Mercoledì da leoni per le compagini milanesi che regalano un doppio successo al calcio italiano e consolidano le loro posizioni in classifica con ampie possibilità di accedere agli ottavi senza passare per i playoff.
Il Milan si riprende dalla sconfitta in campionato contro la Juventus e regola di misura gli spagnoli del Girona con una rete di Leao alla fine del primo tempo.
Con l’identico punteggio i nerazzurri di Simone Inzaghi si impongono sul terreno dello Sparta Praga e salgono al terzo posto in classifica.
Nelle altre partite spicca la spettacolare vittoria in rimonta del Paris S.Germain sul Manchester City (4-2) e la goleada del Real Madrid sul Salisburgo (5-1).
Da registrare anche il successo dell’Arsenal sulla Dinamo Zagabria che regala alla Juventus la matematica qualificazione al prossimo turno anche se i bianconeri saranno costretti a disputare i playoff per entrare negli ottavi.
Lipsia – Sporting Lisbona 2-1
Shaktar D. – Brest 2-0
Milan – Girona 1-0
Arsenal – Dinamo Zagabria 3-0
Celtic – Young Boys 1-0
Feyenoord – Bayern Monaco 3-0
Paris S.Germain – Manch. City 4-2
Real Madrid – Salisburgo 5-1
Sparta Praga – Inter 0-1
Classifica dopo gare della 7° Giornata (mercoledì) :
1° – 8° posizione:
Liverpool 21; Barcellona 18; Arsenal, Inter 16; Atletico Madrid, Milan 15; Atalanta 14; Bayer Leverkusen 13.
9° – 16° posizione:
Aston Villa, Monaco, Feyenoord, Lille, Brest 13; Borussia D, Bayern Monaco, Real Madrid 12.
17° – 24° posizione:
Juventus, Celtic 12, PSV Eindhoven, Bruges 11; Benfica, Paris S. Germain, Sporting Lisbona, Stoccarda 10.
Attualmente eliminati:
Manchester City, Dinamo Zagabria 8, Shaktar 7.
SICURAMENTE ELIMINATI: Bologna, Sparta Praga, Sturm Graz, Girona, Stella Rossa, Salisburgo, Lipsia, Young Boys, Slovan Bratislava.
Milan – Girona 1-0
Partenza decisa dei rossoneri che vogliono subito prendere in mano le redini dell’incontro. Dopo dieci minuti, Reijnders impegna il portiere spagnolo su punizione.
Prosegue l’assedio del Milan che sfiora la rete in diverse occasioni, prima con Leao e poi con Theo Hernandez che davanti a Gazzaniga alza troppo la conclusione.
Dopo un palo colpito al 29° da Musah con un tiro in diagonale dalla lunga distanza, il Girona si presenta per la prima volta dalle parti di Maignan abile a respingere una botta ravvicinata di Van De Beek.
Al 37° arriva finalmente la rete rossonera che decide l’incontro. Bennacer recupera un pallone e innesca il fantasista Leao sulla fascia sinistra; il portoghese entra in area e sorprende il portiere iberico con una forte conclusione sotto la traversa.
Il Girona prova a reagire e proprio al termine dei 5 minuti di recupero va vicinissima al pareggio con Herrera che si fa respingere da Maignan il tiro a botta sicura.
Il secondo tempo è più equilibrato ed ovviamente gli spagnoli cercano con maggiore insistenza di riequilibrare la contesa.
Al 57° Gil sorprende Maignan con una splendida parabola che finisce nell’incrocio dei pali, ma gli uomini di Conceiçao sono graziati dal Var che rileva una precedente posizione di fuorigioco.
Il Milan riesce a congelare il gioco e portare a casa una sofferta affermazione che lo colloca potenzialmente negli ottavi di finale.
Sparta Praga – Inter 0-1
La difesa nero-azzurra colleziona l’ennesimo “clean sheet” e con la rete in apertura di Lautaro Martinez sale a 16 punti e mette una grossa ipoteca per la qualificazione diretta agli ottavi di finale.
Dopo una fase iniziale di studio al 12° i campioni d’Italia passano in vantaggio; cross pennellato da Bastoni e spettacolare girata di capitan Martinez che colpisce la traversa e termina la sua corsa nella porta ceca.
L’Inter controlla la situazione ed al 27° sfiora il raddoppio con un tiro di Asllani che da posizione molto interessante termina alto sulla traversa.
Lo Sparta fatica in fase offensiva ed impegna Sommer solo al 34° con un destro di Birmancevic dal dischetto del rigore.
Lo stesso attaccante locale si ripete al 55° con un forte tiro sul primo palo, ma ancora una volta l’estremo difensore svizzero si fa trovare pronto e respinge con i pugni.
L’Inter agisce prevalentemente in contropiede ed al 61° siglerebbe il raddoppio con Dumfries, ma il Var annulla per una precedente posizione irregolare di Dimarco.
Lautaro, Frattesi e Dimarco sfiorano la rete della sicurezza in diverse occasioni, ma Vindahl si fa trovare pronto e così i nero-azzurri devono soffrire fino al termine dei cinque minuti di recupero, ma alla fine possono festeggiare la quinta vittoria nel girone (l’unica in trasferta nella serata di Champions) ed il terzo posto in graduatoria.
di Fulvio Saracco
credit foto X Inter FC
