SANREMO 2025 – Giorgia in gara con “La cura per me”: “Questa canzone racchiude entrambi i lati di me, quella che sono e quella che vorrei essere”

Giorgia sarà in gara per la quinta volta al Festival di Sanremo con il brano “La cura per me”, dopo un anno ricco di successi tra musica, cinema e televisione. Un momento significativo, a trent’anni dalla sua vittoria con l’iconica “Come Saprei”, che ha segnato la sua consacrazione come una delle voci più belle, eleganti e potenti del panorama musicale italiano.

“Sanremo non era nei programmi”, ha esordito la cantautrice incontrando la stampa. “Amadeus mi ha dato un’opportunità incredibile di essere la sua co-conduttrice nella scorsa edizione della kermesse e quell’esperienza mi ha aperto una strada diversa. Poi essendo il trentesimo anniversario di “Come saprei” che rappresenta una parte importante della mia carriera, ho riflettuto sul mio percorso ma senza l’intenzione di celebrarmi. Successivamente è arrivata la proposta di presentare delle serate musicali importanti, come quella con i ragazzi de Il Volo, e poi c’è stata la conduzione di X Factor che mi ha insegnato tanto. Nel frattempo mi sono dedicata a provare canzoni inedite e a lavorare con un team nuovo, quello di Slide e sono ripartita da ciò che amo fare. Poi mi è stato proposto di doppiare un personaggio del film Disney “Oceania”, un’altra esperienza bellissima, infine Ferzan Özpetek mi ha chiesto una canzone per la colonna sonora del suo nuovo film Diamanti”.

Proprio in questo periodo è arrivata “La cura per me” scritta da Blanco e Michelangelo, insieme alla stessa Giorgia: “E’ una canzone importante, fin dal primo ascolto mi sono emozionata. Parla di sentimenti veri, di momenti di confronto con se stessi e c’è una sincerità rara e preziosa. E’ un brano che rappresenta anche il cambiamento, l’evoluzione. Non è stato facile trovare le parole giuste, oggi sento una responsabilità diversa nel modo in cui racconto e condivido le emozioni. E’ un testo che sento molto mio anche se ho messo poco di me, perché per la maggior parte è stato scritto da Blanco. Nella parte musicale ho trovato delle armonie e una melodia più classiche di quello che mi sarei potuta aspettare da due ragazzi giovani. Questa canzone racchiude entrambi i lati di me, quella che sono e quella che vorrei essere. Mi piace confrontarmi con la musica che cambia perché è una fonte di ispirazione. Vorrei che “La cura per me” fosse un’altra canzone che possa restare nel tempo e che debba mettere in scaletta nei miei concerti”.

Un brano intenso in cui l’amore si trasforma in cura contro la solitudine e nel quale vengono esaltate le qualità vocali di Giorgia: “Cerchiamo sempre qualcosa che calmi il dolore ma innanzitutto bisogna cercare dentro se stessi. Io ho ancora tanto da imparare, spesso sono stata immatura riguardo il sentimento. Quando mi sono resa conto che avevo un’idea dell’amore sbagliata, forse perchè arrivo dall’epoca di Candy Candy e ci hanno insegnato a fare le infermiere, anche se poi ognuno ha un proprio vissuto, mi sono messa a nudo con me stessa e ho capito che il percorso che stavo facendo non andava bene. Mettersi in discussione è importante. Mi fanno stare bene le piccole cose, come tornare a casa e stare sul divano con i gatti, oppure fare i compiti con mio figlio, quindi la dimensione della casa che mi fa sentire protetta. Viviamo una realtà che ho creduto si potesse cambiare ma vedo che comunque c’è quasi voglia di ripetere gli errori del passato. Nonostante tutto se hai dei figli o comunque sei a contatto con i giovani che rappresentano il nostro futuro devi cercare di trovare sempre qualcosa di buono”.

Due anni fa Giorgia ha portato a Sanremo “Parole dette male”: “Io non pensavo nemmeno di andarci, alla fine è stato un Festival interiore. Arrivavo da un periodo difficile, di stop con la pandemia, la prima sera quando sono salita sul palco mi sono sentita come una bambina ma devo a quell’esperienza la capacità di essere tornata me stessa, ho ritrovato la scintilla che pensavo di aver perso anche se è stata una settimana difficile. Se non fossi andata a Sanremo forse oggi sarei ancora a casa”.

Riguardo le aspettative con cui si presenta sul palco dell’Ariston e i pronostici che la indicano tra i favoriti per la vittoria l’artista ha detto: “Io favorita? Che ansia! Ho apprezzato la vibrazione positiva, poi il pronostico non ci azzecca mai, ma penso che Sanremo debbano vincerlo i giovani. Io voglio fare bene la canzone, quella è la mia vittoria”.

Giorgia ha poi detto che sta lavorando a un nuovo disco, che l’esperienza a X Factor potrebbe ripetersi perché “ci siamo lasciati bene, con una finale pazzesca, dobbiamo riparlarne per la conduzione” e che tornerà live per festeggiare insieme al pubblico i trent’anni di “Come Saprei” con dei live nei teatri in estate e un tour autunnale nei palazzetti.

Queste le date:

13 GIUGNO | TERME DI CARACALLA di ROMA
25 LUGLIO | TEATRO GRECO di SIRACUSA
16 SETTEMBRE | REGGIA DI CASERTA (Piazza Carlo di Borbone)

25 NOVEMBRE | JESOLO (VE) – PALAZZO DEL TURISMO **data zero
06 DICEMBBRE | BOLOGNA – UNIPOL ARENA
08 DICEMBRE | FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
10 DICEMBRE | TORINO – INALPI ARENA
13 DICEMBRE | MILANO – UNIPOL FORUM
16 DICEMBRE | PADOVA – KIOENE ARENA
20 DICEMBRE |BARI – PALAFLORIO

I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 12:00 di venerdì 24 gennaio.

di Francesca Monti

credit foto Paolo Santambrogio

Rispondi