Il quarto di finale più equilibrato della manifestazione fra l’Italia e l’Uruguay ha mantenuto le attese della vigilia con le due compagini che si sono affrontate a viso aperto ed alla fine si e’ imposta meritatamente per 5-2 la compagine sud-americana che si e’ dimostrata più tecnica ed esperta, pronta a sfruttare ogni indecisione della difesa italiana.
La partita si sblocca al 4′ minuto per merito del numero 8) Altez che recupera un corto rinvio azzurro per sorprendere il portiere Valdemi con una potente conclusione sotto l’incrocio.
L’Italia ha il merito di non perdere la concentrazione e di reggere l’urto offensivo dei giocatori della celeste che sfiorano il raddoppio in un paio di occasioni.
I ragazzi di Cangiano invece non riescono a creare occasioni da rete e le loro iniziative vengono costantemente stoppate dai difensori avversari.
Chiuso il primo tempo con il minimo svantaggio, gli azzurri subiscono lo 0-2 in avvio ripresa con una rapida triangolazione uruguagia che permette ancora ad Altez di depositare a porta vuota.

La reazione azzurra è piuttosto flebile ed al settimo minuto, su un contrasto a centrocampo, riparte il contropiede dell’Uruguay che porta Medina a realizzare il 3-0 complice una deviazione sfortunata di Arata.
E’ il momento peggiore per i nostri portacolori che subiscono la quarta marcatura da parte di Canepa e sono sfortunati colpendo su punizione un palo clamoroso con Monaco.
A cinque minuti dalla sirena i sud americani segnano anche il quinto goal con un tiro libero di Lista, ma nel finale gli azzurri non abbassano la testa e rendono meno amara la sconfitta con due tiri liberi realizzati da Lorenzo Bozzolan e Morgan Monaco.
Nel primo quarto di finale il Brasile si e’ imposto nettamente per 6-0 sull’Australia ed attende in semifinale la Colombia che ha eliminato il Messico con un tranquillo 6-0, mentre l’Uruguay affronterà la vincente fra Paraguay e Catalogna.
L’Italia sarà ancora impegnata nelle partite di consolazione e domani alle 16.00 scenderà in campo contro la perdente del quarto di finale fra Paraguay e Catalunia.
Al termine della partita abbiamo avvicinato ai nostri microfoni il team manager italiano Alessandro Chinelli che ci ha raccontato le sue impressioni: “Oggi abbiamo visto cosa significa affrontare una squadra sud americana, esperta veloce ed abituata alle sfide da “dentro o fuori”. Noi abbiamo retto bene per tutto il primo tempo, ma nell’avvio della ripresa abbiamo subito immediatamente il raddoppio e poi alcune indecisioni difensive ci sono state fatali. Peccato perché nel finale con i tiri liberi siamo riusciti a ridurre lo svantaggio e se avessimo contenuto il margine forse potevamo ancora riaprire il discorso qualificazione.
Comunque questa e’ solo una tappa nel percorso di ricostruzione delle nazionali. Molti degli under 20 faranno parte dell’ ossatura della nuova nazionale maggiore che dovrà difendere i colori azzurri nei prossimi mondiali senior del 2027″.
Dal nostro inviato Fulvio Saracco
