CON “VERSANTE FEST”, IL SAL CONCLUDE VERSANTE EST  2024 

Versante Fest. È questo il nome dell’evento che ha concluso, il giorno 30 novembre, a Catania, al Sal- Borgo Creativo, Versante Est, rinomata manifestazione itinerante del vino. L’evento in tour, infatti, ha costituito un viaggio enoico in otto tappe che ha attraversato alcune delle più note cantine del fianco orientale etneo, regalando le sensazioni organolettiche uniche dei vini di quell’areale. L’Urban Wine Party VERSANTE FEST ha fatto da conclusione al percorso che, giunto alla sua quarta edizione, trae le mosse dalla volontà di valorizzare un terroir particolare e le storie umane di chi lo traduce in emozioni nel calice.

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Il tutto nasce dall’amicizia e dalla coesione di alcuni imprenditori del vino del lato orientale del vulcano più alto d’Europa che, movendo dall’idea delle due aziende che hanno creato il format, Villagrande e Murgo, hanno saputo cogliere l’opportunità di dare voce alle differenti espressioni del vino di un versante baciato dal sole e coccolato dalla brezza marina. Venti sono state le cantine che hanno aderito all’edizione del 2024. Le stesse sono state presenti, con ben 60 etichette in degustazione, alla festa conclusiva, caratterizzata da un programma arricchito dalla presenza di noti chef del territorio, con i loro finger food, dalla musica live, con la band 80’s Fahrenheit, e dalla selezione musicale di Antonio Oliva.

La scelta di una festa finale da svolgere nella zona centrale di Catania, si deve al proposito di significare l’importanza del capoluogo etneo, anche dal punto di vista enoico. In tal modo si sono avvicinati i prodotti del vulcano agli stessi catanesi e a chi proviene da contesti differenti, facendo diventare le voci enoiche etnee il primo vessillo dell’enoturismo del vulcano, sia per i winelovers, che per gli esperti del mondo del vino.

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Tra le caratteristiche di Versante Est c’è sempre stata la convivialità e un’atmosfera in cui la cultura del vino ha saputo vestirsi di un aspetto giocoso che ha permeato le singole tappe degli eventi. Tutto questo anche grazie ad un gruppo di lavoro che, senza risparmiarsi, ha saputo promuovere e comunicare i valori della manifestazione sin dal suo esordio.

Fine freschezza, gradevole sapidità e sempre più identificante longevità, sono tra le peculiarità dei vini del versante est etneo. Queste caratteristiche sono state, anche, in questo appuntamento, il fattore centrale, assieme al contesto gioioso dell’evento, che riecheggia l’atmosfera degli appuntamenti del percorso della manifestazione del 2024, con un occhio a quello del 2025 che riserverà nuove sorprese.

Marco Nicolosi, proprietario ed enologo di Villagrande, azienda fondamentale anche per l’istituzione della DOC Etna, ha affermato: “Siamo lieti di poter celebrare e, soprattutto, di concludere in città l’edizione 2024 di Versante Est con il Wine Party “VERSANTE FEST”. Con questo atteso appuntamento cittadino, infatti, riscopriamo il primo ingrediente da cui nacque Versante Est, cioè l’amicizia, la voglia di stare assieme e di condividere le nostre esperienze, lavorative ma ancor prima umane, di produttori del vulcano. Così, con i vicini di casa e di impresa, la storica famiglia Scammacca, e con i nostri rispettivi sommelier, Claudio Di Maria e Alfonso Caltagirone, ci siamo detti: perché non condividere le nostre etichette in cene trasversali, per farle degustare contemporaneamente sia al pubblico che alla stampa. Una formula che piacque molto e da cui nacquero in seguito i numerosi incontri di Versante Est in tour nelle nostre aziende: inizialmente con 4 cantine, poi diventate 9 e, oggi, giunte a venti”.

Nicolosi ha, inoltre, aggiunto: “Non siamo un’associazione e nemmeno un consorzio, ma, semplicemente, un gruppo di imprenditori e di aziende che vogliono raccontare le caratteristiche del nostro Versante Est, convinti che proprio questo appassionante e appassionato racconto possa essere utile al territorio stesso, senza dire sé: è migliore o peggiore di altri. Convinti invece che questi aspetti possano dare una nuova spinta a tutta la Sicilia del vino, tanto apprezzata a livello internazionale”.

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Michele Scammacca del Murgo, di Murgo, Claudio Di Maria e Alfonso Caltagirone, sommelier, questi ultimi, rispettivamente di Murgo e Villagrande, hanno chiosato ricordando come con questo evento si sia voluto sottolineare che il vino è di tutti e come abbia un legame importante con la città di Catania. Legame che va rinsaldato proprio con eventi come questo che esaltano le qualità uniche di un versante etneo, promuovendo, al contempo, l’intero movimento enoico del vulcano.

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CANTINE PARTNER DI VERSANTE EST

Azienda Agricola Gaetano Russo, Barone Beneventano, Benanti, Cantine Di Nessuno, Cantine La Contea, Ciro Biondi, Etna Urban Winery, Gambino, Giò Emmanuele, I Custodi Delle Vigne Dell’ Etna, Iuppa, La Gelsomina, Mulsum, Murgo, Oro D’Etna, Tenute Mannino, Tenute Nicosia, Terra Costantino, Terre Di Nuna, Villagrande. 

CANTINE OSPITI

Quinto Arco e Sassotondo, con il suo progetto Ritorno

CHEF E FOOD

Antonio Avalos per Mareide di Piazza Scammacca, Coop Agricola Apo Catania, Consorzio Dop Monte Etna, Ass.ne Apolio, Cantine Murgo, Duci La Monofficina, Francesco Daidone per Cortile Siciliano, Gabriele Vitale per Piazza Scammacca, Loredana Crisafi per Scuola Myda; Marco Timpanaro per Scirocco Sicilian Fish Lab, Mirko Pappalardo per Cantine La Contea, Seby Sorbello per Sabir, Serena Urzi’ per Bar Ernesto, Signora Lina per Quattro Archi, Valentina Rasa’ e Villagrande.

Sono state presenti, con Èxpo (che ha curato la comunicazione dell’evento-festa), anche tutte le sigle di Sommelier del territorio AIS, FIS, FISAR e ONAV, i partner tecnici Creazioni Di Franco Calì, Enoiltech, Fontalba, Freeice, Lorifra, Plasticonf, S.A.R.I., Sciapackaging, Todonoleggi, Vinventions, Alessandro Saffo, il partner tecnico Finecobank e il main sponsor Volvo CO.VE.I.

di Gianmaria Tesei

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