CHAMPIONS LEAGUE – 1° giornata: il Bologna pareggia 0-0 al Dall’Ara contro lo Shakhtar, prezioso pareggio a reti bianche per l’Inter sul campo del Manchester City

Sfide del mercoledì della prima giornata di Champions League con l’esordio del Bologna che non riesce a superare la difesa dello Shakhtar e deve accontentarsi di un pareggio casalingo a reti bianche.
Positiva prestazione per l’Inter che esce con un punto dal difficile campo del Manchester City dopo aver giocato alla pari contro una delle favorite al titolo finale.
Nelle altre sfide nette affermazioni per Sparta Praga e Celtic, mentre il PSG ha superato solo al 90° il Girona con una autorete di Gazzaniga.

Questi i risultati della giornata di mercoledì:

BolognaShakhtar Donetsk     0-0
Sparta Praga – Salisburgo         3-0
Celtic – Slovan Bratislava           5-1
Bruges – Borussia Dortmund   0-3
Manchester City – Inter               0-0
Paris St. Germain – Girona        1-0

Bologna – Shakhtar Donetsk  0-0

Esordio tutto in salita per i felsinei che dopo solo quattro minuti devono fronteggiare un penalty assegnato dall’arbitro all’undici ucraino per un fallo di Posch su Eguinaldo, ma il portiere locale Skorupski ipnotizza l’attaccante Sudakov e blocca il tiro rasoterra sulla sua destra.

I rossoblù alzano il baricentro e prendono in mano le redini della partita; al 35° Lucumì avrebbe la palla giusta per sbloccare il risultato, ma la sua conclusione viene deviata dal difensore Matviienko.
Negli otto minuti di recupero concessi per una serie di interruzioni e per due sostituzioni nelle file ucraine, sono ancora i padroni di casa ad andare vicini alla rete, ma Castro si vede respingere il tiro dal portiere Riznyk.

E’ ancora la squadra di Italiano a spingere in attacco nell’avvio della ripresa ed al 52° il goal sembra cosa fatta, ma Fabbian si fa incredibilmente respingere il tiro da un intervento superlativo di Riznyk.
Scampato il pericolo, la squadra ucraina si riporta in avanti e Lucumì questa volta è decisivo in difesa contrastando Zubkov prima che riesca a concludere verso la porta di Skorupski.

La girandola di sostituzioni non cambia l’andamento della partita con le squadre che iniziano ad accusare la stanchezza anche per il campo reso pesante dalla pioggia.

L’ultima occasione è ancora di marca felsinea, ma il colpo di testa di Pobega all’89° finisce ampiamente a lato ed il match si conclude con un equo pareggio a reti bianche.

Manchester City – Inter 0-0

Prova di personalità per i nero-azzurri di Simone Inzaghi che, seppur con Lautaro in panchina, giocano senza timori reverenziali nella tana dei cityzens con un ottimo possesso palla e sfiorano la rete al 29° con una conclusione di Darmian deviata all’ultimo dalla difesa inglese.

Il Manchester si scuote ed al 36° si rende pericoloso con un veleno rasoterra di Haaland che sfiora il palo alla sinistra di Sommer.

Il finale di primo tempo vede gli uomini di Guardiola migliorare la fase difensiva e l’impostazione dal basso, guadagnando terreno e costringendo gli interisti nella loro area di rigore, con un paio di mischie che mettono apprensione alla difesa italiana.

La prima frazione si conclude a reti bianche, ma con tre occasioni nel finale costruite da Thuram e Carlos Augusto per l’Inter e da De Bruyne per il City.
Entrambe le formazioni hanno cercato insistentemente la rete del vantaggio, sfidandosi a viso aperto e dimostrando di saper essere pericolose in qualsiasi frangente.

Le emozioni continuano nella ripresa. Darmian ha subito una ottima occasione in ripartenza ma viene murato dalla difesa inglese e il suo colpo di tacco smarcante non riesce a raggiungere Barella.

Sull’altro fronte il Manchester cerca di approfittare di una incomprensione fra Sommer e Bastoni ma Foden non trova spazio per la conclusione.
Prima della mezz’ora Inzaghi butta nella mischia capitan Lautaro al posto di Thuram e Mkhitaryan per Zielinski per avere forze fresche nella fase finale della partita.

Finale di partita ancora avvincente con una serie di opportunità da ambo le parti che però non sbloccano il punteggio.
Al 68′ Foden ha sul destra la palla giusta per segnare ma la sua forte conclusione è troppo centrale e Sommer blocca a terra.
Al 75° risponde l’Inter ma Mkhitaryan alza troppo la mira a pochi metri dalla porta di Ederson.
Torna in attacco il City ed al 79° Gvardiol conclude dal limite, ma la conclusione viene deviato da un attento Sommer.
Lautaro ha un guizzo in contropiede all’83′ e conclude con un sinistro dal limite dell’area di rigore che il portiere locale blocca con sicurezza.

Il finale è tutto di marca inglese e all’88° Rodri ha una occasione clamorosa a pochi metri da Sommer, ma il suo colpo di testa centrale finisce fra le braccia di Sommer. Un tuffo di Gundogan al 94° con la palla che sfiora la traversa sancisce la fine delle ostilità per un pareggio che soddisfa entrambe le squadre e che ha comunque divertito il pubblico presente.

di Fulvio Saracco

credit foto Bologna FC

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