TENNIS – Australian Open: esordio positivo per Berrettini e Sonego che superano in quattro set Norrie e Wawrinka. Musetti si impone nel derby con Arnaldi, eliminazioni amare per Nardi e Cobolli. Tutto facile per la Paolini contro la cinese Wei

Matteo Berrettini non delude le attese e bagna il suo ritorno a Melbourne con una convincente affermazione in quattro set (6-7, 6-4, 6-1, 6-3) ai danni del britannico Cameron Norrie.
Primo set equilibrato con il punteggio che resta “on-serve” nonostante le occasioni sprecate da Norrie nel terzo gioco e da Berrettini nel decimo quando si vede annullare il set point da una chiusura a rete dell’avversario.
Il tennista romano, solitamente uno specialista dei tie-break, si porta avanti sul 4-1 con un passante di diritto, ma nel momento migliore accusa un improvviso black-out, commette un sanguinoso doppio fallo e si arrende per 7-4.
Nella seconda frazione l’azzurro sale di livello, mette costantemente in crisi il britannico e finalmente realizza il break nel quinto gioco difendendo il vantaggio fino al 6-4 con qualche rischio solo sul 15-30 del decimo game.
Norrie accusa il colpo specialmente da punto di vista fisico e non riesce più a rispondere al palleggio asfissiante ed ai rovesci in back dell’italiano.
Berrettini strappa il servizio in apertura di terzo parziale e vola sul 4-1. Il sesto game viene vinto con 4 aces consecutivi prima di imporsi per 6-1 al quarto set-point con un diritto lungolinea.
Dopo la pausa Norrie prova a rientrare nel match, ma il romano è in totale fiducia, salva con autorità due palle break in apertura ed a sua volta concretizza l’allungo decisivo sul 4-3 con le accelerazioni di diritto.
La partita è ormai saldamente in mano a Berrettini che chiude i conti con gli ultimi due aces (per un totale di 32 in quasi tre ore di gioco) regalandosi un interessante secondo turno contro il norvegese Rune.

Meno spettacolare del previsto il derby italiano che ha messo di fronte Lorenzo Musetti e Matteo Arnaldi. La tensione nervosa, l’importante posta in palio e la consapevolezza di trovarsi di fronte un compagno di Davis, hanno giocato un brutto scherzo ai due azzurri che non sono riusciti a mettere in mostra il loro miglior tennis commettendo diversi errori soprattutto al servizio (in doppia cifra i doppi falli per Arnaldi). Al termine dei quattro set si è imposto Musetti con il punteggio di 7-6; 4-6, 7-6; 6-3 e nel prossimo incontro dovrà affrontare il vincente della partita che vedrà di fronte lo spagnolo Roberto Bautista-Agut ed il canadese Denis Shapovalov.

Primo set giocato sull’ottovolante con il ligure Arnaldi che allunga nel sesto gioco e si porta sul 5-2 prima di subire la rimonta di Musetti. Quattro game consecutivi mandano il carrarino a servire per chiudere il parziale, ma Arnaldi rimanda il tutto al tie-break nel quale è però l’atleta toscano a trovare il guizzo vincente per il 7-4

Nella seconda frazione sembra più difficile difendere i turni di battuta che imporsi in risposta. Cinque i break consecutivi fra cui l’ultimo che porta Arnaldi sul 5-4. Il sanremese rischia sullo 0-40, ma risale e pareggia i conti per 6-4.

Anche il terzo parziale viene deciso dal tie-break dopo che Musetti ha dilapidato un rassicurante 4-1. Ancora una volta il tennista di Carrara sale sul 6-3 ed al terzo set-point si impone sfruttando una risposta in rete di Arnaldi.
Matteo crede ancora nella rimonta, strappa il servizio a Musetti ma è un fuoco di paglia. Il toscano rientra subito in partita, conquista cinque game consecutivi e si impone nel derby.

Notizie positive anche per il piemontese Lorenzo Sonego che riassapora il gusto di una vittoria di prestigio eliminando l’esperto svizzero Wawvrinka dopo oltre tre ore di battaglia.
6-4 5-7 7-5 7-5 è lo score a favore dell’azzurro, abile a superare il momento di difficoltà del secondo set ed a resistere alla potenza in battuta dell’elvetico.

Terza e quarta frazione si giocano in fotocopia con il torinese che conquista i break decisivi nell’undicesimo gioco e mantiene una calma olimpica al servizio per il doppio 7-5 con cui arriva al successo.

Notizie negative invece per Luca Nardi e Flavio Cobolli che vengono eliminati con molto rammarico rispettivamente dal canadese Gabriel Diallo (7-6,6-7, 7-5, 1-6, 2-6)  e dall’argentino Etcheverry per 7-6, 3-6, 5-7, 1-6. Un vero peccato per il pesarese che nei primi tre set ha contrastato degnamente il nord-americano riuscendo a portarsi in vantaggio per due set a uno con un avvincente terzo parziale conquistato grazie ad un break nell’undicesimo game.
Ad un passo dal successo l’azzurro perde incredibilmente la concentrazione, subisce il ritorno di Diallo e crolla definitivamente con appena tre giochi conquistati nelle successive due frazioni. Sconfitta imprevista anche per l’atleta fiorentino che ha illuso i tifosi azzurri imponendosi in un primo set vietato ai deboli di cuore con un pazzesco 10-8 al tie-break. Purtroppo, invece di motivarsi ulteriormente, Flavio comincia ad accusare la fatica, mentre i sostenitori argentini trascinano il proprio beniamino verso la rimonta con il break decisivo nel settimo game.
La terza partita è quella che in pratica decide il passaggio del turno; sul 5-4 Cobolli non realizza un set-point in risposta e nel gioco successivo recupera uno 0-40 prima di subire il break. Etcheverry approfitta del vantaggio e si impone per 7-5.
Sulle ali dell’entusiasmo l’argentino prende in mano la partita chiudendo con un netto 6-1.

In campo femminile la numero uno azzurra Jasmine Paolini raggiunge Lucia Bronzetti al secondo turno con una agevole affermazione ai danni della cinese Wei in appena un’ora e quindici minuti con un netto 6-0, 6-4.
Prima frazione letteralmente dominata con precisi attacchi da fondo e la giusta aggressività sul debole servizio dell’asiatica. Un po’ più complicato il secondo set deciso dal break nel quinto game, difeso senza problemi fino al definitivo 6-4. La lucchese attende per il prossimo incontro la vincitrice della sfida fra la messicana Renata Zarazua e la statunitense Taylor Townsend (n.85 WTA).

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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