L’Inter di Simone Inzaghi fatica più del previsto, ma grazie alla rete del suo capitano Lautaro Martinez sblocca la partita e supera per 3-1 l’Empoli di D’Aversa, mantenendosi a tre lunghezze sul Napoli capolista con una partita da recuperare al Franchi di Firenze.
Vittoria convincente anche per la Lazio che si impone 3-0 al Bentegodi di Verona e si riporta al quarto posto in classifica.
| Fiorentina | Torino | 1-1 |
| Cagliari | Lecce | 4-1 |
| Parma | Venezia | 1-1 |
| H. Verona | Lazio | 0-3 |
| Inter | Empoli | 3-1 |
Classifica dopo le partite della 21° giornata:
Napoli 50; Inter 47; Atalante 43; Lazio 39; Juventus 37; Bologna, Fiorentina 33; Milan 31; Roma 27; Udinese 26; Genoa, Torino 23; Cagliari 21; Empoli, Lecce, Parma 20; Verona, Como 19; Venezia 15; Monza 13.
(Inter, Bologna, Milan, Fiorentina 1 partita in meno)
Inter – Empoli 3-1
Come è successo nelle ultime sfide casalinghe anche il primo tempo contro l’Empoli ha visto la squadra nero-azzurra piuttosto lenta nell’impostazione e poco incisiva in fase offensiva.
L’occasione migliore per sbloccare la contesa arriva al 14° con capitan Martinez la cui conclusione ravvicinata viene deviata dall’ottimo Vasquez.
Al 26° è ancora Lautaro a sfiorare la rete, ma la sua deviazione a pochi metri da Vasquez colpisce il palo.
Il primo tempo si conclude a reti bianche con l’Empoli che prova a rendersi pericoloso con un tiro di Pezzella da fuori area che non sorprende Sommer.
Il match si sblocca al 55° sempre per merito di Lautaro che controlla un pallone vagante e dal limite dell’area toscana fa partire un destro potente e preciso che supera Vasquez sotto l’incrocio.
Anche sotto di un goal l’Empoli non riesce a mettere seriamente in difficoltà la difesa dei campioni d’Italia che all’80° trovano il raddoppio con un colpo di testa di Dumfries su preciso cross di Asllani.
La partita sembra conclusa, ma dopo un paio di minuti Sebastiano Esposito controlla in area un difficile pallone, si difende da due difensori e batte Sommer con un secco diagonale sotto porta.
La squadra di D’Aversa sogna la rimonta, ma all’89° Arnautovic scatta in contropiede ed offre a Thuram un comodo pallone che l’attaccante francese manda in rete di piatto sull’uscita di Vasquez.
Verona – Lazio 0-3
Convincente affermazione per gli uomini di Marco Baroni che conquistano tre punti pesanti, rispondono al successo juventino e si riportano al quarto posto in classifica.
I bianco-azzurri sbloccano subito il risultato al secondo minuto con un colpo di testa di Gigot, abile ad anticipare i difensori scaligeri e battere Montipò.
I padroni di casa provano ad alzare il baricentro e si avvicinano al pareggio con Tengstedt, ma al 21° la Lazio realizza il raddoppio. I padroni di casa gestiscono male un calcio di punizione e consentono il rapido contropiede laziale; passaggio filtrante di Guendouzi per Dia che si libera di Tchatchoua e superà Montipò.
Nonostante il doppio svantaggio la compagine gialloblu conclude il primo tempo con due nitide occasioni sprecate da Duda e Serdar ed inizia la ripresa con un atteggiamento aggressivo con la convinzione di poter riaprire l’incontro.
Al 57° Tengstedt con un tiro al volo cerca un compagno nell’area ospite, ma nessun compagno è pronto ad approfittarne.
Nel momento migliore della squadra di Zanetti arriva invece il terzo goal bianco-azzurro che in pratica chiude la pratica. Errore clamoroso della difesa locale che regala il pallone a Dia, lesto ad offrire a Zaccagni l’occasione di trafiggere Montipò.
Il Verona non riesce a reagire e gli ultimi minuti sono facilmente controllati dalla Lazio. La sfida si conclude con l’espulsione per somma di ammonizione del gialloblu Duda che riceve il secondo cartellino giallo per un intervento scomposto ed in ritardo.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
