Dopo le vittorie in Australia, Miami e US Open, Jannik Sinner conferma la superiorità sul russo Medvedev in questo 2024, imponendosi anche a Shanghai con un netto 6-1, 6-4. Si è trattato del quattordicesimo incontro ufficiale fra i due antagonisti ed ora il punteggio è in perfetta parità con sette vittorie per parte.
L’ultima affermazione di Medvedev è targata quarti di finale a Wimbledon 2024.
La sfida di questa mattina (ore 9.00 italian time) ha visto un Sinner davvero ad alto livello, praticamente perfetto negli scambi da fondo ed incisivo come sempre al servizio e nelle accelerazioni di diritto e di rovescio.
Dal canto suo l’atleta russo non era nelle migliori condizioni fisiche con un fastidio alla spalla destra che gli ha impedito di effettuare battuta e diritto in top alla solita velocità, costringendolo ad rifugiarsi in numerosi back che sono risultati molto meno incisivi contro il numero uno al mondo.
In ogni caso non deve assolutamente essere sminuita la prestazione di Sinner contro il quale oggi avrebbe probabilmente dovuto inchinarsi anche un Medvedev al 100%.
Il primo set è praticamente una lezione di tennis con l’alto-atesino subito aggressivo che realizza il break in apertura su un errore di rovescio dell’avversario e si porta sul 3-0 e 4-1. Jannik si ripete nel sesto gioco continuando a pressare con scambi lunghi e pesanti che gli consentono di chiudere con un veloce 6-1.
Nella seconda frazione arriva la prevedibile reazione di Medvedev che parte al servizio e sembra poter contrastare le giocate dell’azzurro con maggiore continuità.
Nel quinto game però l’italiano riesce a recuperare un 40-0 in risposta e sulla palla break sfrutta l’ennesimo doppio fallo del russo portandosi sul 4-2.
Incoraggiato dal pubblico Medvedev resiste sul 3-4, chiede l’intervento del fisioterapista ed allunga la sfida fino al decimo gioco.
Sinner serve per il match e dopo aver sprecato un 40-30 in suo favore deve annullare la prima e unica palla break dell’incontro con un attacco di diritto.
Due prime palle e uno sventaglio di diritto completano l’opera e consentono all’italiano di conquistare la sesta semifinale del 2024 in un open 1000.
9 ace, nessun doppio fallo, 27 colpi vincenti e appena 10 errori gratuiti sono lo score odierno che testimonia un predominio mai messo in discussione.
Ai microfoni dello speaker, Jannik racconta la sua partita: ”Sono davvero soddisfatto perché ho interpretato la partita come l’avevo preparata insieme al mio team e questa prima semifinale conquistata a Shanghai mi rende davvero felice.
Daniil oggi aveva un fastidio alla spalla che gli ha impedito di spingere la pallina come al solito, ma io penso di aver giocato bene perchè raggiungere una semifinale in un torneo 1000 non è mai una cosa banale.
Adesso mi preparerò per la sfida di sabato dove spero di giocare ancora meglio e di proseguire nella manifestazione”.
Il prossimo incontro di semifinale vedrà Sinner di fronte al ceco Machac che ha sorprendentemente eliminato lo spagnolo Alcaraz per 7-6, 7-5, realizzando una delle vittorie più inaspettate della stagione.
Nel tabellone di doppio si ferma invece il percorso di Bolelli e Vavassori che si arrendono per 4-6, 4-6 ai forti argentini Molteni e Gonzalez.
Una sfida decisa da due break (uno per ogni set) realizzati dai sud-americani nelle fasi iniziali di ciascuna frazione, mentre gli azzurri sono rimasti al di sotto delle loro potenzialità nella fase di risposta.
La sfida si sarebbe potuto concludere in anticipo quando nel quinto game del secondo set, in vantaggio 30-15 Bolelli non chiude una facile volèe sotto rete e consente a Molteni di realizzare un fantastico passante lungolinea. Gli azzurri si ritrovano 15-40 ma Vavassori è preciso in battuta ed Il killer point è favorevole alla coppia italiana che resta in scia sul 2-3.
Gli argentini però sono implacabili al servizio e riescono a difendere il vantaggio fino al definitivo 6-4.
Nel WTA 1000 di Wuhan prosegue anche il cammino di Jasmine Paolini che ha superato senza eccessive difficoltà anche l’ostacolo della giovane Erika Andeeva con un eloquente 6-3, 6-2, accedendo ai quarti di finale.
Una vittoria molto significativa perché consente alla lucchese di accedere matematicamente alle WTA Finals di dicembre.
Rispetto all’esordio di ieri, abbiamo visto all’opera una Paolini decisamente più attenta ed abile ad approfittare di ogni occasione.
Partenza sprint per Jasmine che sale sul 5-0, spreca una prima occasione per chiudere il set e subisce tre games consecutivi, ma sulla seconda chance al servizio riprende in mano il gioco da fondo per il 6-3 finale.
Nella seconda frazione la russa prova ad imbastire una timida reazione, ma con due break nei primi due turni alla risposta la toscana si porta rapidamente 4-1 e completa la pratica con un 6-2 in appena 72 minuti con quattro doppi falli e il 79% dei punti conquistati con la prima palla di servizio.
Dopo un paio di ore Jasmine rientra in campo insieme alla Errani, ma la sfida contro la ceca Katerina Siniakova e la russa Ekaterina Alexandrova termina con una amara sconfitta al super tie-break per 6-4, 4-6, 8-10.
Una partita che registra numerosi game vinti alla risposta da entrambe le coppie, nella quale le azzurre sono state abili a recuperare lo svantaggio iniziale ed imporsi nel primo set, ma hanno pagato dazio nel secondo quando le due avversarie sono riuscite ad essere più concrete nei turni di battuta.
L’esito finale viene demandato al tie-break finale ai dieci punti. Una lotteria nella quale Siniakova ed Alexandrova sono state più incisive nella fase centrale conquistando i punti necessari per gestire la vittoria sul filo di lana.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
