In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, è stato proiettato alla Camera dei Deputati ‘IL CONCERTOZZO – MUSICA E INCLUSIONE IN ITALIA’

Su iniziativa del Vicepresidente On. Giorgio Mulè, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, è stato proiettato oggi alla Camera dei Deputati ‘IL CONCERTOZZO – MUSICA E INCLUSIONE IN ITALIA’. Dalla piazza, agli schermi nazionali della tv, alla prestigiosa sala della Camera dei Deputati, il lungo e inarrestabile viaggio del documentario, prodotto da Banijay Italia per Warner Bros. Discovery, continua con l’obiettivo di promuovere i diritti delle persone con sindrome dello spettro autistico e delle loro famiglie, una vera Woodstock dell’inclusione, un esempio concreto dell’importante lavoro che molte associazioni stanno sempre più promuovendo con risultati eccezionali, assicurando che l’autismo non venga visto come un ostacolo all’inclusione nella vita sociale e culturale delle comunità.

On. Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera ha dichiarato: “Dare il senso di un impegno concreto nella Giornata internazionale delle persone con disabilità corrisponde ad un’iniziativa unica nel suo genere che rappresenta la direzione verso una inclusività vera ed efficace. L’esempio del “Concertozzo” va esattamente in questo senso: raccontarlo attraverso le immagini, le parole, gli sguardi dei protagonisti alla Camera dei Deputati restituisce il senso più profondo di questa giornata. Nulla infatti è più forte della realtà vissuta da chi cerca quell’inclusività e da chi è stato capace di realizzarla. Ed è attraverso quest’esempio che bisogna continuare a costruire una società che include anche chi, molto spesso per ignoranza, è messo ai margini.”

Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottolineato: “La giornata della disabilità ci fa riflettere sull’importanza che il diritto all’inclusione sia agito. Non siamo tutti uguali e ciascuno ha dentro di sé talenti nascosti da svelare L’assunzione di persone con disabilità è allora una opportunità di arricchirsi, soprattutto delle diverse sensibilità. A noi rappresentanti delle istituzioni, il compito di pensare misure perché possano essere messi a disposizione della collettività”.

Elio e le Storie Tese hanno aggiunto che: “L’idea alla base del Concertozzo 2024 degli Elio e le Storie Tese, che si è tenuto allo stadio di Monza nel mese di Maggio, era di affidare la gestione del cibo per gli spettatori ad associazioni che impiegano persone autistiche, fra le quali PizzAut di Monza, Luna Blu di La Spezia e altri, cercando di superare le enormi difficoltà provocate dall’impiego di persone autistiche in luoghi molto affollati e rumorosi. Oltre al guadagno economico derivante da questa attività, importante già di per sé, l’obiettivo era dimostrare che SI PUÒ FARE, e che altri artisti potrebbero seguire lo stesso esempio. Altro importantissimo obiettivo era la divulgazione della notizia, unitamente alle attività di informazione che hanno avuto luogo nel centro della città il giorno precedente con la partecipazione di medici ed esperti. Quindi riassumendo: lavoro e informazione competente, gli stessi obiettivi che ci poniamo per il Concertozzo 2025 cercando di migliorare per numero di spettatori, per numero di associazioni coinvolte e per tipologie di disabilità affrontate, perché il lavoro può avere effetti benefici oltre che nell’autismo anche su molti altri tipi di disabilità.”

Per il Trio Medusa “Il Concertozzo dimostra di essere un evento live straordinario. È stato un successo di pubblico, sia dal vivo che per la diretta integrale su Radio Deejay, sia su Real Time. Condividere il palco con gli Elii, in uno stadio, è qualcosa che poteva accadere solo nei nostri sogni. Ma, come ci insegnano i ragazzi di Pizza Aut, i sogni non si calpestano: si vivono!”.

Nico Acampora, fondatore di Pizzaut, ha commentato: “Essere qui oggi a presentare questo lavoro è particolarmente significativo: per me, per tutti i ragazzi e le ragazze di PizzAut e per tutte le persone autistiche perché stiamo portando nel cuore delle istituzioni italiane un tema cruciale, quello dell’inclusione delle persone autistiche nella nostra società. ln Italia ci sono 600 mila persone autistiche, è in assoluto la disabilità più diffusa, nasce un bambino autistico ogni 77 bambini e nonostante leggi che prevedono che le aziende assumano 1 ragazzo disabile ogni 15 dipendenti spesso preferiscono pagare le multe piuttosto che avere nel loro organico persone autistiche. Con questo lavoro portiamo la nostra testimonianza che un mondo più inclusivo è possibile, è un valore per tutti. Ma per realizzarlo abbiamo bisogno che le istituzioni facciamo la loro parte non lascino tutto alle iniziative di associazioni o ai genitori”.

Fabrizio Ievolella, CEO Banijay Italia ha dichiarato: “Ogni anno si producono 33 mila ore di contenuti e questa è l’unica ora ‘positiva’. Sono numeri importanti, non vedrete un’ora così densa di contenuti da nessun’altra parte, non esiste. Questo documentario è nato da una relazione umana molto stretta di un gruppo di amici, nessuno ci guadagna  nulla, lo facciamo per altre ragioni, legate da una specifica sensibilità che non è quella dell’industria.”

Ha concluso l’incontro Gesualdo Vercio, VP Programming Warner Bros. Discovery: “Real Time è da sempre un punto di riferimento per il racconto di storie autentiche e inclusive, un luogo naturale per accogliere narrazioni straordinarie che riflettono la realtà in tutta la sua bellezza. Per questo, il documentario Il Concertozzo – Musica e Inclusione in Italia trova qui la sua casa ideale, raccontando i ragazzi di PizzAut, esempio concreto di come l’autismo possa trasformarsi in una straordinaria risorsa di creatività e umanità. Un’occasione per portare al grande pubblico una riflessione profonda e necessaria sul valore dell’inclusione e della diversità.”

credit foto Graziano Panfili

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