Serata di Eurolega ricca di soddisfazioni per l’Armani Milano che conquista una importante e convincente affermazione contro la Stella Rossa dell’ex Bologna Teodosic e si mantiene in corsa per i playoff.
L’Armani Milano domina la sfida all’Unipol Forum di Assago con un eloquente 101-86 e sigla la settima vittoria stagionale nella competizione europea (la sesta consecutiva) portandosi al nono posto in classifica alla pari con Barcellona, Zalgiris e Anadolu.
Gli uomini di Ettore Messina hanno dominato la sfida fin dalle battute iniziali riuscendo a conquistare quattordici punti di vantaggio (23-9) già nella fase centrale del primo quarto.
Mirotic e Mannion trascinano le “scarpette rosse” che gestiscono con grande autorità i velleitari tentativi di rimonta degli ospiti portandosi all’intervallo lungo sul 53-42.
La seconda parte della partita vede una supremazia milanese ancora superiore che si concretizza con il +19 sul 63-44, distacco mantenuto fino alla sirena finale con il coach dell’Armani che utilizza tutte le seconde linee a sua disposizione per il definitivo 101-86.
Notizie negative invece dal palasport bolognese dove La Virtus Segafredo deve alzare bandiera bianca di fronte ai tedeschi dell’Alba Berlino.
Partita sicuramente sotto tono per i giocatori di Banchi che chiudono i primi due quarti in svantaggio di dieci punti (38-48) e sono costretti ad una disperata rimonta.
Dopo aver recuperato tre lunghezze nel terzo tempo si portano a -4 (69-73) quando mancano solo tre minuti alla sirena.
Belinelli guida le ultime azioni offensive ed a 29 secondi dal termine ci pensa un ritrovato Klaiborn a siglare il canestro del 78-78 che vale i tempi supplementari.
I cinque minuti dell’over-time vedono una lotta punto a punto fra le due compagini. A due minuti dal termine Paiola perde un pallone velenoso in attacco e consente ai tedeschi di riportarsi sul +4 (87-83) e di gestire con calma gli ultimi possessi.
La Virtus non molla, realizza una bomba dall’arco per l’86-87, ma gli ospiti non sbagliano dalla lunetta e l’ultima conclusione sotto canestro di Diouf mantiene ancora viva una flebile speranza (88-90)
Polonara costringe gli avversari all’errore in rimessa, ma negli ultimi 5 secondi Klaiborn non trova la via del canestro ed arriva così l’ennesima sconfitta che relega i bianconeri bolognesi all’ultimo posto in classifica con una sola vittoria all’attivo.
di Fulvio Saracco
credit foto Olimpia Milano
