“Questo personaggio mi somiglia molto, in particolare nella spontaneità”. Antonio Guerra è il protagonista maschile nel ruolo di Carmine di “Napoli – New York”, il nuovo film del Premio Oscar Gabriele Salvatores, prodotto da Paco Cinematografica con Rai Cinema, in sala dal 21 novembre per 01 Distribution, da un soggetto di Federico Fellini e Tullio Pinelli.
Nel cast della pellicola, un’inedita e delicata fiaba, troviamo anche Pierfrancesco Favino, Dea Lanzaro, Omar Benson Miller, Anna Ammirati, Anna Lucia Pierro, con la partecipazione di Tomas Arana e Antonio Catania,
Siamo nel 1949, nell’immediato dopoguerra: tra le macerie di una Napoli piegata dalla miseria, i piccoli Carmine e Celestina tentano di sopravvivere come possono, aiutandosi a vicenda. Una notte, s’imbarcano come clandestini su una nave diretta a New York per andare a vivere con la sorella di Celestina emigrata mesi prima. I due bambini si uniscono ai tanti emigranti italiani in cerca di fortuna in America e sbarcano in una metropoli sconosciuta, che dopo numerose peripezie, impareranno a chiamare casa.
Antonio Guerra, classe 2009, è un astro nascente del cinema italiano. Ha iniziato il suo percorso artistico grazie alla PM5 Talent di Peppe Mastrocinque, nel 2021 è stato protagonista del cortometraggio A piedi nudi di Luca Esposito, ha debuttato sul grande schermo nel film Chi ha incastrato Babbo Natale? di Alessandro Siani, mentre per la televisione ha preso parte a Un Posto al sole, Mare Fuori e Il Commissario Ricciardi. Nel 2023 ha recitato in Mixed by Erry di Sydney Sibilia.

Antonio, in “Napoli – New York” interpreti Carmine, come ti sei trovato a vestire i panni di questo personaggio?
“È stata una bellissima esperienza. Lavorare con Gabriele Salvatores e con Pierfrancesco Favino è una bella soddisfazione, sono delle persone straordinarie e molto umili nonostante il successo. E poi è stato soprattutto divertente. Carmine è un personaggio che è entrato a far parte della mia vita, abbiamo lavorato tre mesi a questo film e non ho sentito la fatica, soltanto un grande caldo perchè abbiamo girato in estate (sorride). Questo personaggio mi somiglia molto, in particolare nella spontaneità”.
C’è una scena in particolare tra quelle che hai girato che ti è rimasta nel cuore di questo film che potremmo definire come una sorta di fiaba?
“Una delle parti del film che preferisco è quella del viaggio che Carmine e Celestina fanno da clandestini in nave. E poi mi è piaciuto molto girare con Pierfrancesco la scena in cui siamo seduti ad un tavolino, beviamo un caffè, parliamo dell’adozione e io affermo che ci devo pensare”.
Quali consigli ti hanno dato Pierfrancesco Favino e Gabriele Salvatores?
“Sul set grazie a loro ho imparato tante cose. Mi hanno detto di rimanere sempre umile, di non lasciare mai la scuola, di continuare a studiare, e di credere sempre in quello che faccio. Del resto uno dei messaggi presenti nel film è che la speranza è l’ultima a morire”.

“Napoli New York” è ambientato nel Dopoguerra, come è stato immergerti nelle atmosfere di quegli anni che ovviamente per età anagrafica non hai avuto modo di vivere?
“È stato sicuramente molto strano ma anche bello. Pensare che quello che abbiamo raccontato nel film è successo veramente mi ha toccato nel profondo”.
Come riesci a conciliare studio e lavoro?
“Non è semplice conciliare studio e lavoro, e poi devo avere anche un po’ di tempo per rilassarmi, sono necessari tanti sacrifici però non mi pesano perchè recitare è la mia passione e al contempo voglio continuare a studiare”.
Com’è nata questa passione per la recitazione?
“È nato tutto all’improvviso, ero alle scuole elementari, ho preso parte ad un casting in cui cercavano un ragazzo che parlasse in napoletano. Mi dissero che ero bravo e di iscrivermi ad una scuola di recitazione. Così ho fatto e da lì è iniziato il mio percorso”.
Un’altra tua passione è la musica, che genere ti piace ascoltare?
“Mi piace molto la musica napoletana, ma il mio artista preferito è Geolier”.
Un attore con cui ti piacerebbe recitare…
“Mi piacerebbe molto lavorare con Brad Pitt”.
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
“Mi vedrete in due film: Criature di Cécile Allegra in cui interpreto Ciro, in uscita al cinema il 5 dicembre, e Ave Maria con Fortunato Cerlino”.
di Francesca Monti
credit foto PM5 Talent
Si ringrazia Virginia Maresca
