La terza giornata di Champions League regala finalmente la prima gioia al Milan di Fonseca che supera 3-1 il Bruges e muove la classifica.
Tre punti sofferti nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo. Decisiva la doppietta di Reijnders dopo il temporaneo pareggio belga.
Seconda sconfitta consecutiva in terra inglese per il Bologna che nella ripresa cede per 2-0 sul campo dell’Aston Villa.
Brutta serata per la Juventus che subisce la prima sconfitta casalinga contro lo Stoccarda. Decide una rete di Touré nel recupero dopo che Perin aveva parato un calcio di rigore.
Nelle altre partite della giornata spiccano il netto successo del Monaco sulla Stella Rossa e la rimonta del Real Madrid che recupera da 0-2 e si impone nettamente sul Borussia Dortmund.
Questi i risultati della 3° giornata di martedi 22 ottobre :
Milan – Bruges 3-1
Monaco – Stella Rossa 5-1
Arsenal – Shakhtar Donetsk 1-0
Aston Villa – Bologna 2-0
Girona – Slovan Bratislava 2-0
Juventus – Stoccarda 0-1
Paris St. Germain – PSV Eindhoven 1-1
Real Madrid – Borussia Dortmund 5-2
Sturm Graz – Sporting Lisbona 0-2
Classifica parziale : Aston Villa 9; Monaco, Sporting, Arsenal 7; Borussia D., Brest, Benfica, Bayer, Real Madrid, Liverpool, Juventus 6, Manchester City, Inter, Sparta Praga, Atalanta, Stoccarda, Paris St. Germain 4.
Juventus – Stoccarda 0-1
Primo tempo davvero deludente per l’undici di Motta che davanti al pubblico amico viene bloccato dalla pressione dei tedeschi che giocano con grinta e determinazione ed impediscono ai bianconeri di ragionare e creare opportunità offensive.
Vlahovic e Yildiz sono troppo isolati in attacco ed il solo Conceicao prova ad inventare qualche giocata sulla fascia destra.
In un simile contesto le uniche occasioni da rete sono di marca teutonica. Alla mezz’ora Demirovic si libera nell’area bianconera e gira verso la porta cogliendo un clamoroso palo interno dopo una deviazione di Perin.
Al 41° Undav si rende pericoloso con un colpo di testa che costringe il portiere juventino ad un difficile intervento per alzare il pallone sopra la traversa.
La ripresa inizia anche peggio per i padroni di casa che subiscono la rete dello Stoccarda con una rapida ripartenza di Undav che fulmina Perin.
Il VAR però rileva un controllo con il braccio dell’attaccante bianco-rosso prima della conclusione ed invitano l’arbitro ad annullare la rete.
Il pericolo scampato ridà un po’ di energia alla Juventus che cerca di alzare il baricentro offensivo. Motta prova a cambiare l’inerzia della sfida inserendo Weah, Locatelli e Cambiaso per avere forze fresche che possano alzare la spinta offensiva.
La mossa dell’allenatore bianconero non porta comunque i frutti sperati perché sono sempre i tedeschi ad andare vicino alla realizzazione con Demirovic, e Millot ma Perin è attento e devia in calcio d’angolo entrambe le conclusioni.
La Juventus reagisce con i nervi, ma senza sufficiente convinzione ed offre il fianco alle veloci ripartenze dello Stoccarda.
Sulle fasce laterali Weah e Cambiaso insistono con assist rasoterra che vengono controllati con sufficiente disinvoltura dai difensori ospiti.
Al 78° la prima vera azione pericolosa della Juventus con un cross di Weah verso il centro dell’area sul quale Yildiz non riesce ad intervenire per l’anticipo di Vagnoman.
All’ 81° lo Stoccarda avrebbe l’occasione più ghiotta per portarsi in vantaggio quando su azione di calcio d’angolo Danilo interviene in modo scomposto su un attaccante ospite ed il VAR invita l’arbitro ad assegnare il penalty.
Dal dischetto si presenta Millot ma Perin è abile a deviare in corner tuffandosi sulla sua destra. Il difensore brasiliano della Juve subisce però la seconda ammonizione e viene espulso dal campo. In inferiorità numerica la squadra di Motta non riesce a resistere alle offensive teutoniche e nel secondo dei sette minuti di recupero l’ex atalantino Touré entra in area e supera l’incolpevole Perin con un forte tiro sotto la traversa.
Milan – Bruges 3-1
Vittoria sofferta ma importante per i rossoneri di Fonseca che conquistano i primi tre punti nella nuova Champions League 2024-25. Inizio di partita piuttosto complicato con i belgi per nulla intimoriti che pressano alti e impediscono al Milan di costruire azioni offensive.
Superata la prima linea di difesa, gli attaccanti milanisti trovano comunque un Bruges ben piazzato sulla sua trequarti per evitare le ripartenze di Leao e Morata.
Per i primi venti minuti sono i belgi ad avere un maggiore possesso palla, ma nella seconda metà della prima frazione i padroni di casa riescono finalmente ad alzare il baricentro e costringere i nero-azzurri di Bruges a rintanarsi nella propria tre quarti.
Intorno alla mezz’ora Gabbia e Leao mettono in apprensione la retroguardia ospite ed al 34° arriva il goal del vantaggio rossonero; calcio d’angolo a giro di Pulisic e pallone che termina direttamente in porta sorprendendo il portiere Mignolet.
Il Bruges non si perde d’animo, ma dopo quattro minuti resta in dieci uomini per l’espulsione di Onyedika, reo di essere intervenuto con il piede a martello su Reijnders. L’arbitro non si accorge dell’intervento falloso ma dopo il richiamo del VAR decide per il cartellino rosso.
La ripresa si apre con una doccia fredda per il pubblico rossonero quando al 51° Sabbe trova spazio nell’area del Milan e con un potente tiro incrociato supera Maignan.
La squadra di Fonseca si riversa immediatamente nella metà campo belga e dopo dieci minuti ritorna in vantaggio grazie ad una azione di Okafor che offre a Reijnders un comodo assist per superare Mignolet.
Suppur in inferiorità numerica il Bruges prova una seconda reazione, ma al 71° arriva il 3-1 che chiude l’incontro; azione simile alla precedente con Chukwueze nelle vesti di assist-man per l’accorrente Reijnders che sigla la sua doppietta personale.
Ultima emozione all’88° quando il giovanissimo Camarda sigla il goal del 4-1, ma il VAR annulla per fuorigioco togliendogli la gioia di essere il più giovane giocatore della Champions a siglare un goal nella manifestazione.
Aston Villa – Bologna 2-0
Resiste solo un tempo la formazione di Italiano nel catino del Villa Park di Birmingham che nei primi minuti riesce anche a mettere paura ai padroni di casa con Orsolini e Dallinga.
Dal ventesimo del primo tempo i padroni di casa cominciano ad alzare il ritmo e sfiorano il goal con Duran e McGinn. Il finale della prima frazione è ancora di marca inglese con Rodgers che in due occasioni impegna il portiere.
Nella ripresa arrivano i due goal che sanciscono il successo dell’Aston Villa.
Al 55° punizione velenosa del capitano John McGinn che non viene deviata da nessuno e termina alle spalle di Skorupsky.
Il raddoppio viene siglato al 64° da Duran che anticipa il difensore Lukumi e spiazza il portiere rossoblù.
di Fulvio Saracco
