SANREMO 2025 – Il vincitore Olly: “Ancora non ho pensato se partecipare all’Eurovision”. Lucio Corsi: “Ringrazio la mia famiglia che mi ha trasmesso valori importanti”. Brunori Sas: “Sono rimasto sorpreso perché ero venuto qui per portare me stesso e il mio mondo”

Olly con “Balorda Nostalgia” ha vinto il 75° Festival di Sanremo, precedendo Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” e Brunori Sas con “L’albero delle noci”.

“Non mi aspettavo assolutamente di vincere. Sono tanti anni che scrivo, che lavoro sulla mia musica, sono abituato ad una certa dose di amore dalla gente ma riuscire a ricevere altrettanto e in più con delle esibizioni di una settimana è stata una grandissima scoperta. Ho sentito tantissimo il calore del pubblico. Vedere le stories di Vasco che è per me di ispirazione mi ha fatto saltare dalla sedia, mi ha fatto un enorme piacere. Quando hanno annunciato il vincitore ero scioccato, non sembravo felice perché quando provo emozioni forti non si capisce cosa sto provando. Ho chiamato subito i miei genitori, mio papà era fuori con i cani. Li ringrazio perchè mi sono sempre stati accanto e mi hanno trasmesso dei valori importanti. Rappresentare l’Italia all’Eurovision? Devo essere onesto, quello che mi è successo ieri è folle. Ancora non ho pensato all’eventualità di partecipare. Ovviamente è un onore incredibile avere questa possibilità, perché è un evento gigante, se c’è modo prenderei del tempo per decidere”.

La parola è poi passato a Lucio Corsi: “I miei genitori e mia nonna erano felicissimi, li ringrazio perchè mi hanno passato delle cose importanti nel corso degli anni. Quando hanno capito che volevo fare questo mestiere seriamente, mi hanno aiutato e c’è sempre stato un distacco tra il mio ambito lavorativo e loro ed è una cosa bellissima perché denota fiducia verso un giovane. Mio padre ha cambiato tanti lavori nella vita e mi ha sempre detto che si può provare ad essere felici con delle ripartenze, non per forza con degli arrivi”.

Terzo posto per Brunori Sas: “Sono rimasto sorpreso perché ero arrivato qui per portare me stesso e il mio mondo. E’ stato sorprendente e sono felice che alla gente sia arrivata la canzone”.

Riguardo il fatto che i primi cinque classificati siano tutti uomini Olly ha risposto: “E’ innegabile, ci sono tantissime cantanti e cantautrici in gara, ma fortunatamente non c’è solo la settimana del festival, ora le canzoni sono a disposizione e possono arrivare a tutti”.

“E’ una cosa a cui fare attenzione, bisogna che il mondo sia più giusto anche per i più giovani”, ha dichiarato Lucio Corsi.

“La mancanza di donne sul podio mi ha colpito. Io partecipo a laboratori e alle iniziative di ‘Uno nessuno centomila’, ed è un tema da affrontare tra artisti. Posso solo dire come consolazione che mi sembra che ci sia un podio che non è assolutamente patriarcale”, ha concluso Brunori Sas. 

In sala stampa è poi arrivato Simone Cristicchi, quinto classificato con “Quando sarai piccola”: “Ho affrontato il Festival in punta di piedi e penso che le emozioni cantando una storia di vita vera siano arrivate al pubblico. Sono felice di aver avuto l’opportunità di farmi conoscere anche dai giovani”. Il cantautore ha vinto il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e il Premio per il miglior componimento musicale Giancarlo Bigazzi: “Ricevere questo riconoscimento è motivo d’orgoglio. Ringrazio le radio che stanno dando visibilità alla mia canzone”.

di Francesca Monti

 

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