Arianna Errigo, pluricampionessa della scherma, oro nel fioretto a squadre e argento individuale a Londra 2012, bronzo a squadre a Tokyo 2020 e mamma dei gemellini Mirea e Stefano, è stata portabandiera dell’Italia insieme a Gianmarco Tamberi ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 dove ha vinto un bellissimo argento a squadre con Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo, dopo essere state battute soltanto in finale dagli Stati Uniti per 45-39.
Abbiamo intervistato Arianna Errigo in occasione della riconsegna del tricolore al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presso il Palazzo del Quirinale a Roma.
Arianna, ci racconti le emozioni vissute come portabandiera a Parigi 2024 e quando avete vinto l’argento nel fioretto femminile a squadre…
“E’ un mix di emozioni diverse che continuano ad arrivare, al Quirinale durante la riconsegna del tricolore c’era un po’ di nostalgia perchè è un cerchio che si chiude però credo di aver vissuto tre mesi indimenticabili, nonostante magari i risultati non siano stati proprio quelli sognavo. Sono comunque felicissima e per me è stato un privilegio e un onore essere portabandiera”.
Quali sono le immagini che porti nel cuore di Parigi 2024?
“La consegna della bandiera tricolore, la cerimonia e la sfilata con Gimbo Tamberi che è stata un’emozione unica, vedere i miei figli, Stefano e Mirea, entrare al villaggio olimpico, un momento indimenticabile, e calcare le pedane olimpiche che ha sempre un fascino indescrivibile”.
Quali sono ora i prossimi step?
“Avendo 36 anni non posso programmare per quadriennio quindi valuterò anno dopo anno. Mi piacerebbe continuare ma la priorità non è più la scherma quindi vedrò se il fisico reggerà”.
di Francesca Monti
credit foto Federscherma
