La serata finale del Festival di Sanremo 2025 che ha visto trionfare Olly con “Balorda nostalgia” è stata seguita da 13 milioni 427 mila spettatori con il 73,1% di share (Total Audience).
Il vincitore di Sanremo Olly ha ottenuto il 31% delle preferenze del televoto. Lucio Corsi il25.7%, Brunori Sas il 16.6%, Fedez il 20.5% e Simone Cristicchi il 6.1%.
“Grazie a tutti. Sanremo è una meravigliosa messa cantata, dove si possono inserire melodie diverse. Pippo Baudo ci ha insegnato come farlo. Non ho accettato una sfida ma un impegno. Dovevo riprendere un lavoro iniziato nel 2015, poi proseguito da Baglioni e Amadeus. Nessun direttore artistico ha fatto il Festival per se stesso ma per la Rai. Fare il direttore artistico vuol dire decidere tutto, il cast, la scenografia, la commissione dei giovani. È un lavoro difficile. Magari il prossimo anno potrei fare solo il direttore artistico. Vedremo…”, ha detto Carlo Conti.
Riguardo la contestazione del pubblico per il sesto posto di Giorgia il conduttore ha ricordato: “Fa parte del dna del Festival il dissenso. Preferisco questo Ariston a quello di qualche anno fa che era seduto e faceva il tifo solo per un cantante. Credo che quella standing ovation che Giorgia ha avuto valga più della vittoria. Lo scorso anno Mahmood non arrivò nelle primissime posizioni con Tuta Gold ma è stato uno dei più trasmessi in radio”.
Carlo Conti ha faccio un bilancio del Festival: “Ho fatto Sanremo a modo mio, con il mio stile. La testimonianza di Edoardo Bove è stata forte e la sua preoccupazione più grande era per le persone che nella sua situazione non ce l’hanno fatta. Il messaggio di Papa Francesco a cui facciamo gli auguri di pronta ripresa è stato un altro momento importante così come l’esibizione dei ragazzi del Teatro Patologico, il ricordo di Fabrizio Frizzi. Se devo pensare a cosa cambiare la finale è finita troppo tardi e poi vorrei svelare solo le prime dieci posizioni della classifica del festival, come per la serata cover”.
di Francesca Monti
