CALCIO SERIE A – 9° Giornata: torna al successo l’Udinese che regola il Cagliari con un netto 2-0. Soffre il Torino contro un combattivo Como, ma si impone 1-0 con il giovane Alieu Njie

Rinviata a data da destinarsi (e non senza polemiche) la sfida fra Bologna e Milan in virtù delle avverse condizioni atmosferiche che imperversano in Emilia-Romagna, la nona giornata di serie A ha registrato le vittorie piuttosto sofferte di Udinese e Torino che hanno regolato Cagliari e Como davanti al pubblico amico e restano nelle posizioni nobili della classifica.

Bologna – Milan                RINVIATA
Udinese – Cagliari             2-0
Torino – Como                   1-0

Classifica dopo anticipi 9° giornata:

Napoli 19, Inter 17, Juventus, Udinese 16, Milan, Torino 14, Fiorentina, Atalanta, Lazio 13;  Roma, Empoli 10; Verona, Bologna, Como, Cagliari 9; Monza, Parma 7; Genoa 6; Lecce 5;  Venezia 4.

Udinese – Cagliari 2-0

Pronto riscatto per l’undici friulano che cancella l’amara sconfitta di Milano e riprende la marcia nei quartieri alti della classifica con una convincente affermazione ai danni del Cagliari di Davide Nicola.
Avvio subito interessante della squadra locale con un pressing molto alto che li mantiene costantemente nella metà campo sarda.
Il momento chiave della sfida arriva alla mezz’ora quando il cagliaritano Makoumbou, già ammonito in avvio di gara, perde un pallone pericoloso ed è costretto a fermare in modo irregolare Payero lanciato a rete. L’arbitro Manganiello non può esimersi da estrarre il secondo cartellino giallo che significa espulsione.
L’Udinese approfitta immediatamente della superiorità numerica ed al 38° si porta in vantaggio con un colpo di testa di Lorenzo Lucca su ottimo cross di Kamara.
Il Cagliari prova a scuotersi creando qualche situazione interessante nell’area friulana, ma al 64° è di nuovo la squadra bianconera a sfiorare il raddoppio con Ehizibue e Lovric che non inquadrano la porta rossoblù.

La sfida si chiude definitivamente al 78° per merito dell’inglese Davis con una potente conclusione all’incrocio dei pali di un incolpevole Scuffet.

Minuti finali senza particolari emozioni con la partita che assegna una importante e meritata vittoria all’Udinese.

Torino – Como 1-0

Avvio di partita piuttosto deludente con le due squadre che si controllano a centro campo e non riescono a creare situazioni pericolose nell’area avversaria.
Il primo brivido arriva al 23° con Fadera che ruba il pallone a Coco, ma davanti alla porta viene bloccato dall’ottima uscita di Milinkovic-Savic.

Il pericolo scampato sblocca un po’ i padroni di casa che alzano il ritmo e troverebbero il vantaggio al 40° con una ripartenza di Adams ma lo scozzese parte in chiara posizione di fuorigioco e l’arbitro annulla giustamente la marcatura.

La ripresa è decisamente più interessante con diverse occasioni da ambo le parti.
Dopo cinque minuti è il granata Ricci a sfiorare il palo della porta di Audero da favorevole posizione. Nel breve volgere di tre minuti dal 54° al 57° il Torino incalza la difesa lariana e per pochi centimetri non riesce a trovare il goal.
Prima Sanabria viene anticipato sulla linea di porta da un intervento disperato di Goldaniga e poi Audero respinge un colpo di testa a botta sicura di Lazaro.
Fabregas sprona i suoi giocatori ed al 61° è il portiere locale Milinkovic-Savic a dover deviare una insidiosa conclusione di Strefezza.

Al 71° è ancora il Como a far tremare i tifosi piemontesi con un tiro dalla distanza che Milinkovic-Savic devia contro la traversa.

Come spesso accade nel calcio, la partita si sblocca nella maniera più incredibile ed imprevista. Braunoder cerca un improbabile colpo di testa per consentire l’intervento con le mani di Audero, ma il giovane 2005, Alieu Njie, intuisce le intenzioni dell’avversario, si fionda sul pallone e riesce ad anticipare il portiere comasco e  a depositare la sfera nella porta sguarnita.
Fabregas prova a gettare nella mischia anche l’ex Andrea Belotti, ma il Torino gestisce con autorità il vantaggio.
In pieno recupero Cutrone e Perrone avrebbero le occasioni giuste per raggiungere il pareggio ma sono troppo imprecisi nell’intervento ed al 95° Milinkovic-Savic salva da campione l’ultimo disperato tentativo di Mazzitelli.

di Fulvio Saracco

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