L’aria di Coppa (anche quella nazionale) fa bene alla formazione di Thiago Motta che ritrova la vittoria ed ottiene il pass per i quarti di finale con un convincente 4-0 sul Cagliari. Protagonista della serata Dusan Vlahovic che, ritrovato il sostegno dei tifosi, sblocca il risultato nel finale di primo tempo e trascina i compagni nella ripresa dove Koopmeiners, Conçeicao e Gonzalez mettono al sicuro il risultato.
La Juventus è ancora convalescente, in crisi di gioco e risultati e si vede anche in avvio di partita. Non passano neanche sessanta secondi ed il Cagliari ha una ghiotta occasione per passare in vantaggio; azione rapida sulla fascia destra e passaggio filtrante di Zortea nell’area bianconera dove Lapadula anticipa Locatelli con un piatto a botta sicura, ma Di Gregorio è attento e devia di piede in spaccata.
La formazione di Thiago Motta fatica ad alzare il ritmo e non trova sbocchi nell’attenta difesa degli isolani. Al tredicesimo arriva la prima conclusione di Vlahovic che non inquadra la porta a pochi metri da Scuffet.
L’occasione migliore per i bianconeri arriva al 23° quando su un cross del solito Conçeicao, Yildiz colpisce al volo in mezza rovesciata, ma il pallone viene respinto dall’attento difensore Wieteska.
I ritmi restano bassi, ma la Juventus continua ad insistere ed al 36° Conceicao costringe Scuffet a deviare sopra la traversa.
Con Locatelli in difesa e Koopmeiners in posizione di regista offensiva la Juventus sembra impaurita dalle ultime prestazioni e continua ad orchestrare con troppa calma consentendo al Cagliari di disporsi comodamente in difesa e respingere ogni potenziale offensiva.
Gli unici spunti arrivano sempre dalla zona destra dove il solo Conçeicao riesce a mettere in apprensione i difensori sardi.
Ed allora i torinesi devono affidarsi a Dusan Vlahovic che al 44° riceve il pallone in area di rigore da Yildiz e come un vero centravanti, difende la posizione ed in girata inventa un preciso diagonale mancino che colpisce il palo interno ed entra nella porta di Scuffet.
La ripresa vede ovviamente il Cagliari portarsi con maggiore intensità nell’area bianconera alla ricerca del pareggio.
Al 53° arriva però il raddoppio della formazione locale grazie ad una perfetta punizione di Koopmeiners che dai venticinque metri indovina una parabola che sorprende Scuffet.
Pochi minuti e Vlahovic segnerebbe il terzo goal, ma la rete viene annullata per fuorigioco dell’attaccante serbo. Conçeicao continua ad imperversare sulla fascia destra, ma spesso è troppo egoista nel cercare la conclusione.
Ancora Vlahovic protagonista al 63° ma la sua conclusione questa volta è strozzata e finisce larga alla sinistra di Scuffet. Sotto di due reti la squadra di Davide Nicola prova a spingersi in attacco, ma lascia inevitabilmente degli spazi per le ripartenze juventine.
Motta sostituisce Koopmeiners ed Yildiz mandando in campo Gatti (con Locatelli che torna a centrocampo) e Nico Gonzalez.
Nicola risponde inserendo Piccoli, Pavoletti ed il brasiliano Azzi rinforzando il reparto offensivo dei sardi.
La Juventus cerca di gestire il pallone ed appena può si affida alle sgroppate del solito Conçeicao. Al 76° arriva il primo pallone valido per Piccoli che colpisce di testa in area bianconera, ma non riesce a trovare potenza e precisione.
Un minuto dopo, clamorosa occasione sprecata da Dusan Vlahovic che recupera un pallone sulla trequarti e si invola verso Scuffet, ma si allarga troppo sulla sinistra e conclude debolmente a lato.
A dieci minuti dal termine arriva comunque il meritato 3-0 della Juventus con l’uomo più intraprendente, Francisco Conçeicao. Il portoghese riceve palla da Gonzalez, si libera per il tiro e di sinistro supera l’incolpevole Scuffet.
All’88° la Juventus cala il poker e lo fa con una azione spettacolare di Nico Gonzalez che riceve palla da Thuram nella propria metà campo, supera in velocità due difensori rosso-blu e con un cucchiaio perfetto supera Scuffet mettendo la parola fine sulla partita.
di Fulvio Saracco
credit foto X Juventus FC
