In attesa di assistere alla sfida fra Sinner e Shelton, l’Italia del tennis può cominciare a festeggiare l’accesso alla finale Slam nel tabellone di doppio maschile per merito della collaudata coppia formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
I due azzurri si sono imposti in tre set sulla sorpresa del torneo, il doppio formato dalla svedese Goransson e dall’olandese Verbeek, con il punteggio di 2-6, 6-3, 6-4
Dopo un incoraggiante inizio, gli italiani concedono subito il break sul servizio di Vavassori, complice un doppio fallo e un rovescio slice in corridoio.
Goransson e Verbeek concretizzano facilmente il proprio turno di servizio e mantengono i due game di vantaggio sul 4-2.
Ancora una volta il tennista piemontese non riesce ad essere incisivo al servizio subendo le ottime risposte avversarie e con il secondo doppio fallo concede un secondo break che in pratica decide il primo set, chiuso ufficialmente da un ace di Goransson per il 6-2.
L’unico doppio non testa di serie fra i quattro semi-finalisti ha giocato un primo set praticamente perfetto, mentre i nostri portacolori non sono mai riusciti a rendersi pericolosi in risposta.
La situazione cambia nel secondo set; Andrea e Simone si scrollano di dosso la tensione e lasciano “andare i colpi” mettendo subito in difficoltà gli avversari. Nel secondo game Vavassori trova una risposta vincente e una precisa chiusura a rete realizzando il primo break azzurro della giornata.
Concretizzato il vantaggio sul 3-0 gli azzurri si concentrano sui loro turni di battuta. Nel settimo gioco il torinese concede una pericolosa occasione del contro-break ma si salva con il supporto di Bolelli mantenendosi “on-serve” e sul 5-3 ci pensa ancora l’atleta emiliano con un diritto inside out a pareggiare i conti per 6-3.
La terza e decisiva frazione si apre questa volta con il servizio dell’olandese Verbeek che al terzo vantaggio salva il proprio turno con una seconda palla arrotata sulla linea.
Bolelli vince a zero il proprio servizio e nel game successivo Goransson inizia a sentire la tensione nervosa, commette un doppio fallo di piede e si espone alla risposta con il diritto di Vavassori che prepara l’entrata a rete di Bolelli; è il break che di fatto decide l’incontro.
Come nel secondo set, la coppia tricolore concretizza il vantaggio e lo difende con determinazione nei successivi turni di battuta.
Sul 4-3 e servizio di Vavassori arrivano gli ultimi brividi; Bolelli sbaglia una comoda chiusura sotto rete e consegna il 30-40, ma si riscatta immediatamente con una volee di rovescio e Vavassori completa l’opera con una prima vincente.
Goransson e Verbeek non demordono e allungano il set fino al decimo gioco dove Bolelli in battuta mantiene sufficiente freddezza con una battuta vincente e la voleè di Vavassori mette la parola fine alla contesa.
Il successo permette alla coppia emiliano-piemontese di bissare la finale dell’anno scorso e di difendere i punti conquistati salendo sicuramente sul podio del ranking mondiale.
Adesso bisognerà fare l’ultimo sforzo per conquistare quell’agognato Slam che i nostri ragazzi si meritano dopo le due finali perse nel 2024.
Gli avversari usciranno dalla sfida fra i campioni di Wimbledon ’24 Heliovaara e Patten e i vincitori delle ATP Finals, i tedeschi Krawietz e Puetz.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
