Terminati i rinvii a causa del maltempo, sono ripresi i programmi dei tabelloni di singolare e doppio del Rolex ATP1000 di Shanghai.
Gli azzurri Bolelli e Vavassori, freschi vincitori di Pechino, hanno sofferto più del previsto per eliminare in tre set (7-6, 6-7, 10-7) la coppia formata dal locale Zhang e dal ceco Machac.
Una sfida tutta incentrata sui turni di servizio difesi brillantemente dai quattro antagonisti ed ovvio finale deciso da tre tie-break.
Nel primo set gli azzurri rischiano qualcosa nella fase centrale, ma sul 5-4 e 6-5 hanno a disposizione ben sei occasioni per strappare il servizio agli avversari senza però riuscire a concretizzarne nessuna.
Per fortuna il tie-break viene condotto sempre in vantaggio e sul 5-4 due risposte di Bolelli e Vavassori sul turno di Zhang determinano il 7-4 per la coppia italiana.
Il secondo parziale segue lo stesso andamento del primo, ma senza nessuna palla break. Gli atleti in campo dimostrano una ottima padronanza del servizio e del gioco a rete. Questa volta però sul sei pari il tie-break arride al duo ceco-cinese che sfrutta un potente diritto di Machac e una risposta in corridoio di Vavassori per prolungare la contesa al super-tiebreak.
Dieci punti per decidere l’incontro, una lotteria sicuramente spettacolare per il pubblico, ma che richiede ai giocatori il giusto mix di coraggio ed attenzione.
Simone ed Andrea partono con il piede sull’acceleratore e con tre ottime chiusure a rete del bolognese si portano sul 5-1.
Machac e Zhang, trascinati dal pubblico presente, restano in partita recuperando fino al 5-6. Vavassori è preciso nei turni di servizio e sul 9-6 Bolelli ha due match point a disposizione. Il primo viene annullato da una ottima risposta degli avversari, ma sul secondo Vavassori è implacabile sotto rete con due volée e uno smash per il 10-7 conclusivo.
Esce purtroppo dal tabellone di singolare Flavio Cobolli che viene sconfitto nettamente dal serbo Novak Djokovic per 6-1, 6-2 in appena un’ora di gioco. Una sfida senza storia con l’ex numero uno al mondo praticamente perfetto e più che mai deciso a lottare fino all’ultimo per accedere alle ATP Finals di Torino.
Dall’altra parte della rete, il fiorentino era sicuramente affaticato dopo la maratona disputata contro Wawrinka, ma la differenza tecnica è stata evidente.
Break immediato nel secondo gioco della partita che lancia il serbo sul 3-0. Cobolli riduce le distanze e spreca l’occasione del 2-4, cedendo anche il sesto game ed arrendendosi per 6-1.
La seconda frazione sembra più equilibrata con l’azzurro che resta in scia fino al 2-2, ma nel quinto gioco Djokovic effettua il break decisivo.
Cobolli lotta come un leone e sul 2-4 sale sul 40-30, ma alla fine deve alzare bandiera bianca su un preciso lob del serbo che sancisce in pratica la fine del match.
Ritorna invece al successo Lucia Bronzetti nel primo turno del torneo WTA di Wuhan. La riminese sfrutta al meglio il ripescaggio come lucky loser al posto della spagnola Badosa e si impone per 6-1, 7-6 sull’ australiana Ajla Tomljanovic.
Dopo aver letteralmente dominato la prima frazione riuscendo a strappare per tre volte la battuta alla propria avversaria, la Bronzetti sembra in grado di controllare anche il secondo set portandosi sul 2-0, ma questa volta la Tomljanovic reagisce riportando in equilibrio il punteggio.
La romagnola trova la forza per andare sul 6-5 e servizio a favore senza però concretizzare l’occasione propizia nonostante 5 match point a disposizione.
A differenza di altre situazioni, Lucia non si perde d’animo ed controlla agevolmente il tie-break vincendolo per 7-2 e guadagnandosi l’accesso al secondo turno dove affronterà la cinese Xinyu Wang, n.51 delle classifiche WTA.
di Fulvio Saracco
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