Gli anticipi serali della 23° giornata riservano una sorpresa al Gewiss Stadium di Bergamo dove un volenteroso e gagliardo Torino è riuscito a rallentare l’Atalanta di Gasperini inchiodandola sul pareggio per 1-1. Decisivo il portiere Milinkovic-Savic che al 72° è riuscito a respingere un calcio di rigore tirato da Retegui.
Allo stadio Dall’Ara di Bologna, tutto piuttosto facile per i rosso-blu di Italiano che si impongono per 2-0 sul Como di Fabregas.
| Monza | H. Verona | 0-1 |
| Udinese | Venezia | 3-2 |
| Atalanta | Torino | 1-1 |
| Bologna | Como | 2-0 |
Classifica dopo le partite di anticipo della 23° giornata:
Napoli 53; Inter 50; Atalante 47; Lazio 39; Juventus, Bologna 37; Fiorentina 36; Milan 34; Roma 30; Udinese 29; Torino 27; Genoa 26; Lecce, Verona 23; Como 22; Cagliari, Empoli 21; Parma 20; Venezia 16; Monza 13.
(Inter, Bologna, Milan, Fiorentina 1 partita in meno)
Atalanta – Torino 1-1
Le fatiche di Barcellona si fanno sentire e la squadra nero-azzurra si deve accontentare di un pareggio casalingo contro il Torino e vede allontanarsi ulteriormente la vetta della classifica.
Gli uomini di Gasperini cercano di fare subito gioco costringendo i granata sulla difensiva ed al 23° andrebbero anche in vantaggio, ma la girata vincente di Bellanova viene annullata dal Var per un precedente tocco con il braccio in fase di controllo.
L’ appuntamento con la rete è solo rimandato di una decina di minuti; infatti al 35°, su preciso corner dello stesso Bellanova, Djimsiti anticipa il diretto avversario e supera Milinkovic-Savic.
La strada sembra in discesa per l’Atalanta, ma dopo appena cinque minuti il Torino realizza il pareggio. Punizione di Lazaro nell’area di rigore orobica dove Maripan anticipa sul tempo Retegui e sorprende Rui Patricio.
Il primo tempo si conclude con tre minuti di recupero al termine dei quali Retegui si trasforma in assist man per Brescianini, ma a pochi passi dalla porta piemontese Lazaro riesce a deviare il pallone salvando la propria porta.
Nella ripresa si intensifica ulteriormente il forcing dei padroni di casa che sfruttano l’ingresso di Cuadrado per mettere in crisi il Torino sulla fascia sinistra.
L’ occasione migliore per tornare in vantaggio arriva al 72° quando Retegui viene strattonato da Tameze in area di rigore. I giocatori di Vanoli protestano vivacemente, ma l’arbitro Piccinini è irremovibile ed assegna il penalty.
Retegui si presenta dagli undici metri, ma si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic che intuisce la conclusione sulla sua sinistra e devia in calcio d’angolo.
All’85° Scamacca rientra in campo dopo il lungo infortunio e prova subito ad impensierire la porta granata, ma il portiere serbo è attento.
I nero-azzurri provano a forzare il muro granata anche nei cinque minuti di recupero, ma senza risultati ed il match si conclude in parità.
Bologna – Como 2-0
Felsinei grintosi fin dall’inizio con una ghiotta occasione già al secondo minuto in seguito ad una punizione di Lykogiannis che obbliga Butez ad una difficile deviazione in corner.
Al 14° solo la traversa impedisce a Lucumi di sbloccare il risultato a favore della compagine locale.
La rete però è nell’aria ed arriva puntuale al 25° con uno schema su calcio di punizione, cross di Lykogiannis e colpo di testa risolutore di De Silvestri.
Il Como prova a reagire, colleziona un paio di calci dalla bandierina, ma al 38° sono ancora i padroni di casa a sfiorare la rete del 2-0 con una botta di Dallinga che colpisce per la seconda volta la traversa.
Il comasco Fadera protesta per un fallo precedente non ravvisato dall’arbitro e viene prima ammonito e poi espulso per le sue inutili e reiterate proteste.
Nel secondo tempo, anche in inferiorità numerica, gli uomini di Fabregas si rendono finalmente pericolosi ed al 51° Diao sfiora il palo della porta di Skorupski.
Il Bologna però è padrone del campo ed al 66° realizza il goal della sicurezza con una splendida giocata di Castro sulla fascia sinistra il cui cross viene concretizzato da Fabbian con un secco tap-in sotto porta.
I lombardi provano ancora una timida reazione con Diao e Ikone ed al 92° sfiorano il goal della bandiera con una punizione di Nico Paz salvata da Skorupski, ma ormai i rosso-blu gestiscono con calma gli ultimi istanti e portano a casa tre punti di vitale importanza per raggiungere la Juventus al quinto posto in classifica.
di Fulvio Saracco
credit foto Lega Serie A
