CALCIO SERIE A – 17° Giornata: La Roma torna al successo con una “manita” (5-0) ad un deludente Parma, il Venezia si impone 2-1 nella sfida salvezza contro il Cagliari. L’Atalanta torna in vetta superando 3-2 l’Empoli in zona Cesarini

Pomeriggio intenso per la 17° giornata di serie A che registra il ritorno al successo della Roma di Ranieri che, trascinata da Dybala e Sealemakers domina per 5-0 un Parma in netta crisi di gioco e risultati.
Nella sfida delle 15.00 il Venezia conferma le buone impressioni messe in mostra allo Juventus Stadium e vince lo scontro salvezza contro il Cagliari. Grande merito al portiere lagunare Stankovic che salva i tre punti con una serie di interventi prodigiosi nei minuti di recupero.
Al Gewiss Stadium l’Atalanta torna al vertice della graduatoria, ma trova solo all’86° il goal della vittoria su un combattivo Empoli. E’ il belga De Ketelaere, protagonista della sfida, a trovare il goal del definitivo 3-2.

ROMA PARMA 5-0
VENEZIA CAGLIARI 2-1
ATALANTA EMPOLI 3-2
MONZA JUVENTUS 20.30

Classifica dopo le partite della 17° giornata:

Atalanta 40, Napoli 38; Inter, Lazio 34; Fiorentina 31; Juventus, Bologna 28; Milan 26; Udinese 20; Empoli, Torino, Roma 19; Genoa, Lecce 16; Como, Parma, Verona 15; Cagliari 14; Venezia 13; Monza 10.  

Roma – Parma  5-0

La vittoria infrasettimanale in coppa Italia ha ridato grinta e fiducia alla formazione di Ranieri che aggredisce il Parma fin dai primi minuti mettendo subito al sicuro il risultato. Bastano otto minuti alla coppia Dybala – Dovbik per costruire l’azione che porta al calcio di rigore per fallo di Balogh sull’argentino. Il numero 21 giallorosso si presenta dal dischetto e spiazza nettamente Suzuki.

La Roma insiste e dopo cinque minuti arriva il raddoppio; cross con il contagiri di Angelino e conclusione al volo di Saelemaekers che supera l’incolpevole portiere parmense.

Gli uomini di Pecchia sono tramortiti e rischiano il tracollo, ma verso la metà della prima frazione provano a rientrare nel match con una splendida conclusione dalla distanza di Hernani che costringe Svilar ad una deviazione contro la traversa.
Anche Sohm prova ad impensierire il portiere locale, ma il finale di primo tempo è ancora di marca romanista con El Shaarawy che sfiora il 3-0 prima con un debole colpo di testa e poi con un esterno destro che scalda i riflessi di Suzuki.

Secondo tempo che inizia subito con la terza rete dei padroni di casa. E’ ancora Dybala a concludere sotto porta una azione d’attacco di Saelemaekers, facendosi trovare pronto a recuperare un pallone vagante e depositarlo sotto la traversa.

Il Parma vede sfumare definitivamente le residue speranze di riaprire l’incontro e riesce solo a sfiorare la trasferta con una conclusione dalla lunga distanza di Camara.

La Roma insiste e trova meritatamente altri due goal. Al 74′ l’arbitro fischia un secondo rigore a favore dei giallorossi per una spinta eccessiva di Mihaila ai danni di Saelemaekers. Questa volta è Paredes a presentarsi sul dischetto e fare poker.

Quinta rete siglata invece da Dovbik che deposita nella porta sguarnita dopo l’ennesima azione dell’argentino Dybala che gli offre il più comodo degli assist.

L’incontro si conclude sul 5-0 con una ultima conclusione parmense di  Man deviata con bravura da Svilar.

Venezia – Cagliari   2-1

Partita fondamentale in chiave salvezza che viene interpretata con il giusto piglio agonistico da entrambe le formazioni. Azioni da un versante all’altro ma la prima vera occasione arriva al 31′ con un colpo di testa a botta sicura del cagliaritano Mina sul quale Stankovic para di testa con riflesso e fortuna.
L’incontro si sblocca al 41° con una splendida ripartenza di Oristanio sulla fascia sinistra; il fantasista veneziano si libera di un paio di avversari e pennella un perfetto cross nell’area sarda sul quale si avventa Zampano che di piatto realizza sotto la traversa.
Il secondo tempo vede ancora il Venezia in fase offensiva; Nicolussi Caviglia scambia con Oristanio e sfiora il raddoppio ed al 61° viene annullato per fuorigioco di Pohjanpalo un goal proprio ad Oristanio che aveva superato Sherri con un delizioso pallonetto.
La rete però è nell’aria ed arriva puntuale al 67°; veloce inserimento di Sverko che supera la difesa cagliaritana, si presenta in area di rigore ed in scivolata sorprende Sherri e deposita il pallone nella porta avversaria.

Davide Nicola prova a scombinare le carte in tavola inserendo Crnigoj, Pavoletti e Wieteska ed il Cagliari cerca una reazione negli ultimi venti minuti.
Le mosse del tecnico sardo hanno l’effetto sperato ed al 76° proprio Pavoletti riapre il discorso con un preciso colpo di testa su assist di Augello.
L’ultimo quarto d’ora è vietato ai malati di cuore con gli ospiti che, rinvigoriti dalla rete, cingono d’assedio l’area lagunare. Si susseguono le mischie davanti alla porta di Stankovic che si erge a protagonista e neutralizza prima due conclusioni ravvicinate di Lapadula e poi un tiro angolato di Zappa.
L’ultimo brivido si registra al 93° con una potente conclusione incrociata di Felici che viene deviata d’istinto dall’estremo difensore nero-verde che regala alla formazione di Di Francesco tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza.

Atalanta – Empoli    3-2

Undici vittorie consecutive e Natale in vetta alla classifica per gli uomini di Gasperini, ma la partita contro l’Empoli è stata molto più complicata del previsto.
Tutti si aspettano un dominio bergamasco ed invece la formazione toscana sorprende la squadra locale ed al 13° del primo tempo passa sorprendentemente in vantaggio. Da una rimessa laterale il toscano Henderson si ritrova solo in area orobica ed è bravo a servire l’accorrente Colombo che di sinistro fulmina Carnesecchi.

L’Atalanta prende in mano le redini dell’incontro e si spinge subito all’attacco alla ricerca del pareggio che arriva puntuale e meritato al 34°; Zappacosta si libera sulla fascia sinistra e pesca De Ketelaere che in tuffo trova l’angolino alla destra di Vasquez.

La formazione di Gasperini continua ad attaccare e nel primo minuto di recupero ribalta il punteggio portandosi sul 2-1.
Questa volta De Ketelaere si veste da assist-man e sul cross Zaniolo libera Ademola Lookman che appoggia in rete a pochi metri dalla porta empolese.

La ripresa si apre con la compagine orobica in pieno controllo del match, ma nel momento più inaspettato l’Empoli realizza il pareggio; al 55° il VAR verifica un contatto sospetto in area fra Djmisiti e Grassi ed invita l’arbitro al monitor. Dopo una rapida verifica Feliciani decreta il rigore che l’empolese Esposito trasforma con un tiro centrale che spiazza Carnesecchi.

Per l’Atalanta è una doccia fredda ma la formazione capolista resta solida e concentrata, assedia nuovamente i bianco-blu di D’Aversa ed all’ 86° realizza il goal del decisivo 3-2; tutto merito del belga De Ketelaere che si libera di tre difensori ed inventa un sinistro rasoterra sul quale Vasquez non può intervenire.

Feliciani concede sei minuti di recupero nei quali l’Empoli cerca un disperato forcing finale, ma sul corner di Sambia rinviato da Pasalic si conclude la partita che riporta la compagine lombarda in vetta alla classifica con due lunghezze di vantaggio sul Napoli di Antonio Conte.

di Fulvio Saracco

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