“La catastrofe” è la prima inchiesta di “Tv7”, in onda venerdì 1° novembre a mezzanotte su Rai 1. È senza precedenti l’alluvione che ha colpito la regione di Valencia in Spagna, travolta da una pioggia pari a quella di un anno, caduta in otto ore. Un’apocalisse di acqua e fango, più di cento i morti accertati, decine i dispersi, interrotte strade e ferrovie. Si scava nel fango e sono 120mila gli sfollati. La mobilitazione della solidarietà e l’allarme dei climatologici: mai così caldo da 100mila anni e il Mediterraneo diventa una minaccia.
Poi, “Strage senza fine”: è una sequenza interminabile e quasi quotidiana quella dei femminicidi. Donne uccise dagli uomini, di ogni età ed estrazione sociale. “Tv7” ha incontrato Enzo Quaranta, papà di Lorena, uccisa dal fidanzato nel 2020. Dopo che la Cassazione ha annullato la condanna all’ergastolo, chiedendo di considerare che “il fidanzato era stressato da lockdown e Covid”, Enzo Quaranta dice in lacrime: “Pene esemplari per i responsabili dei femminicidi, no alle attenuanti. Alle donne dico: salvatevi dagli uomini violenti, riconosceteli e fuggite”. Il Procuratore di Tivoli, Menditto: “Si introduca il reato di femminicidio, questi uomini sono criminali. Dopo il delitto La Torre abbiamo sconfitto le mafie con il 416 bis, dobbiamo fare la stessa cosa”.
Si parla poi di Medio Oriente con “Sos Gaza”. La Striscia è sempre più devastata, mentre non si fermano i bombardamenti israeliani e non si vede all’orizzonte una tregua che consenta il rilascio degli ostaggi ancora in mano ad Hamas. E a complicare il quadro già drammatico, la decisione della Knesset di mettere fuori legge l’Unrwa, l’agenzia dell’Onu che presta assistenza umanitaria e alimentare ai palestinesi. A “Tv7” le testimonianze di Ong che, tra mille difficoltà, prestano aiuto alla popolazione e della portavoce di Unrwa, Juliette Touma.
E ancora, “Rebus Iran”. Il tanto temuto attacco di Israele all’Iran non sembra portare all’escalation temuta. Per ora. Tel Aviv si dice convinta di avere inferto un colpo durissimo alla capacità di attacco e difesa di Teheran, ma funzionerà questa strategia di deterrenza? Teheran ha già annunciato la risposta e la spirale potrebbe continuare. Dove porterà lo scontro tra Israele e Iran? L’analisi di Oral Toga, dell’Iram Center for Iranian Studies di Istanbul.
E’ poi la volta di “Scontro finale”: a quattro giorni dal voto negli Usa i sondaggisti hanno rinunciato a prevedere chi vincerà la contesa. E’ un testa a testa che si giocherà all’ultima scheda, dicono. Harris e Trump alla ricerca dei voti che possono fare la differenza, tra le minoranze etniche e i gruppi di interesse. A “Tv7” un viaggio nel South Dakota tra i nativi americani ridotti in povertà, afflitti da disoccupazione, criminalità e alcolismo, e da sempre trascurati dai governi. Un voto “ai margini”, anch’esso cruciale, tentato dall’astensionismo.
Si passa a “Spy game”. Sono riusciti a entrare nelle banche dati più protette, almeno sulla carta, del fisco, della polizia, persino dei servizi. Hanno trafugato e venduto – forse anche a intelligence straniere – milioni di dati spiando migliaia di persone, aziende, politici, personaggi famosi, arrivando a leggere persino e-mail del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’indagine della procura di Milano che ha scoperchiato questo vaso di Pandora continua ad allargarsi. Com’è possibile essere così esposti ad hacker malintenzionati? Cosa fare per proteggere i dati, ovvero il bene più prezioso, sia per uno Stato che per il cittadino? “Tv7” ne ha parlato con Paolo Dal Checco, consulente forense esperto di cybersicurezza.
Nella “Battaglia per la verità” si ricorda Antonino Agostino, agente di polizia della Questura di Palermo, ucciso dalla mafia nell’89 insieme alla moglie Ida Castelluccio che aspettava un bambino. Il papà Vincenzo non si tagliò più la barba fino alla morte, in attesa di avere giustizia sui mandanti rimasti nell’ombra. Trentacinque anni dopo è arrivata la condanna all’ergastolo per il boss Gaetano Scotto, come esecutore materiale. Assolto invece – perché il fatto non sussiste – Paolo Pizzuto, il testimone oculare che aveva 15 anni e fu imputato di favoreggiamento, che parla per la prima volta. A “Tv7” anche il nipote di Vincenzo Agostino che ha raccolto il testimone del nonno nella battaglia per la verità.
In “Elogio della lentezza” si parla invece del camminare nella bellezza, un fenomeno in crescita dopo la pandemia. Nel 2023 oltre 150mila persone hanno scelto di mettere lo zaino in spalla e attraversare l’Italia a piedi. In molti lo hanno fatto in solitaria, stimolati da una ricerca interiore, la maggior parte per stare bene e conoscere il territorio. E sono circa 150 i “cammini d’Italia”, ognuno a suo modo spettacolare. Il viaggio del programma sulla via dei Protomartiri in Umbria e sulla via Amerina nell’Alto Lazio tra le tombe etrusche, ma anche al centro di Roma per camminare tra le meraviglie della Città eterna.
A seguire, “Le voci degli altri”: da Gino Lamonica, voce italiana di Alain Delon, a Valentina Mari, che riesce a rendere le emozioni portate in scena da Natalie Portman. Dietro alle grandi performance di star internazionali ci sono attori a tutto tondo capaci di caratterizzare personaggi e interpretare sfumature, solo con la loro voce. Il racconto del mondo dei doppiatori che svelano trucchi e tecniche, con la minaccia incombente dell’Intelligenza artificiale.
Infine, “Come eravamo”. Dagli archivi di “Tv7” del 1964, “I due cowboys”. La corsa alla Casa Bianca tra Barry Goldwater e Lyndon Johnson, entrambi con la passione per i cavalli.
