Nelle quattro sfide infrasettimanali del mercoledì spicca la sofferta vittoria dei campioni d’Italia dell’Inter sul terreno dell’Empoli. In superiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo, gli uomini di Inzaghi realizzano le reti nella ripresa con una doppietta dell’ex Frattesi e di Lautaro Martinez.
Importante affermazione in chiave salvezza per il Venezia che rimonta due goal di svantaggio e sconfigge l’Udinese per 3-2.
In serata la Juventus continua il periodo di crisi allo Stadium e viene bloccata sul pareggio (2-2) anche dal Parma.
Vittoria nella ripresa per l’Atalanta che si impone nel derby contro il Monza e sale al terzo posto in classifica.
Empoli – Inter 0-3
Venezia – Udinese 3-2
Atalanta – Monza 2-0
Juventus – Parma 2-2
Classifica dopo anticipi 10° giornata:
Napoli 25, Inter 21; Atalanta 19; Juventus 18; Fiorentina, Udinese, Lazio 16; Milan, Torino 14, Bologna 12; Empoli 11; Roma 10; Verona, Como, Cagliari, Parma 9; Monza, Venezia, Lecce 8; Genoa 6.
Empoli – Inter 0-3
Nero-azzurri subito all’attacco fin dalle fasi iniziali del match con le conclusioni di Dimarco su punizione e con la rete annullata a Darmian per un precedente fallo di mano del difensore interista.
La pressione degli uomini di Inzaghi da i primi frutti alla mezz’ora quando un intervento falloso di Goglichidze ai danni di Thuram costringe l’arbitro ad estrarre il cartellino rosso dopo la revisione al VAR.
Nel finale di primo tempo occasione ghiotta per Lautaro, ma il suo colpo di testa finisce di poco a lato.
La squadra di Inzaghi continua ad attaccare e nel secondo tempo realizza le tre reti che decidono l’incontro. L’ex di turno Frattesi realizza una doppietta al 50° su sponda di Darmian ed al 67° su assist di Lautaro Martinez.
Lo stesso attaccante argentino mette la firma al 79° con un preciso diagonale sfruttando un passaggio smarcante di Barella.
Venezia – Udinese 3-2
Avvio di partita piuttosto equilibrato con errori da ambo le parti, poi al 19° i friulani trovano la via del goal; veloce contropiede orchestrato da Payero e Iker Bravo con pallone che viene raccolto da Lovric abile a piazzare la sfera alle spalle dell’incolpevole Stankovic.
Passano solo sei minuti e la formazione ospite realizza il raddoppio. Questa volta le parti si invertono; Lovric recupera un rinvio impreciso di Stankovic ed appoggia per Iker Bravo che di destro gonfia la rete lagunare.
Gli uomini di Di Francesco provano a reagire ed al 39° conquistano un calcio di rigore per intervento falloso di Giannetti su Pohjanpalo.
Lo stesso attaccante veneziano si presenta dal dischetto e riduce le distanze con un preciso tiro incrociato.
Nel secondo tempo i padroni di casa continuano ad attaccare e dal 53° possono sfruttare la superiorità numerica per l’espulsione da ultimo uomo di Touré che ha fermato Oristanio lanciato verso la porta friulana.
Dal calcio di punizione dal limite arriva inoltre il pareggio del Venezia per merito di Nicolussi Caviglia che indovina l’angolo alla sinistra di Okoye.
I lagunari continua ad attaccare alla ricerca della vittoria e si portano sul 3-2 ancora su calcio di rigore assegnato all’86° per un fallo di mano di Kabasele.
Pohjanpalo sceglie lo stesso angolo e regala ai veneti tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza.
Juventus – Parma 2-2
La formazione di Thiago Motta gioca troppo a sprazzi e viene fermata sul pareggio casalingo da un Parma coraggio e determinato che affronta i bianconeri a viso aperto e li costringe per due volte a recuperare lo svantaggio.
Pronti via e i giallo-blu di Pecchia sono già avanti di un goal. Schema perfetto su azione di calcio d’angolo e colpo di testa vincente del difensore Delprato.
La Juve accusa il colpo e rischia di subire il colpo del ko, ma al 31° arriva il pareggio di Mckennie che sfrutta un preciso cross di Weah e di testa trova l’angolo alla destra di Suzuki. I padroni di casa si illudono di aver ripreso in mano la sfida e offrono il fianco alle ripartenze dei parmensi che al 38° si riportano in vantaggio. Man recupera il pallone dopo una uscita di Di Gregorio e serve Sohm che di piatto sorprende il portiere juventino sul palo alla sua sinistra.
Nella ripresa la squadra di Motta raggiunge immediatamente il secondo pareggio con una azione fotocopia di quella effettuata contro l’Inter. Thuram recupera il pallone sulla tre quarti e lancia Conceicao sulla fascia destra; passaggio filtrante del portoghese e Weah sotto porta supera Suzuki.
Il resto del secondo tempo è ricco di emozioni ed occasioni da ambo le parti, ma il risultato resta inchiodato sul 2-2; nel finale brividi per le due tifoserie con le ripartenze ducali di Charpentier e Almqvist fermate da Di Gregorio e con il tap-in di Yildiz all’ultimo secondo deviato sulla linea di porta da Delprato.
Atalanta – Monza 2-0
Vittoria piuttosto sofferta per gli orobici che nel secondo tempo realizzano con Samardzic e Zappacosta le due reti decisive per conquistare i tre punti che li portano al terzo posto solitario in classifica.
Primo tempo equilibrato, ma sostanzialmente privo di vere occasioni da rete con la difesa brianzola attenta nella marcatura di Retegui e sempre pronta a rilanciare Pessina e compagni in contropiede.
Gli orobici rientrano in campo con maggiore determinazione, ma è il Monza a sfiorare per primo il vantaggio con una conclusione rasoterra di Pereira deviata da Carnesecchi.
Dopo una rete annullata agli ospiti, al 70° arriva il goal dei locali grazie ad una azione orchestrata da Retegui e Zaniolo, finalizzata da una precisa conclusione di Samardzic
I brianzoli reagiscono e sfiorano il pareggio con una potente punizione di Kyriakopoulos, ma all’88° l’Atalanta chiude la partita con la rete di Zappacosta con un grand destro da fuori area.
di Fulvio Saracco
