Vittoria rocambolesca del Milan di Conceicao che si impone per 2-1 sul campo del Como pur non disputando una delle migliori partite.
I lariani comandano la prima frazione e passano in vantaggio al 60° con Diao, ma i rossoneri reagiscono e nel giro di cinque minuti ribaltano il punteggio con le reti di Theo Hernandez e Leao.
Al Gewiss Stadium di Bergamo l’Atalanta viene bloccata sul pareggio per 1-1 da una buona Juventus che sorprende la difesa orobica con Kalulu, ma deve arrendersi nel finale ad un colpo di testa del rientrante Retegui. In zona Cesarini occasioni non sfruttate da Zaniolo e Yildiz.
| Como | Milan | 1-2 |
| Atalanta | Juventus | 1-1 |
Classifica dopo i recuperi del girone di andata:
Napoli 47; Inter, Atalante 43; Lazio 36; Juventus 34, Fiorentina 32; Milan 31; Bologna 29; Udinese 26; Roma 24; Genoa 23; Torino 22; Empoli, Lecce 20; Parma, Verona, Como 19; Cagliari 18; Venezia 14; Monza 10.
(Inter, Bologna 2 partite in meno; Milan, Fiorentina 1 partita in meno)
Como – Milan 1-2
La formazione di Fabregas affronta con grinta e convinzione la sfida contro il Milan riuscendo ad imbrigliare gli uomini di Sergio Conceiçao ed a rendersi pericolosa in fase offensiva.
Strefezza e Fadera scaldano subito i guantoni di Maignan e dopo un ottimo intervento del nuovo portiere comasco Butez su Morata è ancora il fantasista ex Lecce a sprecare una favorevole occasione su lancio smarcante di Da Cunha.
L’avvio del secondo tempo vede sempre i biancoblu di Fabregas in completa gestione della partita ed al 60° arriva il meritato vantaggio; Diao raccoglie un passaggio di Caqueret, si libera di Hernandez e con un sinistro sul primo palo supera Maignan.
Il Milan sembra stordito ed incapace di reagire, ma la qualità dei propri giocatori emerge proprio in questi momenti.
Il Como si chiude troppo nella propria metà campo ed al 71°, su azione susseguente un calcio d’angolo, Goldaniga sbaglia il rinvio ed il pallone arriva a Theo Hernandez la cui conclusione a parabola coglie impreparato Butez.
I lariani provano a riportarsi in attacco, ma offrono il fianco alle ripartenze dei rossoneri che al 76° ribaltano il punteggio.
Lancio filtrante di Abraham che sorprende la linea difensiva locale con Leao abile ad inserirsi e superare Butez in uscita disperata.
I minuti finali registrano l’inutile assalto dei bianco-blu; Maignan salva di piede su deviazione di Cutrone e anche gli ultimi assalti con l’entrata in campo di Belotti e Verdi non sortiscono effetto. Il Milan può così festeggiare una importante vittoria e tre punti fondamentali per ridurre lo svantaggio dalle posizioni Champions.
Atalanta – Juventus 1-1
Primo tempo sostanzialmente di marca bergamasca con la Dea che gestisce il possesso palla, ma trova pochi varchi nel fitto centrocampo juventino.
Al 27° un errore di Cambiaso innesca la ripartenza nero-azzurra, ma il tiro di Lookman è troppo centrale e viene deviato dall’attento Di Gregorio.
Superata la mezz’ora è la formazione di Thiago Motta a rendersi pericolosa con una conclusione di McKennie bloccata a terra da Carnesecchi.
Ancora priva dell’infortunato Vlahovic, l’allenatore bianconero si affida a Yildiz e Nico Gonzalez sulle fasce spostando Koopmeiners in posizione centrale. La Juventus prova a rallentare il gioco per far uscire l’Atalanta, ma così facendo riduce la sua pericolosità offensiva.
Al 39° un veloce contropiede sull’asse Pasalic – Lookman viene stoppato dall’ottimo Thuram ed al 43° Nico Gonzalez sfiora il palo alla destra di Carnesecchi con un mancino a giro.
Il primo tempo si conclude con un brivido per i tifosi locali quando una deviazione dell’ex Koopmeiners viene messa in corner dall’attento Carnesecchi e sul successivo corner Yildiz sfiora in sforbiciata la porta orobica.
La ripresa si apre con una Juventus brillante e determinata che sfiora ancora la rete con un tiro del fantasista turco e con una penetrazione di Gatti. Dal corner che ne scaturisce Kalulu colpisce di testa un clamoroso palo interno con Carnesecchi che devia il pallone sulla linea.
L’Atalanta riparte immediatamente in contropiede, ma Pasalic non concretizza sfiorando il montante alla destra di Di Gregorio.
La rete è nell’aria e la realizza la Juventus che sblocca il risultato con il difensore francese Kalulu abile a trasformare una perfetta ripartenza di McKennie. Lo statunitense controlla un passaggio di Locatelli e fornisce un preciso assist a Kalulu che sorprende l’estremo difensore orobico.
L’Atalanta reagisce immediatamente con Ederson ed al 59° Gatti respinge sulla linea un tiro di Lookman.
Gasperini inserisce Bellanova e Retegui al posto di Zappacosta e De Ketelaere ed il forcing nero-azzurro aumenta ulteriormente. Dopo l’ennesimo salvataggio di Gatti, il fortino piemontese crolla al 77° per merito di Retegui che pareggia di testa anticipando Savona e superando Di Gregorio sotto la traversa.
I padroni di casa insistono alla ricerca della vittoria, ma anche gli uomini di Motta non disdegnano sortite offensive.
La sfida si conclude in parità con una occasione per parte; all’83° Zaniolo si fa respingere da Di Gregorio un tiro da distanza ravvicinata ed all’88° Yildiz spreca il match point con un diagonale largo dal limite dell’area.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
