ATP ROTTERDAM: BOLELLI E VAVASSORI SI IMPONGONO AL SUPER TIE-BREAK E SONO I CAMPIONI DI DOPPIO. A CLUJ LA BRONZETTI SI ARRENDE IN FINALE ALLA POTAPOVA (6-4, 1-6, 2-6)

Dopo aver concluso la loro semifinale oltre la mezzanotte, Bolelli e Valvassori scendono in campo in tarda mattinata e conquistano il titolo dell’ATP 500 di Rotterdam, diventando i primi italiani a vincere in terra olandese.

In finale gli azzurri hanno superato per 6-2, 4-6, 10-6 la coppia formata dal polacco Zielinski e dal belga Gillet.

Primo tempo completamente dominato da Simone e Andrea che conquistano il break a zero nel terzo gioco sul servizio di Gillet e si ripetono nel quinto per un 5-1 che diventa velocemente 6-2 con una prima vincente di Vavassori.

Il doppio avversario rientra in campo con maggiore concentrazione, alza il ritmo al servizio e in risposta e si porta sul 5-4.

Diventa decisivo il decimo game con Bolelli al servizio; Zielinski sale in cattedra con una risposta di rovescio e due interventi a rete che portano la coppia polacco belga sul 30-40.

Sulla prima palla set Gillet intuisce l’attacco di Bolelli e chiude la volée per il 6-4.

Il torneo si decide al super tie break dove gli italiani ritrovano la giusta determinazione e la precisione in battuta.

Sul primo turno di Gillet il torinese chiude una volée centrale per il 3-2 diverso fino al 7-4.

Gillet torna in battuta e Bolelli risponde di nuovo da campione consentendo a Valvassori un diritto vincente.

Sul 9-6 ci sono tre match point con Bolelli che chiude la pratica con un diritto incrociato.

Nel WTA 250 di Cluj niente da fare per Lucia Bronzetti che si è arresa in finale alla forte russa Potapova per 6-4, 1-6, 2-6.

Buona comunque la prova dell’atleta riminese che nel primo set ha saputo sfruttare un momento di black out della russa per recuperare da 2-4 e chiudere il parziale per 6-4 con una prima vincente e un diritto lungo linea.

Purtroppo la Potapova ha saputo riprendere subito l’iniziativa riducendo drasticamente la percentuale di errori gratuiti e mettendo in costante pressione l’azzurra con attacchi profondi alternati a variazioni di ritmo.

Nei successivi due parziali la Bronzetti raccoglieva solo tre games non dando mai la sensazione di poter rientrare nel match.

Resta comunque la soddisfazione per questa finale che le consentirà di risalire posizioni nelle classifiche WTA 

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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