CALCIO SERIE A – 18° Giornata: il Napoli si impone nel finale 1-0 sul Venezia e aggancia l’Atalanta in vetta alla classifica, la Juventus si fa rimontare due volte allo Stadium dalla Fiorentina (2-2), Dybala trascina la Roma  al pareggio (1-1) contro il Milan a San Siro

Il Napoli soffre le cosiddette sette camicie ma al 79° supera la difesa del Venezia e conquista tre punti che valgono la vetta della classifica alla pari con l’Atalanta.
Allo Stadium di Torino la Juventus conferma le evidenti difficoltà nel gestire il vantaggio e si fa recuperare due volte dalla Fiorentina. Pesante l’errore di Cambiaso che all’87° scivola al limite dell’area bianconera e favorisce l’azione dei viola che porta al pareggio di Sottil.
Nel big match di San Siro la Roma conferma il suo ottimo stato di forma e ferma il Milan sul pareggio. Merito di Paulo Dybala che realizza un euro-goal e risponde al vantaggio iniziale di Rejinders.

UDINESE TORINO 2-2
NAPOLI VENEZIA 1-0
JUVENTUS FIORENTINA 2-2
MILAN ROMA 1-1

Classifica dopo le partite della 18° giornata:

Atalanta, Napoli 41, Inter 40; Lazio 35; Fiorentina, Juventus 32; Bologna 28; Milan 27; Udinese 21; Torino, Roma 20; Empoli, Genoa 19; Parma 18; Lecce 16; Como, Verona 15; Cagliari 14; Venezia 13; Monza 10.  

(Bologna, Milan, Fiorentina, Inter 1 partita in meno)

Napoli – Venezia  1-0

Gli azzurri di Conte non sprecano l’occasione di riagganciare la vetta della classifica e si impongono per 1-0 sul Venezia, ma la partita è stata molto più complicata del previsto per merito della squadra veneta che sta attraversando un buon periodo di forma e lotterà fino all’ultimo per la salvezza.
I padroni di casa partono subito all’attacco ed al quarto minuto Rrahmani testa i riflessi di Stankovic dopo un assist di Neres.
La formazione ospita impensierisce Meret con un tiro ravvicinato di Yeboah, ma al 36° il Napoli ha la migliore occasione per sbloccare il risultato; su una azione insistita di Olivera, Idzes interviene in ritardo con il braccio alzato e l’arbitro decreta la massima punizione. Dagli undici metri di presenta Romelu Lukaku che prova a spiazzare Stankovic con un tiro angolato sulla sua sinistra, ma il portiere nero-verde intuisce la traiettoria e devia la conclusione.
Il primo tempo si conclude a reti bianche con una ultima occasione per Anguissa che spara alto sopra la traversa da favorevole posizione.
Nella ripresa continua l’assedio napoletano alla porta del Venezia, ma senza ottenere validi risultati. E’ ancora Lukaku a sfiorare la rete con una conclusione di sinistro che Stankovic devia sul palo.
Conte prova le ultime mosse inserendo Raspadori e Politano e proprio l’attaccante bolognese riesce a portare in vantaggio la squadra locale.
Al 79° Neres si invola sulla fascia sinistra e confeziona un assist nell’area veneta; Candela sbaglia l’intervento e Raspadori realizza con un tiro forte ed angolato.

Dopo un paio di minuti Olivera avrebbe l’occasione per chiudere l’incontro, ma ancora una volta Stankovic si erge a protagonista e salva la sua porta.
Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero, ma il Venezia non riesce a rendersi pericoloso ed il Napoli gestisce senza difficoltà l’importante affermazione per la gioia dei tifosi che gremiscono il Maradona.

Juventus – Fiorentina  2-2

Dopo aver rotto l’incantesimo sul terreno del Monza, la formazione bianconera rallenta nuovamente il cammino verso le posizioni di vertice cogliendo l’ennesimo 2-2 casalingo dopo quelli contro Bologna e Venezia.
Questa volta sono stati gli uomini di Thiago Motta a farsi raggiungere nei minuti finali dopo che la doppietta di Thuram sembrava aver messo la Juventus nelle condizioni di raggiungere la seconda affermazione consecutiva.
Buono l’approccio della formazione torinese che già al quinto minuto sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Vlahovic che finisce di poco a lato.
La Juventus prosegue con la fase offensiva ed al 20° realizza la rete dell’1-0; azione personale del francese Thuram che entra nell’area viola e sorprende De Gea con una rasoterra sulla sua destra.
Gli uomini di Motta sembrano in completa gestione dell’incontro, ma la Fiorentina è sempre pericolosa ed al 38° concretizza un pareggio con un colpo di testa sotto porta dell’ex Moise Kean che sfrutta un lancio dalla tre-quarti di Adli.
Dusan Vlahovic avrebbe l’occasione immediata per riportare la Juventus in vantaggio ma la sua conclusione ravvicinata viene deviata da De Gea con un intervento strepitoso.
Il secondo tempo si apre con il secondo vantaggio juventino. Al 48° Koopmeiners trova un passaggio filtrante che, deviato da un difensore toscano, diventa un assist invitante per Thuram che supera De Gea in uscita con un preciso tocco in diagonale.
I bianconeri controllano senza eccessive difficoltà la timida reazione della Fiorentina e sfiorano il terzo goal con un colpo di testa ravvicinato di Gatti e con una ripartenza sulla fascia sinistra che Nico Gonzalez spreca con un tiro largo sul primo palo.
All’87° arriva il secondo pareggio degli ospiti come un fulmine a ciel sereno. Cambiaso scivola al limite dell’area juventina ed innesca una azione offensiva degli uomini di Palladino; nella mischia Kean è abile a contrastare due difensori bianconeri e sulla carambola si avventa Sottil che con un potente destro al volo piega i guantoni di Di Gregorio.
Motta inserisce Fagioli e Duglas Luiz per un ultimo disperato assedio, ma l’azione filtrante di Conceicao viene salvata da un intervento in spaccata di De Gea e dopo quattro minuti di recupero la sfida si chiude con l’undicesimo pareggio juventino che allontana ulteriormente la vetta della graduatoria.

Milan – Roma  1-1

Partita ricca di emozioni fin dai primi minuti di gioco con Dybala e Rejinders che mettono in difficoltà le difese avversarie.
La prima vera palla goal arriva all’11° con un palo esterno di Dovbik servito ottimamente dall’argentino Dybala.
Sono però i padroni di casa a passare per primi in vantaggio; al 16° parte un veloce contropiede per gli uomini di Fonseca con Fofana che offre a Reijnders un pallone d’oro che il centrocampista olandese trasforma con una conclusione sul primo palo.
Dopo un paio di minuti il Milan propone un attacco in fotocopia, ma questa volta Morata non riesce a concretizzare un favorevole 3 contro 2.
Le regole non scritte del calcio sono sempre valide e così dopo un goal sbagliato arriva subito il goal subito.
Scorre il 23° quando Pisilli e Dovbik offrono un assist perfetto per Dybala che colpisce al volo e supera l’incolpevole Maignan.
Il pareggio giallorosso carica ulteriormente i padroni di casa che si buttano nella metà campo avversaria al ricerca del secondo vantaggio.
La prima frazione si conclude con forti proteste dei milanisti per un presunto fallo di Pisilli su Rejinders, ma l’arbitro Fabbri non interviene. L’allenatore locale Fonseca si arrabbia moltissimo con il quarto uomo e viene espulso dal campo.
La ripresa vede il Milan decisamente più determinato a sbloccare l’incontro ma le offensive rossonere si infrangono sul muro difensivo della compagine capitolina.
La Roma agisce prevalentemente in contropiede ed al 49° Dovbik non sfrutta a dovere una ripartenza concludendo sull’esterno della rete di Maignan.
Intorno al quarto d’ora prima Bennacer e poi Chukwueze scaldano i guanti di Svilar, abilissimo a distendersi in tuffo e deviare in corner.
Al 60° entra Abraham (un altro ex della partita) al posto dell’infortunato Chukwueze.
La Roma sembra aver superato il momento critico e si propone maggiormente nella metà campo rossonera con Dovbik che non riesce a concretizzare alcune situazioni favorevoli nell’area milanista.
Al 77° la squadra di Ranieri avrebbe una buona opportunità con la ripartenza di Pisilli che si butta nel corridoio centrale, non passa la sfera al liberissimo Dovbik e cerca la conclusione personale che finisce larga.
La fase finale della sfida è di marca romanista con una conclusione da fuori area di El Shaarawy deviata in angolo da Maignan.
A tre minuti dal termine la Roma colpisce una clamorosa traversa con Shomurodov, ma l’azione viene annullata per una posizione di fuorigioco dello stesso giocatore uzbeko. Fabbri concede quattro minuti di recupero con la Roma ancora pericolosa prima con un inserimento di Pellegrini e poi con una conclusione alta di Dybala.
Proprio al 94° Gabbia deve spendere il cartellino giallo per fermare una ripartenza pericolosa di Shomurodov e sulla successiva punizione si conclude la partita.

di Fulvio Saracco

credit foto X AC Roma

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