Da giovedì 17 a sabato 19 ottobre a Sanremo (Imperia) si terrà il Premio Tenco 2024. La rassegna dedicata alla Canzone d’Autore più prestigiosa e rinomata del nostro Paese quest’anno celebra l’importante traguardo dei 50 anni.
Giovedì il primo appuntamento aperto al pubblico sarà alle ore 15.00 nella sede del Club Tenco: si terrà il primo incontro nazionale delle rassegne e dei premi italiani di canzone d’autore e di qualità. Questo incontro è stato fortemente voluto dal Direttivo del Club Tenco, in occasione del cinquantenario della Rassegna, per creare un tavolo di confronto e sinergia con le principali realtà culturali di musica d’autore.
A moderare la tavola rotonda, assieme a Stefano Senardi e Paolo Talanca in rappresentanza del Direttivo del Club Tenco, ci sarà Andrea Scanzi e saranno presenti i rappresentanti delle manifestazioni o i presìdi più importanti.
Ecco l’elenco completo: Musicultura, Fondazione De André, Fondazione Gaber, MEI-Meeting delle Etichette Indipendenti, Premio Bertoli, Premio Pigro, Premio D’Aponte, Premio L’artista che non c’era, Premio Botteghe d’autore, Musica contro le mafie, Premio Ciampi, Dallo sommano allo showman, Premio Lauzi, Premio Bindi, Officina Roversi, Rock Targato Italia, L’Isola in collina, Hanno dimostrato il loro interesse, pur non potendo essere fisicamente presenti a Sanremo, il Premio Lunezia, il Premio Parodi e Officina Pasolini.
Il Tenco, dunque, locomotiva di queste realtà che valorizzano la musica d’autore, invita per la prima volta le manifestazioni sorelle a confrontarsi sulla situazione. A Sanremo si rifletterà per esempio sulla possibilità di fare rete e di valorizzare sempre più la musica dal vivo.
«Non ci illudiamo che questi siano gli stati generali e che da questo incontro possano venire fuori le soluzioni dei nostri diversi problemi, che però hanno una motivazione comune – spiega Stefano Senardi – L’intento è quello di contestualizzare il momento storico dell’Italia, della musica e della canzone d’autore: mancanza di risorse e soprattutto di ideali, nel mondo della cultura dell’educazione scolastica».
«Ci piacerebbe innescare un meccanismo e una serie di proposte che ci possano aiutare a fare rete e comunicare maggiormente tra noi – commenta Paolo Talanca – per condividere le nostre problematiche e verificare se tutti insieme possiamo beneficiare di risorse in più sia a livello di visibilità, che di comunicazione o economiche. Si sta creando una vera e propria spaccatura ed entrare in certi circuiti per la musica più riflessiva è praticamente impossibile. Questo purtroppo sta cambiando il gusto e l’idea di canzone del pubblico».
A seguire, alle ore 18.00, nella ex chiesa Santa Brigida (nel quartiere Pigna) si terrà il concerto di Giovanni Block, presentato da Steven Forti.
Alle ore 21.00 al Teatro Ariston la prima della tre serate presentate da Francesco Centorame e Antonio Silva vedrà sul palco la consegna delle Targhe Tenco a:
PAOLO BENVEGNÙ (“È inutile parlare d’amore”, Woodworm, Distribuzione Universal, Migliore album in assoluto);
DIODATO (“La Mia Terra”, Carosello Records, Migliore canzone singola);
SIMONA MOLINARI (“Hasta Siempre Mercedes”, BMG, Migliore album di interprete);
SETAK (“Assamanù”, Cassis Publishing, Migliore album in dialetto o lingua minoritaria parlata in Italia);
ELISA RIDOLFI (“Curami l’anima”, Squilibri Editore, Migliore album opera prima);
ALBERTO ZEPPIERI (produttore artistico di “Sarò Franco – Canzoni inedite di Califano”, Azzurra Music, prodotto da Migliore album a progetto).
