Con “4 cuochi e 20 cantine per la beneficenza”, la manifestazione itinerante del vino che celebra i prodotti enoici del lato orientale etneo, ossia Versante Est, giunge alla sua ultima tappa, prima della grande “festa finale” del 30 novembre al SAL di Catania. L’appuntamento del 14 novembre, presso Etna Urban Winery, azienda di San Gregorio di Catania, vede per protagoniste venti cantine, quattro chef e, soprattutto, un’asta di beneficenza di alcuni vini per supportare il Gruppo Volontari Comunale della Protezione Civile di San Giovanni la Punta.

Vino e solidarietà sono legate, in questo evento, anche grazie ad Alessandro Ingiulla (Sapio Restaurant), Carlo Sichel (Il Carato), Marco Cannizzaro (Bavetta Osteria Contemporanea) Leonardo Giustolisi (resident chef di Etna Urban Winery) che aggiungono al consueto format di Versante Est, incentrato sulla promozione dei vini del fianco di levante del vulcano attivo più alto d’Europa, la loro creatività culinaria, caratterizzando l’evento serale (inizio alle ore 19.00), con le loro creazioni gastronomiche. Ogni precedente appuntamento di Versante Est ha avuto un suo tema o carattere centrale. La solidarietà, come su accennato, è la tematica di questa tappa. Considerando anche gli eventi climatici che stanno contraddistinguendo le ultime fasi meteorologiche in Sicilia, in Italia e nel mondo, e anche gli incendi che hanno funestato parecchie zone della Trinacria, ivi compresa Catania, coinvolgendo, nel 2017, in parte anche Etna Urban Winery, Versante Est ha voluto fare opera di sensibilizzazione a tal riguardo in quest’ultimo approdo della manifestazione. A tal fine è stata creata un’asta di beneficenza, con la conduzione del sommelier FIS (Fondazione italiana Sommelier) Ugo Nicosia e della coordinatrice di Versante Est Cristina Cocuzza, dando la possibilità ai partecipanti di assicurarsi alcuni interessanti vini, offerti da varie aziende enoiche di vari territori etnei, sostenendo la finalità della serata.
L’azienda dei padroni di casa, che si trova, a 360 metri s.l.m., dispone di 8 ettari (di cui 1,5 vitati 1 di uliveto e il resto in fase di recupero) in Contrada Petralonga, in quello che era il territorio dell’antico bosco che lambiva l’abitato catanese, caratterizzato da una grande biodiversità di flora e fauna e anche da grandi estensioni vitate (si parla di 300 ettari circa), particolarmente attive fino agli anni ’20 del secolo scorso. Di questa realtà naturale e vitivinicola sono rimaste, a parte i possedimenti del titolare della cantina, Nicola Purrello, poche altre vigne nelle zone vicine e prossimali. Purrello ha creato questa azienda, tra il 2016 e il 2018, grazie ad un progetto familiare che ha consentito di riprendere con i cugini, con cui costituisce l’ottava generazione della famiglia, l’attività di produzione di vino, condotta, precedentemente, dai suoi ascendenti dal 1790 al 1972. Dal 2021, grazie all’intraprendenza dei cugini, l’azienda ha etichettato il suo Contrada Vigna Grande (Nerello Mascalese 80% e Nerello Cappuccio 20%), in un contesto caratterizzato da un antico palmento (in zona erano ben 25 ad inizio secolo scorso) e da una Cuba, antica costruzione di origine araba (dall’arabo “Qubba”, ossia “cupola”), due elementi che aggiungono appeal a questo “vigneto urbano” per gli enoturisti e per coloro che vengono anche solo a fare degustazioni.
Marco Nicolosi, uno degli ideatori della manifestazione, nonché enologo e titolare di Villagrande, ha così commentato: “Questa quarta edizione di Versante ci ha fatto capire che siamo in un territorio che ha ancora tanto da raccontare e che trova sempre spunti per confrontarsi e per crescere insieme. L’idea di Nicola Purrello di inserire questa serata all’interno degli eventi di Versante Est è stata abbracciata con entusiasmo da tutte le cantine e sintetizza appieno la nostra idea di fare rete. Versante Est nasce per promuovere l’Etna, l’Enoturismo e la Cultura. Inserire una serata dedicata alla beneficenza significa per noi promuovere la cultura e inserire un elemento in più, significa amplificare il progetto.”
Nicola Purrello, padrone di casa, ha spiegato che: “Questa serata nasce dalla volontà di supportare la società civile e le attività dei volontari sul territorio, soprattutto di coloro i quali svolgono attività legate alle emergenze con i conseguenti rischi e grandi sacrifici lavorativi e familiari. I volontari della Protezione Civile meritano di avere massimo supporto e riconoscimento. Con questa serata proveremo a dare il nostro contributo. È stata fortissima la risposta di tutta la comunità enoica etnea. Oltre alle cantine di Versante Est molti altri hanno voluto mettere a disposizione le loro migliori etichette per l’asta di beneficenza i cui proventi saranno interamente devoluti all’associazione di volontariato.”
Massimo Continella, coordinatore del gruppo comunale volontari di Protezione Civile di San Giovanni La Punta, emozionato, ha asserito: “Siamo onorati di partecipare a questa serata speciale, che è un momento di riconoscimento per il lavoro e l’impegno che ogni giorno dedichiamo al volontariato. Parliamo di un impegno condiviso da persone comuni: mariti, mogli, figli, lavoratori, studenti, pensionati; persone che mettono a disposizione il proprio tempo, le proprie energie e la propria professionalità per il bene della comunità. Grazie all’iniziativa del Dottor Nicola Purrello di Etna Urban Winery, nata da un’esperienza personale che ha visto la sua struttura colpita da un grave incendio nel 2017, oggi siamo qui per una raccolta fondi. Grazie all’intervento dei volontari, l’incendio del 2017 fu domato in tempo, mitigando danni che sarebbero stati altrimenti devastanti. Da lì è nato il desiderio del Dottor Purrello di fare di più per supportare chi, ogni giorno, si impegna a gestire emergenze e aiutare il prossimo. I fondi raccolti in questa occasione saranno destinati all’acquisto di attrezzature fondamentali per potenziare le nostre capacità operative. Il nostro obiettivo è acquisire una tenda attrezzata, utile per rispondere rapidamente, garantendo un’adeguata area di accoglienza e supporto tecnico avanzato in caso di emergenza. Partendo proprio da Nicola Purrello, ci teniamo a ringraziare espressamente tutti coloro i quali hanno contribuito a rendere possibile questa speciale iniziativa e che, con il loro sostegno, ci permettono di continuare a supportare la nostra comunità.”

PROGRAMMA
– ore 19:00 Apertura esposizione bottiglie oggetto dell’Asta di Beneficenza.
– Ore 20: Presentazione della Serata. Interverranno: Nicola Purrello (Direttore Etna Urban Winery), Cristina Cocuzza (Coordinatrice “Versante EST”), Antonio Bellia (Sindaco S. Giovanni La Punta), Massimo Continella (Coordinatore Gruppo Volontari Comunali Protezione Civile S.Giovanni la Punta).
– Ore 20.30: Apertura banchi show cooking cuochi e banchi d’assaggio con i vini delle cantine di “Versante EST”.
– Ore 22.00: Asta di Beneficenza guidata da Ugo Nicosia e Cristina Cocuzza, l’intero importo sarà devoluto alla Protezione Civile di San Giovanni La Punta.
Elenco bottiglie per asta di beneficenza (in aggiornamento)
– Tenuta delle Terre Nere, La Vigna di Don Peppino Pre-Phylloxera (Magnum)
– Tenuta di Fessina, Puddara (Magnum)
– Iuppa, Pinin (750ml)
– Nicosia, Tenute Nicosia Monte Gorna “Vecchie Viti” (Magnum, 2017)
– Masseria Setteporte, Nerello Mascalese (Magnum)
– Benanti, Contrada Monte Serra (Magnum)
– Eudes, Bianco di Monte (Magnum)
– Etna Urban Winery, Tutte le annate del “Vigna Grande ” (750ml, 2021, 2022, 2023)
– Girolamo Russo, San Lorenzo (Magnum)
– Nicola Gumina, Filici Etna Rosso, (Magnum, 2016)
– Murgo, Barone Scammacca del Murgo Pas Dose’ (Magnum, 2010)
– Barone di Villagrande, Etna Bianco DOC (Magnum)
– Biondi, Pianta Etna DOC Rosso (Magnum, 2020)
– Cantine Russo, Box “Mon Pit” Bianco e Rosato (750ml, 2018)
Il prezzo base d’asta sarà ridotto fino a massimo metà del prezzo enoteca per ogni etichetta.
Partner tecnici: ONAV Catania, Todo Noleggi, Petralonga
https://www.instagram.com/versanteestetna/
https://www.facebook.com/VersanteEstEtna/?locale=it_IT
https://www.etnaurbanwinery.it/
di Gianmaria Tesei
