CALCIO SERIE A – 14° Giornata: harakiri Udinese ed il Genoa si impone 2-0 alla Bluenergy Arena. Il Parma ferma la Lazio al Tardini (3-1), prosegue la marcia del Napoli che vince di misura (0-1) anche all’Olimpico di Torino

Domenica brillante per il Genoa di Vieira che approfitta di alcuni errori grossolani della difesa friulana e si impone per 2-0 sul terreno della Bluenergy Arena.
Il Napoli capolista mantiene una impressionante solidità difensiva e con la rete di McTominay si impone per 1-0 all’Olimpico di Torino. Protagonista il portiere Milinkovic-Savic che evita ai granata un passivo maggiore.
Si ferma invece la Lazio di Baroni che alza bandiera bianca al Tardini di Parma in una sfida ricca di emozioni.

Udinese – Genoa      0-2
Parma – Lazio          3-1
Torino – Napoli        0-1

Classifica dopo la 14° giornata:

Napoli 32, Inter, Atalanta, Fiorentina, Lazio 28; Juventus 25; Milan 22; Bologna 21; Udinese 17; Empoli 16; Torino, Parma 15; Cagliari, Genoa 14; Roma 13; Lecce, Verona 12; Como 11; Monza 10; Venezia 8;

(Bologna e Milan una partita in meno)

Udinese – Genoa  0-2

Vittoria davvero importante per i rosso-blu di Patrick Vieira che con una rete per tempo si impongono sul campo di una Udinese troppo distratta in fase difensiva.
L’episodio principale arriva già al 2° minuto del primo tempo quando Tourè sbaglia la forza di un retropassaggio verso Okoye ed è costretto a bloccare Zanoli che stava involandosi verso la porta.
Aureliano viene richiamato dal VAR ed estrae un giusto cartellino rosso verso il difensore bianconero. Una delle espulsioni più veloci della storia che consentono ai liguri di giocare tutto l’incontro in superiorità numerica.
Al 13° Il Genoa passa in vantaggio con un tocco sotto rete di Pinamonti che approfitta di una deviazione sulla conclusione di Badelj e anticipa i difensori avversari, superando l’incolpevole Okoye.
I padroni di casa in dieci uomini non riescono a rendersi pericolosi e rischiano il tracollo al 26° quando una conclusione di  Thorsby viene salvata sulla linea da Giannetti.
Nella fase finale della prima frazione l’Udinese prova a farsi pericolosa con Davis e Zemura senza però impensierire seriamente Leali.
La ripresa inizia con maggiore equilibrio, ma al 67° i grifoni realizzano il goal della tranquillità; sgroppata sulla fascia destra di Zanoli che entra in area e cerca un assist centrale che viene deviato da Lautaro Giannetti, sorprendendo Okoye e finendo nella rete friuliana.
Il Genoa gestisce con autorità l’ultimo quarto d’ora respingendo i tentativi di Thauvin e Davis che non riescono a riaprire la partita.

Parma – Lazio  3-1

La marcia trionfale dei bianco-azzurri di Baroni si interrompe bruscamente al Tardini di Parma dove la squadra di Pecchia gioca una partita attenta con le solite ripartenze che mettono in difficoltà gli avversari.

La Lazio passerebbe in vantaggio dopo appena quattro minuti ma la rete di Rovella viene annullata dopo un consulto VAR per un fallo dello stesso centrocampista all’inizio dell’azione. Una doccia fredda per gli ospiti che dopo due minuti subiscono il primo goal degli emiliani; ancora Rovella protagonista ma in negativo perché un suo errore in disimpegno innesca Man che supera facilmente Provedel.
Gli uomini di Pecchia provano a chiudere la pratica con Bonny e Delprato ma al 27° gli ospiti vanno vicinissimi al pareggio con una deviazione di testa da parte di Castellanos, salvata da Balogh sulla linea di porta.
In pieno recupero ancora emozioni per un rigore assegnato alla Lazio per un fallo di Keita su Zaccagni, ma dopo il VAR review l’arbitro inverte la sua decisione.
I biancoazzurri iniziano subito all’attacco la ripresa con le conclusioni di Zaccagni e Romagnoli, ma nel momento più inaspettato il Parma realizza il raddoppio con un delizioso pallonetto di Mohamed che sfrutta un preciso passaggio di Charpentier.
Per gli ospiti sembra finita ma a dieci minuti dal termine riescono a riaprire il match grazie a Castellanos che sfrutta una incomprensione tra Valeri e Suzuki per realizzare il 2-1. Il finale al Tardini è una bolgia; la Lazio assedia i padroni di casa con calci d’angolo in serie, ma al 91° il capitano emiliano Enrico Delprato chiude definitivamente i conti con un contropiede fulmineo che sorprende la retroguardia avversaria.

Torino – Napoli 0-1

Ancora una vittoria di “corto muso” con la squadra di Conte che esce con tre punti fondamentali dallo stadio Olimpico “Grande Torino” e prosegue la fuga solitaria in vetta alla classifica.
La sfida si decide nel primo tempo con la squadra partenopea padrona del gioco che sfiora in più occasioni il vantaggio con Lukaku di tacco e Kvaratskhelia ma entrambe le conclusioni vengono sventate da un ottimo Milinkovic-Savic.
Il portiere granata non può nulla al 31° quando il georgiano supera tre difensori torinesi ed offre un pallone d’oro a McTominay che realizza con un potente rasoterra sul primo palo.
Il Torino conferma le difficoltà in fase realizzativa e dopo aver sprecato con Adams la rete del vantaggio al 4° minuto, si divora anche il goal di pareggio al 37° con il centrale Coco che scivola malamente a pochi metri dalla porta azzurra.
La capolista ringrazia e nel secondo tempo gestisce senza particolari difficoltà il goal di vantaggio sfiorando il raddoppio in più occasioni con Olivera e Di Lorenzo e Simeone e solo la classe del portiere Milinkovic-Savic evita ai granata un passivo più grande.

di Fulvio Saracco

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