Senza il campione in carica Jannik Sinner che ha deciso di riposarsi e di scendere in campo nel torneo di Doha, l’ATP 500 di Rotterdam registra gli esordi vincenti di Alcaraz (7-6, 3-6, 6-1) contro Van de Zandschulp e di Rublev che si impone in due set (6-3, 6-4) contro il cinese Zhang.
La pattuglia azzurra può gioire per la vittoria nel primo turno di Mattia Bellucci che, dopo aver superato agevolmente le qualificazioni, sfrutta il buon sorteggio ed elimina la giovane promessa locale Mees Rottgering con un netto 6-3, 6-2
Vinto il primo set con due break, l’azzurro sfrutta il problema fisico alla gamba destra che condiziona l’olandese nella fase finale della seconda frazione.
Negli ottavi di finale Mattia dovrà affrontare il russo Daniil Medvedev (numero 2 del seeding).
Disco rosso invece per Flavio Cobolli che subisce la quarta sconfitta consecutiva in questo inizio di 2025 e si deve arrendere per 6-3, 6-2 al polacco Hubert Hurkacz, dopo solo un’ora e quindici minuti di gioco.
In tarda serata, dopo la sfida fra Alcaraz e Van de Zandschulp, il piemontese Lorenzo Sonego ha entusiasmato il pubblico presente disputando un ottimo incontro di fronte al danese Rune pur concluso con una sconfitta per 6-7 (4), 4-6
Subito il break nel terzo game del primo set, Lorenzo sale in cattedra con tutto il suo repertorio (diritti incrociati, smorzate e volée) recuperando sul 3-3 e mantenendosi in vantaggio fino al 5-4 (spettacolare diritto in contropiede).
Nell’undicesimo gioco il torinese annulla con coraggio e classe cinque palle break al danese, spreca la prima occasione del 6-5 con un diritto in rete ed alla fine resta “on-serve” con un potente attacco lungolinea.
Rune trascina il set al tie-break dove è fortunato nel quinto punto con una strana risposta che sfiora la riga di fondo e gli permette di andare al cambio di campo sul 4-2 in suo favore. Sonego riduce le distanze con un diritto lungolinea, ma due successivi errori gratuiti (il secondo dopo uno scambio devastante da ambo le parti) riportano danese sul 6-3.
Rune spreca banalmente il primo set-point, ma sul secondo chiude con un affondo in contropiede.
L’italiano perde la frazione dopo una battaglia durata 73 minuti, ma nonostante la delusione riesce a restare aggrappato al match dal punto di vista fisico e psicologico.
Il danese salva una palla break nel primo game e sul successivo turno di battuta di Sonego, si porta sul 15-40 con una serie di diritti incrociati.
Come nel primo set, il torinese annulla tre opportunità grazie alle smorzate e resta “on-serve”. Il canovaccio non cambia, nonostante l’azzurro continui a faticare nei propri turni di battuta. Rune sbanda sul 4-4, va sotto 0-30, ma si riprende e porta a casa il game.
Nel decimo gioco si chiude la partita; il danese inventa un passante in corsa “alla Lendl” e una stop-volley per lo 0-30. Sonego si aggrappa ad una volée incrociata ma deve arrendersi di fronte a due strepitosi passanti del danese che si impone per 6-4.
Nella giornata di mercoledì 5 febbraio, scenderanno in campo tre atleti azzurri.
Oltre alla già citata sfida fra Bellucci e Medvedev, la partita più interessante metterà di fronte Matteo Berrettini contro il locale Tallon Griekspoor.
Ricco di spunti e curiosità anche l’incrocio fra Andrea Vavassori e il canadese Auger-Aliassime.
Nel tabellone di doppio maschile, esordio positivo per la coppia Bolelli-Vavassori che superano il primo turno eliminando il duo polacco-ceco Hurkacz / Mensik per 7-5, 7-6 (1) in 85 minuti di gioco.
Nonostante il margine ridotto, lo score non deve trarre in inganno perché gli azzurri hanno dominato i loro turni di battuta e gestito facilmente il tie-break del secondo set come testimonia lo score dei punti (72-59 in favore di Bolelli e Vavassori).
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
