Giorgio Locatelli, chef stellato e giudice di MasterChef Italia, è alla guida di “Maître Chocolatier – Talenti in Sfida”, il talent show più goloso e cioccolatoso della tv, la cui seconda edizione prende il via il 22 novembre alle 19,05 su Tv8.
Locatelli accompagnerà i concorrenti nel loro percorso, raccontandone sogni e aspirazioni. Al suo fianco, una giuria d’eccellenza composta da Nico Tomaselli, massimo esperto del mondo del cioccolato Lindt, a capo della squadra italiana dei Maître Chocolatier, e la pasticcera Melissa Forti, la cui pasticceria incanta e seduce con il suo stile raffinato.
Dieci professionisti esperti nell’arte del cioccolato si sfideranno fino all’ultima pralina per conquistare il titolo di Maître Chocolatier Lindt.
Qui la nostra video intervista con Giorgio Locatelli:
Giorgio, nella seconda edizione di “Maître Chocolatier – Talenti in sfida” accompagnerà i concorrenti nel loro percorso…
“Sono lo chef di cucina dei concorrenti e cerco di spronarli a fare il meglio di se stessi per convincere i nostri due giudici che sono grandi esperti”.
Per quanto riguarda questi dieci nuovi talenti del cioccolato, che cosa l’ha più impressionata di loro?
“Mi ha impressionato molto la loro professionalità, la loro dedizione e la voglia di fare vedere qualcosa di nuovo. C’è stato tanto spazio per l’innovazione e ho imparato tantissimo”.
Con i suoi due compagni di viaggio, Nico Tomaselli e Melissa Forti, come si è trovato?
“Benissimo, tutti e due sono dei grandi professionisti e mi piace che ci sia una donna come giudice, a Masterchef non è mai capitato e per me è stata un’esperienza eccezionale”.
Che cosa ha aggiunto questa esperienza al suo percorso professionale e umano?
“Sicuramente stare immerso nel cioccolato per così tanto tempo ha aggiunto tantissimo. Quando sono tornato nel mio ristorante ho inserito nel menù due nuovi piatti, uno con il cioccolato salato e uno con il cioccolato dolce”.
Posso chiederle se ci svela quali sono questi due piatti realizzati con il cioccolato?
“Il primo è un soufflé al cioccolato con un gelato al mandarino, non avevo mai fatto questa connessione mandarino-cioccolato. L’altro piatto invece sono delle pappardelle di lepre con del cioccolato amaro al 99% venezuelano salato”.

Qual è stato il livello dei concorrenti di questa seconda edizione?
“Il livello che abbiamo avuto quest’anno è incredibile, i ragazzi erano super preparati, anche se qualcuno era proprio giovane, però è bello vedere quanto la professionalità e la voglia di fare portino sempre qualcosa di fantastico. Il programma ne è veramente testimone”.
Che consiglio si sentirebbe di dare ad un giovane che vuole intraprendere una carriera di maître chocolatier o di chef?
“Per entrambi i mestieri è una carriera lunga e difficile quindi auguro ai giovani buona fortuna, perché poi anche questa è importantissima. Sicuramente bisogna lavorare duro e avere una grande passione”.
di Francesca Monti
Si ringrazia Antonio Conte
