Dopo due sconfitte consecutive, i friulani di Runjaic tornano a correre e lo fanno ai danni del Lecce con una punizione di Jordan Zemura. Risultato pesante per i pugliesi che restano nelle zone basse della classifica.
Risale in classifica anche l’Atalanta che conferma le ottime sensazioni mostrate in Champions e sconfigge al Gewiss Stadium il Genoa con un netto 5-1 e una tripletta di Retegui ex di turno.
Classifica dopo anticipo 7° giornata:
Napoli 16, Udinese 13, Juventus 12, Torino, Inter, Milan11; Empoli, Lazio, Udinese, Atalanta 10; Roma, Verona 9; Como 8, Lazio, Fiorentina, Atalante e Bologna 7; Parma, Cagliari, Genoa, Lecce 5; Venezia 4; Monza 3;
Udinese – Lecce 1-0
Padroni di casa subito all’assalto della porta giallorossa con una conclusione ravvicinata da Kabasele su azione susseguente un calcio d’angolo ed intervento prodigioso di Falcone che salva la sua porta.
Al decimo minuto risponde il Lecce grazie ad un rapido contropiede concluso da Dorgu con un destro alto sopra la traversa.
Gli ospiti continuano a mettere sotto pressione la difesa bianconera e dopo le proteste per un rigore non concesso a Krstovic, al 29° sfiorano nuovamente il vantaggio con una penetrazione di Coulibaly stoppata in uscita da Okoye.
Nel finale di primo tempo si rivede l’Udinese con un colpo di testa di Kabasele che impegna Falcone e con Zemura che sulla ribattuta non inquadra la porta da pochi centimetri.
L’occasione più clamorosa arriva però allo scoccare del 38° minuto quando Zarraga da fuori area colpisce un palo interno clamoroso alla destra dell’immobile Falcone.
La ripresa si apre con i padroni di casa decisamente più convinti che assediano l’area pugliese. E’ Davis il primo a sfiorare il vantaggio con una conclusione ravvicinata deviata da un provvidenziale intervento di Baschirotto.
Bisogna però aspettare il 75° per assistere al goal che decide la contesa. Punizione dal limite destro e spettacolare destro a giro di Zemura che si infila all’incrocio dei pali senza dare scampo a Falcone.
L’ultimo tiro arriva al 94° con l’ennesimo intervento del portiere leccese che può solo evitare il raddoppio, ma non la sconfitta che mette ancora più in difficoltà i ragazzi di Gotti.
Atalanta – Genoa 5-1
La formazione di Gasperini esce subito dalla crisi e si impone nettamente sui rossoblù di Gilardino che stanno passando un periodo piuttosto complicato.
Eroe della giornata il centravanti Retegui ex genoano che sigla una tripletta riportando il sorriso ai tifosi bergamaschi.
La partita si sblocca al 24′ proprio con Retegui, abile ad intervenire su un cross rasoterra di Lookman e superare il portiere ospite.
Il primo tempo si conclude con il minimo scarto, ma all’inizio della ripresa; ancora Retegui e’ il più lesto ad intervenire sulla respinta di Golini che aveva deviato un tiro di Ederson.
Gli ospiti non riescono a reagire ed al 15′ lo stesso Ederson scarica alle spalle di Golini un potente destro incrociato.
Il 3-0 non sazia la voglia di spettacolo dei nero azzurri; il neo entrato Samardzic conquista un penalty e Retegui sigla la sua personale tripletta.
Quando mancano dieci minuti al termine gloria anche per De Roon con un destro al volo su azione di corner che si infila imparabilmente nella porta ligure.
Prima del triplice fischio arriva il goal della bandiera per il Genoa, realizzato dal diciassettenne Ekhator che in diagonale sorprende Carnesecchi.
di Fulvio Saracco
