TENNIS – ATP 500 Vienna e WTA 250 Guangzhou: semifinali amare per gli italiani. In Austria Musetti si arrende a Draper per 2-6, 4-6. In Cina la Bronzetti perde al terzo set contro la Dolehide (3-6, 6-3, 6-7)

Semifinali amare per gli azzurri sia a Vienna che a Guangzhou, ma il tennis azzurro continua ad entusiasmare i tifosi ed a regalare soddisfazioni.
Note liete invice nelle qualificazioni di Parigi Bercy con le vittorie per Lorenzo Sonego (6-3, 5-7, 7-5) sull’olandese Van de Zandschulp e per Fabio Fognini sull’ungherese Marozsan (6-3, 6-4).

In Austria, Lorenzo Musetti non è riuscito a ripetere la prestazione quasi perfetta messa in mostra contro Zverev e si è dovuto arrendere per 2-6, 4-6 di fronte al britannico Draper.  Una partita nella quale Lorenzo è stato principalmente tradito dal servizio, un’arma fondamentale specialmente su superfici veloci come il sintetico viennese.
Musetti subisce subito il break in apertura ma reagisce immediatamente e pareggia i conti sfruttando una palla break nel 4′ game con uno spettacolare rovescio lungolinea.
Purtroppo in questa prima frazione il carrarino è troppo debole in battuta e il britannico riesce a conquistare quattro game consecutivi conclude vittoriosamente la frazione.
L’andamento della semifinale non cambia anche nelle fasi iniziali del secondo parziale. Musetti continua a mettere Draper in difficoltà in risposta, ma nei turni di battuta mostra sempre il fianco.
Nella fase centrale del set, Draper si porta sul 4-2 ma è costretto a tre interminabili game al servizio che lo sfiancano fisicamente. Il toscano resta agganciato all’avversario e nell’ottavo game riporta il punteggio in parità.

Il britannico è piegato in due dalla fatica e sembra in grossa difficoltà ma trova ancora la forza di ottenere l’ennesimo break e chiudere sul 6-4 l’incontro conquistando meritatamente l’accesso alla finale.

Sfida complicata per Lucia Bronzetti che in semifinale a Guangzhou si arrende dopo quasi tre ore di battaglia alla statunitense Dolehide per 3-6, 6-3, 6-7.
Nonostante la posizione in classifica la tennista americana ha dimostrato di essere una avversaria di tutto rispetto mettendo in mostra un diritto potente e preciso che le ha permesso di salvare quattro match point nelle fasi finali del tie-break.

Il primo set vede in campo una Bronzetti nervosa e precipitosa che commette troppi errori gratuiti e subisce due break nel quarto e sesto gioco. L’americana spinge molto bene con il diritto ed approfitta di ogni occasione per mettere in difficoltà l’azzurra.
Nel finale del parziale, la riminese ha un moto di orgoglio, recupera un break con un ottimo diritto lungolinea e si riporta sul 3-5.
La Dolehide serve per chiudere il set e questa volta non spreca il vantaggio approfittando di un diritto out di Lucia sul 40-30.
Nel secondo parziale la Bronzetti ritrova continuità negli scambi, recupera subito il break iniziale e riesce per la prima volta a portarsi in vantaggio nel punteggio sul 3-1.
Purtroppo nel momento migliore l’italiana perde a zero il proprio turno di battuta e si fa recuperare sul 3-3. Il settimo game è lunghissimo con diversi vantaggi per entrambe le atlete. Alla fine, la romagnola trova due buoni servizi e con un ace ritorna avanti per 4-3. La statunitense subisce fisicamente gli scambi precedenti e commette diversi errori con il diritto perdendo l’ottavo game alla Bronzetti che sulle ali dell’entusiasmo pareggia i conti per 6-3 con la combinazione servizio + diritto.
Prima del terzo e decisivo set, la Dolehide chiede l’intervento del fisioterapista per un problema al collo e dopo cinque minuti di massaggi e manipolazioni torna in campo rinvigorita e motivata.
La Bronzetti si ritrova in svantaggio per 0-3 ma non si arrende e recupera sul 2-3. L’inerzia della sfida sembra in mano all’azzurra, ma per l’ennesima volta la riminese si fa sorprendere dalla regolarità dell’americana e commette un paio di errori gratuiti con il diritto. La partita sembra decisa, ma l’azzurra trova le energie per conquistare il break del nono game quando approfitta di due doppi falli della Dolehide per ritornare “on-serve” sul 4-5. Il continuo sali e scendi del terzo parziale si conclude con un tie-break lungo ed emozionante. La Bronzetti scatta in vantaggio per 4-1, subisce una dubbia chiamata sul doppio fallo del 4-3 ma reagisce alla grande e con due attacchi di diritto sale sul 6-3 con tre match point a disposizione.
Ad un passo dal baratro la Dolehide ritrova il diritto di inizio partita e con un mix di coraggio ed incoscienza realizza tre attacchi lungolinea che le consentono di pareggiare i conti. L’italiana si vede annullare anche il quarto match point sul 7-6 e poi cede definitivamente per 9-11 con tanti rimpianti ma anche con la convinzione di poter giocare alla pari contro ogni avversaria.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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