Berrettini racconta le sue emozioni ai microfoni RAI:” E’ sempre una emozione speciale giocare e vincere con la maglia azzurra. Sono partito un po’ a rilento con troppi pensieri, ma sono orgoglioso di come ho lottato e ripreso questo match. Ringrazio davvero il pubblico per il sostegno e il calore; senza di loro oggi sarebbe stato davvero difficile portare a casa la vittoria”.

Nel secondo singolare esordio con la maglia azzurra per il fiorentino Flavio Cobolli che ha incrociato le racchette con il belga Zizou Bergs, uscendo sconfitto in tre set per 6-3, 6-7, 6-0.

Il primo set si conclude per 6-3 a favore del tennista belga con molto rammarico per il nostro portacolori che ha iniziato la sfida senza particolare emozione riuscendo a conquistare un break nel terzo gioco grazie ad un diritto “aggiustato” dal nastro.
Sul 3-2 Cobolli si porta 40-15 sul proprio servizio, ma nel momento più delicato commette tre errori gratuiti con il diritto e un doppio fallo, dando il via alla rimonta di Bergs. Il fiammingo conquista cinque games consecutivi giocando un tennis aggressivo sia a rete che da fondo campo.
Nel secondo parziale Cobolli tira fuori l’orgoglio e, pur concedendo qualche occasione al belga, riesce a difendere il servizio fino al 5-5.
Nell’undicesimo game il toscano spreca nuovamente un rassicurante 40-15, subendo una ottima risposta di Bergs e commettendo l’ennesimo doppio fallo. E’ il preludio al break dell’atleta belga che si porta sul 6-5 e va a servire per chiudere il match.
A un passo dal baratro, Flavio getta il cuore oltre l’ostacolo e, sostenuto dal tifo sfrenato dell’Unipol Arena, pareggia i conti e conquista il tie-break.
Una altalena di emozioni conduce i due antagonisti fino al 5-5 quando Cobolli conquista il punto sulla risposta e riesce ad aggiudicarsi il parziale per 7-6
La terza e decisiva partita inizia con qualche minuto di ritardo a causa del lunghissimo “Toilet Break” del belga; al rientro in campo fra i fischi del palasport bolognese, Bergs è abile a risalire da un pericoloso 15-40, mentre il tennista fiorentino sparisce gradualmente dal match perdendo tre volte il servizio che gli costa un pesante 0-6 e la sconfitta nell’esordio con la maglia azzurra.

Il doppio diventa determinante per la vittoria e la coppia azzurra composta da Simone Bolelli e Andrea Vavassori non delude le attese imponendosi per 7-6, 7-5 sul titolato doppio fiammingo formato da Sander Gille e Joran Vliegen.

Il primo parziale registra la quasi totale perfezione degli atleti al servizio. Tutti e quattro gli atleti concedono solo le briciole ai propri avversari durante i turni di battuta ed il tie-break diventa la logica conclusione.
Simone Bolelli si erge a protagonista e con due risposte di rovescio conquista i mini-break che valgono il 5-2 per la coppia azzurra.
Lo stesso Bolelli serve per il set e, nonostante due “seconde” chiude il conto con un netto 7-2.
Nella seconda frazione la musica non cambia anche se in questo caso sono i belgi a servire per primi con gli italiani ad inseguire nel punteggio.
Sul 5-5 arrivano finalmente le prime tre palle break per l’Italia grazie alle risposte di Vavassori e Bolelli; Vliegen salva le prime con due ottimi servizi, ma sulla terza è ancora Andrea Vavassori ad indovinare la risposta di rovescio che muore sulla linea di fondo ingannando la coppia avversaria.
Simone Bolelli serve per la vittoria e non sente l’emozione. Uno smash di Vavassori vale il 40-15 e due match point a favore degli azzurri e Bolelli chiude il conto con una prima palla vincente al centro che significa 7-5 e vittoria nella sfida contro il Belgio.

Simone e Andrea, raggianti ai microfoni della RAI :”Siamo riusciti a tenere una alta percentuale di prime ed abbiamo cercato di costruirci qualche occasione alla risposta.
Dobbiamo davvero ringraziare il pubblico di Bologna che ci ha sostenuto e incitato su tutte le palle, regalandoci una carica incredibile per conquistare la vittoria.
Il successo sul Belgio ci da fiducia anche per la partita finale contro l’Olanda e faremo il massimo per raggiungere le finali di Malaga a cui teniamo davvero tantissimo
”.

La classifica adesso recita:

Italia 2 punti con 4 vittorie e 2 sconfitte
Olanda e Belgio 1 punto con 3 vittorie e 3 sconfitte
Brasile 0 punti con 2 vittorie e 4 sconfitte.

Pur essendo in testa al girone gli azzurri non sono ancora sicuri della qualificazione.
Certo la situazione psicologica è dalla parte della squadra di Volandri che dovrà come minimo vincere una delle tre sfide contro l’Olanda e sperare che il Belgio non superi per 3-0 il Brasile.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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