Le periferie al centro di Speciale Tg1

Emergenza abitativa e povertà educativa sono i tratti comuni di molte periferie italiane. Da Tor Bella Monaca a Roma, a San Siro a Milano, dallo Zen di Palermo, a Ponticelli a Napoli: a Speciale Tg1 – in onda domenica 2 febbraio alle 23.40 su Rai 1 – il viaggio di Carlotta Angeloni per scoprire come, accanto alle croniche criticità, resilienza e impegno civico contrastino la rassegnazione. “Periferie” racconta quelli che sono quasi dei mondi a parte, quasi piccole città nelle città, in cui il reddito medio è di circa 15 mila euro all’anno, e in cui convivono anziani con la pensione minima e giovani spesso disoccupati. Ma visita anche i quartieri di più recente costruzione, gli unici in cui la natalità supera la mortalità. E dove, proprio per questo, si avverte ancor di più la mancanza di spazi educativi e di aggregazione. Qui le scuole, fra cui molte eccellenze, diventano un presidio di legalità, soprattutto l’unica possibilità di un futuro diverso. Ma è altissima la dispersione scolastica, come nel quartiere Tor Bella Monaca di Roma, dove la percentuale di chi interrompe la scuola dell’obbligo è del 4%.
E poi l’emergenza abitativa: se a livello nazionale le richieste di una casa popolare sono circa 800 mila, è nelle periferie che la fame di case si sente di più. Dopo 40 anni, finanziati dal Pnrr, che destina in totale 3 miliardi alle periferie, i primi interventi importanti su edifici ormai fatiscenti, sono una sfida per tutti, cittadini e amministrazioni. Contesti in cui diventano preziose le iniziative di associazioni, onlus, collettivi, società civile. Le periferie possono così non essere considerate esclusivamente – talvolta a torto – luoghi dove si concentra emarginazione ed esclusione, ma anche luoghi vivi. Un osservatorio in perenne movimento, un laboratorio sociale, uno spazio utile per l’emersione e la rivendicazione dei propri diritti.

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