Intervista con Lucia Lombardo, ideatrice del format immobiliare “Le Case di Lucy”: “Unire l’arte con l’immobiliare per me è una questione di emozione”

Dopo il grande successo ottenuto a Firenze con l’Open House della storica dimora di Benvenuto Cellini, Lucia Lombardo torna con LE CASE DI LUCY, l’innovativo format immobiliare che trasforma la vendita di una casa in un viaggio artistico e culturale.

Il 18 gennaio, dalle ore 18.00 alle ore 19.30, si terrà a Milano “UN INCONTRO CON WALTER CHIARI”, una serata unica che renderà omaggio al grande attore, figura centrale del teatro e del cinema italiano. L’evento avrà luogo in una casa in vendita situata nella storica via Moretto da Brescia, un angolo simbolo di arte, cinema e cultura, progettata dall’architetto di fama mondiale Paolo Rizzatto. L’ingresso è gratuito su prenotazione chiamando il numero 393 864 4022.

Durante la serata lo scrittore Michele Sancisi sarà in dialogo con il giornalista Lucio Giordano, voce autorevole del panorama culturale italiano e presenterà il suo libro, scritto insieme a Simone Annicchiarico, “100% Walter: Chiari. Biografia di un genio irregolare” (Baldini + Castoldi): la prima biografia completa di Walter Chiari, che racconta la sua carriera straordinaria, la complessa personalità e la vita privata, con foto e testimonianze inedite. Ad arricchire l’evento, la performance musicale dal vivo del chitarrista Bryan Bob, che farà rivivere ai partecipanti l’atmosfera della Milano di Walter Chiari, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber.

LE CASE DI LUCY è l’innovativo format immobiliare italiano ideato da Lucia Lombardo che si ispira al concetto internazionale di Open House, già affermato con successo in diverse parti del mondo. Diversamente dalle tradizionali agenzie immobiliari, questo approccio trasforma le vendite in autentici eventi, creando un’atmosfera unica fatta di incontri, emozioni e storie. Ogni Open House diventa un’occasione per scoprire non solo una proprietà, ma anche la sua anima. Durante gli eventi, Lucia trasforma ogni immobile in un vero e proprio set cinematografico, arricchendolo con tematiche diverse. Il risultato è un’esperienza immersiva in cui ogni casa diventa protagonista di una storia. Attraverso il suo brand LE CASE DI LUCY, nato in collaborazione con RE/MAX Valori, Lucia dimostra come sia possibile unire arte e mercato immobiliare. L’obiettivo de “La Mary Poppins del mercato immobiliare” è far scoprire agli acquirenti le infinite potenzialità di ogni casa, celebrandola non solo come un semplice investimento, ma come un luogo ricco di vita, calore e creatività.

Lucia Lombardo è una giovane imprenditrice milanese che ha saputo unire la sua passione per l’arte e la creatività con il mondo immobiliare. Dopo un passato da artista che ha collaborato con nomi importanti del panorama musicale italiano, come Renzo Fantini, manager di Paolo Conte e Vinicio Capossela, nel 2021 ha fondato il brand Le Case di Lucy (RE/MAX Valori) con l’intento di rivoluzionare il settore immobiliare. Il suo concetto innovativo di “Open House” trasforma la vendita di un immobile in un evento esperienziale, dove ogni casa diventa un set cinematografico tematico, raccontando una storia che coinvolge gli acquirenti. Questi eventi, che combinano arte, cultura e territorio, sono un successo crescente, dimostrando come si possa rivedere l’approccio alla compravendita di immobili.

Lucia, come nasce l’idea del format immobiliare Le case di Lucy? 

“Il progetto “Le Case di Lucy” nasce dalla consapevolezza che una casa non è solo un agglomerato di mura, ma un organismo vivente capace di trasmettere emozioni. Gli acquirenti si emozionano quando devono scegliere il luogo in cui vivere, e spesso questa emozione è il fattore determinante nella loro decisione. Non si tratta solo di acquistare un immobile, ma di trovare un luogo in cui sentirsi a casa.

Inizialmente, mi sono concentrata su dettagli che fanno la differenza nella presentazione di una casa: un buon profumo, la giusta musica, un bicchiere di vino. Questi piccoli tocchi contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente che, sorprendentemente, ha spesso fatto la differenza. Con il tempo, ho deciso di andare oltre, organizzando eventi tematici pensati per coinvolgere i visitatori in un’esperienza sensoriale unica.

Il primo evento a tema è nato quando mi è stato affidato l’incarico di vendere una casa che due agenzie non erano riuscite a vendere. La proprietaria si trovava in grande difficoltà, e la casa, purtroppo, non aveva il balcone, un dettaglio che avrebbe potuto scoraggiare gli acquirenti. Tuttavia, ispirandomi agli insegnamenti di marketing di mio padre, ho capito che dovevo trasformare questo “difetto” in un’opportunità.

Così ho pensato a Parigi, una città che, pur senza balconi, sa catturare l’immaginazione di chiunque. Ho creato allora un evento che evocasse l’atmosfera parigina, collaborando con una pasticceria francese per offrire ai visitatori un pasticcino servito da un maître prima di entrare in casa. L’ambiente è stato arredato con uno stile francese, con quadri, cuscini e dettagli curati da un home stager, il tutto accompagnato dalla musica di Serge Gainsbourg e Charles Aznavour.

Il risultato è stato straordinario: la casa è stata venduta in soli due giorni, superando di gran lunga le aspettative di vendita. Ma non solo, la proprietaria ed io siamo diventate amiche.

Questa esperienza ha rappresentato un punto di svolta: ho compreso che il mio format era efficace, permettendomi di introdurre creatività nel settore immobiliare e sviluppare un concetto innovativo che va oltre la semplice vendita di un immobile. Con “Le Case di Lucy”, ho ideato un approccio che trasforma la compravendita di una casa in un’esperienza unica e coinvolgente, che parla direttamente al cuore delle persone”.

Come si riesce a unire arte e mercato immobiliare?

“Unire l’arte con l’immobiliare per me è una questione di emozione. La casa, come un’opera d’arte, deve essere capace di evocare sentimenti, di parlare alle persone in un linguaggio che va al di là dell’aspetto fisico dell’immobile. Per questo motivo, credo che l’emozione sia il nesso che lega insieme questi due mondi apparentemente distanti.

Organizzare un evento per vendere una casa è molto simile a scrivere una canzone. Quando preparo un evento, mi immergo completamente nell’atmosfera che voglio trasmettere, proprio come un compositore si lascia guidare dall’ispirazione per creare una melodia. Ogni dettaglio, dalla musica all’arredamento, diventa parte di una composizione che ha il potere di toccare l’animo di chi la vive.

La casa deve ispirarmi, deve “parlarmi” e svelarmi la sua essenza. Ogni immobile ha una propria anima e, come in un’opera d’arte, bisogna saper cogliere il momento giusto per farla emergere. Il mio compito è trovare la chiave giusta per “dar vita alle mura”, trasformandole in un luogo che emozioni chi lo visita. Proprio come un quadro che ha bisogno del giusto pennello per esprimere la sua bellezza, ogni casa ha bisogno degli elementi giusti per farsi apprezzare.

In definitiva, il mio approccio è quello di creare un’esperienza che coinvolga tutti i sensi, come se fosse una performance. Un evento non è solo un’occasione per visitare un immobile, ma un’esperienza che rimane nel cuore di chi la vive, come una canzone che non smette di risuonare nella mente.

Questo è il mio modo di unire l’arte all’immobiliare, creando un legame emotivo che trasforma una semplice visita in qualcosa che ti rimane”.

Il 18 gennaio si terrà a Milano “Un incontro con Walter Chiari”, una serata unica che renderà omaggio al grande attore, cosa può anticiparci a riguardo?

“Sarà un evento interessante, un’occasione ideale per chi desidera trascorrere una serata all’insegna della cultura, della musica e della scoperta di una figura importante come quella di Walter Chiari.

Lucio Giordano dialogherà con Michele Sancisi, autore insieme a Simone Annichiarico del libro “100 per cento Walter Chiari”, per ripercorrere la vita e l’eredità di questa figura leggendaria, offrendo l’opportunità di conoscere più a fondo l’uomo e l’artista dietro il personaggio pubblico.

La serata sarà arricchita dalla musica dal vivo di Bryan Bob, che eseguirà alcuni brani dell’epoca, ricreando l’atmosfera dei tempi di Walter Chiari”.

Qual è la situazione attuale del mercato immobiliare in Italia?

“Attualmente, il mercato immobiliare in Italia sta vivendo una fase di stabilità, ma con dinamiche molto diverse a seconda delle aree e delle tipologie di immobili. Le grandi città e le località turistiche continuano a mantenere un buon interesse, anche se il ritmo delle transazioni è rallentato rispetto ai picchi degli anni precedenti.

In particolare, le zone urbane come Milano, Roma e alcune città del Nord Italia mostrano ancora una buona vitalità, soprattutto nel segmento residenziale medio-alto e degli investimenti, dove si cerca valore a lungo termine. La crescente attenzione alla sostenibilità e alle ristrutturazioni “green” è un fattore determinante, con i compratori sempre più sensibili al risparmio energetico e alle certificazioni ambientali.

In questo contesto, credo che il mio approccio di organizzare eventi tematici nelle case risponda perfettamente alle esigenze attuali del mercato. Con “Le Case di Lucy”, infatti, non mi limito a mostrare un immobile, ma creo esperienze che fanno emergere l’anima della casa, suscitando emozioni che portano a una connessione più profonda con l’acquirente. Oggi, gli acquirenti sono più selettivi e riflessivi, cercano qualità della vita e soluzioni che rispondano alle loro esigenze, come spazi ampi, comfort e un’adeguata connessione con l’ambiente circostante. In questo senso, gli eventi che organizzo nelle case trasformano ogni visita in un’esperienza unica, creando un’atmosfera che va ben oltre la mera visita di un immobile, ma che fa vivere una vera e propria emozione.

Questo approccio può fare la differenza in un mercato dove l’emozione gioca un ruolo sempre più importante nella scelta finale”.

Che consiglio darebbe ad un acquirente che si appresta ad acquistare una casa?

“Acquistare una casa oggi richiede una riflessione attenta e una pianificazione accurata, soprattutto in un mercato che continua a evolversi. Da agente immobiliare, i miei consigli per chi sta valutando un acquisto oggi sono i seguenti:

– Analizzare le necessità a lungo termine: oltre a valutare le esigenze immediate, è importante pensare al futuro immaginando come la casa possa adattarsi a una famiglia in crescita, a esigenze lavorative in smart working o a eventuali cambiamenti nella vita quotidiana. Scegliere un’abitazione che risponda alle necessità di oggi e anticipi quelle di domani.

– Investire nella sostenibilità: la crescente attenzione verso l’eco-sostenibilità è un elemento fondamentale. Optare per immobili con certificazioni energetiche elevate, capaci di garantire risparmi a lungo termine sulle bollette e migliorare la qualità dell’ambiente. Le case “green” sono una scelta vantaggiosa dal punto di vista economico e, con il tempo, aumentano il loro valore di mercato.

– Verifica accurata dei documenti: prima di procedere all’acquisto, è essenziale controllare la regolarità urbanistica dell’immobile, la presenza di eventuali vincoli o problematiche legali, e l’effettivo stato dell’immobile. Un’accurata due diligence permette di evitare sorprese spiacevoli dopo l’acquisto.

– Considerare la location e la qualità della vita: la posizione dell’immobile è fondamentale, ma oggi più che mai bisogna considerare anche la qualità della vita che quella zona può offrire. La vicinanza a servizi, scuole, trasporti, ma anche la vivibilità del quartiere, sono aspetti che dovrebbero pesare molto nella scelta.

– Non trascurare l’esperienza di visita: durante la visita all’immobile, non limitarsi a valutare gli aspetti strutturali. Immaginare come sarebbe vivere lì, cogliendo l’atmosfera e le sensazioni che trasmette. Valutare se la casa risponde alle esigenze emotive e pratiche.

– Considerare l’evoluzione del mercato e i tassi di interesse: prestare attenzione all’andamento dei tassi di interesse sui mutui, considerando le opzioni disponibili per ottenere condizioni favorevoli. Valutare il momento migliore per finanziare l’acquisto.

– Valutare il potenziale di rivalutazione dell’immobile: ogni acquisto dovrebbe essere visto come un investimento. Per questo è fondamentale considerare il potenziale di crescita della zona di interesse, la possibilità di ristrutturare o ampliare l’immobile, e come l’immobile stesso potrebbe evolvere nel tempo, sia in termini di valore che di adattabilità alle proprie esigenze future.

In conclusione, acquistare una casa è una decisione importante, che va ponderata con attenzione e con un’analisi a 360 gradi. Oltre alla pura funzionalità, bisogna valutare l’emozione che l’immobile è in grado di suscitare, il suo potenziale a lungo termine e come si inserisce nella vostra vita. Come sempre, affidarsi a professionisti esperti può fare la differenza per prendere una decisione informata e soddisfacente”.

di Francesca Monti

credit foto Davide Fronterrè

Si ringrazia Silvia Eccher

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