Incontro combattuto ed equilibrato quello di scena in serata allo Gewiss Stadium, fra i padroni di casa dell’Atalanta ed il Bologna di Italiano che si presenta in un ottimo stato di forma.
Al termine dei novanta minuti la qualificazione arride alla formazione ospite che sfrutta un perfetto colpo di testa di Castro al trentacinquesimo minuto della ripresa.
I nero-azzurri provano ad impostare da subito alcune azioni offensive e si rendono pericolosi al 7° con una azione sulla destra di De Ketelaere che entra in area e costringe Skorupski ad una complicata deviazione inviando la sfera oltre la traversa.
Le due squadre si affrontano a viso aperto con scontri a centro campo e ficcanti ripartenze.
Al 19° sono i rosso-blu a rendersi pericolosi con un pallone filtrante di Odgaard per Ndoye che conclude di poco a lato.
Nella fase finale del primo tempo Italiano deve effettuare una prima sostituzione forzata con l’infortunato Odgaard che lascia il posto a Dominguez.
Al 38° l’occasione giusta arriva sui piedi di Zappacosta che purtroppo ha un cattivo controllo del pallone e viene anticipato dai difensori emiliani.
L’ultima azione del primo tempo è però di marca bolognese; Ndoye si libera sull’out destro e mette un pallone a rimorchio dove arriva Pobega la cui conclusione viene murata dalla linea difensiva orobica.
Dopo un avvio di ripresa piuttosto equilibrato al 50° arriva lo squillo atalantino grazie a Bellanova che interviene su un cross basso di Djimsiti ed indirizza la sfera nell’angolo sinistro, ma Skorupski è sempre attento e devia in corner.
La formazione orobica prova ad alzare il ritmo della partita e schiaccia il Bologna nella propria metà campo; anche Pasalic ha un buon pallone sul limite dell’area rosso-blu, ma conclude debolmente fra le braccia del portiere ospite.
La sfida continua a regalare emozioni su ambo i fronti ed al 59° è il Bologna a sfiorare il vantaggio con una discesa prepotente di Ndoye e un tiro dal limite di Pobega che sfiora il palo.
Gasperini prova a rivoluzionare il reparto offensivo inserendo il neo acquisto Daniel Maldini e Cuadrado. Proprio il colombiano al 60° impegna Skorupski con un velenoso diagonale dal lato sinistro dell’attacco.
Dopo un paio di ripartenze della squadra di Italiano, la più grande occasione della partita capita al 74° proprio sui piedi di Maldini, ma il suo destro a botta sicura viene bloccato da Skorupski con tempismo e sicurezza.
La partita resta aperta ad ogni soluzione con entrambe le contendenti che cercano di evitare i calci di rigore.
A dieci minuti dal termine l’equilibrio si spezza con la rete di testa di Santiago Castro che si lancia con perfetto tempismo sulla punizione dalla trequarti di Lykogiannis ed anticipa l’intervento di Rui Patricio. I tifosi del Bologna presenti allo Gewiss Stadium esplodono di gioia, ma l’Atalanta non si arrende e si riversa nell’area ospite alla ricerca del pareggio.
All’ 89° il bolognese Lykogiannis spreca una ghiotta occasione dal limite dell’area, ma l’azione era viziata da una posizione di fuorigioco.
Sul capovolgimento di fronte Brescianini non riesce a controllare un invitante pallone nell’area piccola e spreca una favorevole situazione.
Si scaldano gli animi nei minuti di recupero, ma sulla conclusione di Bellanova bloccata da Skorupski cala il sipario sulla coppa Italia della compagine lombarda mentre il Bologna può festeggiare la conquista della semifinale dopo ventisei anni di attesa ed ora dovrà affrontare la vincente del quarto fra Juventus ed Empoli in programma allo Stadium il 26 Febbraio alle ore 21.00.
di Fulvio Saracco
credit foto Lega Serie A

Un commento