“Sono tornata”: le prime parole pubbliche di Cecilia Sala al suo direttore Mario Calabresi, l’abbraccio commovente con i genitori appena scesa dall’aereo, la festa della sua redazione Chora Media. Momenti di felicità per il ritorno in Italia della giornalista, dopo 20 giorni di detenzione nella famigerata prigione di Evin a Teheran e una trattativa diplomatica che ha visto anche la premier Meloni volare da Trump negli Stati Uniti. A “Tv7”, in onda venerdì 10 gennaio a mezzanotte su Rai 1, il racconto che Cecilia Sala ha fatto della sua terribile esperienza, la testimonianza di Mario Calabresi e l’analisi dell’ambasciatore Giampiero Massolo.
A dieci giorni dall’inaugurazione della nuova presidenza, con la California in fiamme, cresce l’attesa di capire come Trump affronterà le crisi che il suo predecessore non è riuscito a chiudere, dalla guerra a Gaza a quella in Ucraina. Come affronterà il duello con l’avversario cinese e soprattutto con l’eterno nemico iraniano? Intanto il terrorismo interno torna a far paura.
A seguire, il vizio del fumo, diventato ormai un labirinto di nomi, sigle e dispositivi che gli adolescenti conoscono quasi più degli adulti, tra svapo, puff, pod ed MTL. Entrate sul mercato dieci anni fa con la pretesa di agevolare l’addio alla sigaretta tradizionale, le diverse tipologie di sigaretta elettronica sono – lo dicono le ricerche internazionali – una nuova e non meno pericolosa forma di assuefazione e dipendenza dei ragazzi rispetto a fumo e nicotina. Cambiano modi e strumenti, ma incontrando ragazzi fumatori e ricercatori (l’Istituto Superiore di Sanità effettua una importante ricerca ogni quattro anni) è evidente come tecnologia e mercato abbiano raggiunto efficacemente, purtroppo, soprattutto gli adolescenti.
Si andrà poi a Senise, in provincia di Potenza, dove la diga di Monte Cotugno, il più grande invaso in terra battuta d’Europa, è in sofferenza da mesi. L’acqua stoccata in questo impianto raggiunge 4 milioni di persone, dalle pendici del Monte Pollino fino a Santa Maria di Leuca. Dalla diga dipendono il comparto agricolo del Metapontino e l’area industriale dell’Ex Ilva di Taranto. Due annate di siccità hanno messo in crisi l’intera zona e, mentre si attende la conclusione di lavori di manutenzione programmati ormai da anni, il settore agricolo affronta tra mille difficoltà una carenza cronica di acqua, distribuita attraverso una rete colabrodo.
L’inviato di “Tv7” farà un viaggio sul primo volo internazionale ad arrivare a Damasco con esuli e dissidenti, tra commozione, nostalgia, speranza e attesa per la Siria del futuro. A un mese dalla caduta del regime e dalla fuga di Assad, la vita nella capitale è uno slalom per i bisogni quotidiani: dall’elettricità erogata per poche ore al giorno, ai prezzi stellari della benzina, alle infrastrutture devastate. Ma con la gioia di tornare a essere liberi.
E ancora, le “archeomafie”. Recuperi unici per valore economico e archeologico, quelli sottratti dai carabinieri del Patrimonio Culturale al mercato clandestino del dark web, raccontati in esclusiva a “Tv7”. Una decina le urne femminili etrusche intatte, impreziosite da oro e pitture, e altri cinque pezzi in oro e argento del tesoro di Eupolemo (dodici pezzi sono già nel museo di Aidone – Enna). Erano pronti per essere venduti al miglior offerente e ora sono all’Istituto Centrale di Restauro.
Si parlerà poi del “virus dimenticato”, con diagnosi che aumentano e tornano ai livelli pre-covid: nel 2023, in Italia, sono stati 2.350 i nuovi casi diagnosticati di infezioni da HIV e l’aumento più significativo, dopo il 2020, si rileva nella fascia di età 40-49 anni e nella trasmissione eterosessuale. Le persone che vivono con l’Aids sono 140 mila. Grazie ai farmaci e alle terapie, oggi con l’Aids si riesce a convivere, ma si arriva spesso troppo tardi alla diagnosi mentre del rischio “contagio” non si parla più. A “Tv7” le storie dei sieropositivi che dopo avere perso la casa o il lavoro, hanno trovato una possibilità di rinascita in un Centro di Accoglienza alle porte di Milano, la cascina Contina.
Si chiamano ‘digital content creator’ e appassionano masse di followers. Lontano dalle logiche sfarzose dei tradizionali influencer, portano sui social la loro vita, con un linguaggio più diretto e uno stile in cui il pubblico si identifica maggiormente. “Tv7” è andato a conoscere Matteo Fiocco, il primo influencer contadino a spopolare sui social e racconterà una sua giornata al lavoro tra i suoi campi in Franciacorta: “Uso i social con l’unico scopo di condividere con gli altri la mia grande passione”, dice. Laura Fontana, social media analyst, spiega: “Sono cambiate le priorità, semplicità e trasparenza sono sempre più apprezzate e gli algoritmi si adeguano”.
Infine Myriam Sylla, pallavolista di 30 anni appena compiuti, si racconta a “Tv7”, dall’oro olimpico di Parigi al desiderio di diventare madre. Dal bellissimo legame che inaspettatamente ha creato con il Presidente Mattarella, palermitano come lei, all’amicizia con Paola Egonu, appena designata migliore giocatrice al mondo di volley. E parlando del razzismo dice “Paola è sotto i riflettori più di tutti e per questo paga di più la cattiveria”.
Per la rubrica “Come eravamo”, dagli archivi di Tv7, “l ragazzi e il fumo” del 1967: una circolare ministeriale ha proibito di fumare nelle scuole. L’età in cui si inizia a fumare è sempre più bassa e i giovani che fumano sempre di più.
