Il 2025 per i colori azzurri si apre nel migliore dei modi nella United Cup di Sydney con una comoda e convincente vittoria per 3-0 sulla Svizzera.
Il successo è maturato con i primi due singolari vinti da Flavio Cobolli e Jasmine Paolini, mentre la collauda coppia Vavassori – Errani ha messo il sigillo sul terzo punto.
Nel primo match del girone D gli elvetici avevano superato 2-1 la Francia quindi questa affermazione consente agli azzurri di portarsi in testa al raggruppamento e di affrontare la sfida finale con le transalpine (martedì 31 dicembre a partire dalle 00.30 italiane) in una posizione di netto vantaggio.
Nel primo singolare Flavio Cobolli ha incrociato le racchette con il ventiduenne Dominic Stricker che attualmente molto indietro nelle classifiche ATP a causa di un infortunio alla schiena patito nel 2023.
Il tennista fiorentino parte molto aggressivo e conquista un parziale di otto punti a zero con il quale realizza il break e si porta sul 2-0.
Flavio controlla senza problemi il resto del primo set, impedendo qualsiasi occasione di recupero allo svizzero e chiudendo per 6-3.
Nella seconda frazione Stricker migliora sensibilmente la precisione dei colpi in risposta, mentre cala la percentuale delle prime palle sul servizio di Cobolli che si ritrova sul 30-40 nel settimo gioco. Per fortuna l’azzurro mantiene la giusta concentrazione con il diritto ed alla terza occasione mantiene il turno di battuta e costringe l’elvetico a restare faticosamente in corsa sul 5-4 e 6-5.
Si arriva al tie-break dove l’italiano mette in mostra il suo miglior tennis con una ritrovata risposta al servizio e maggiore determinazione nei colpi da fondo. Sul 3-1 per il tennista toscano Stricker recupera il minibreak, ma commette subito un errore gratuito di diritto permettendo a Cobolli di volare sul 6-2 e di chiudere la contesa sul primo match point per il definitivo 6-3, 6-4.
Incontro ancora più agevole per la numero 4 del ranking WTA Jasmine Paolini che ha letteralmente dominato l’esperta svizzera Belinda Bencic con un doppio 6-1.
Subito avanti di due break, sul 4-0 la lucchese ha accusato un breve blackout perdendo il proprio turno di battuta, ma è bastato un rapido colloquio con il coach Renzo Furlan per ritrovare aggressività e precisione con un netto 6-1 concretizzato sul primo set-point dopo una smorzata in rete della Bencic.
La Paolini inizia nel migliore dei modi anche il secondo parziale strappando per la quarta volta il servizio all’elvetica e si invola sul 3-0
Come già successo nel primo set, Jasmine scivola sul turno di battuta e permette alla Bencic di provare l’ultima rimonta, ma la differenza dal punto di vista tecnico e fisico è evidente ed anche la seconda frazione si conclude con un pesante 6-1 su un diritto lungo dell’elvetica.
Con la vittoria già in cassaforte il collaudato duo Vavassori – Errani conquista il punto del 3-0 superando per 6-4; 6-4 Stricker e Bencic.
Il doppio break in apertura consente agli azzurri di gestire il primo set e di subire senza problemi il contro break svizzero. Sara Errani difende il vantaggio sul 4-3 e Vavassori chiude la frazione con due ace e due servizi vincenti.
Un diritto largo di Stricker sul killer point del primo game consente agli italiani di partire con il piede giusto anche nel secondo parziale arrivando ad un comodo 5-1. Proprio sulla linea del traguardo Sara e Andrea tirano il freno, sprecano cinque match point (di cui due sul “decisive point”) e devono sudare fino al decimo game per chiudere ancora una volta la contesa sul servizio del piemontese.
Martedì 31 dicembre sarà in programma la sfida con la Francia; per la squadra di Furlan sarà sufficiente vincere uno dei tre incontri per accedere ai quarti di finale.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
