Negli spettacoli fuori abbonamento del Teatro Comunale di Vicenza è in programma un altro originale one-man-show: sabato 22 febbraio alle 20.45 toccherà a Pierpaolo Spollon, volto noto al grande pubblico per la partecipazione in numerose serie tv tra cui “Doc-Nelle tue mani”, salire in palcoscenico con il suo “Quel che provo dir non so”, un monologo divertente e autoironico in cui l’attore padovano racconta i suoi turbolenti rapporti con le emozioni, a partire dall’infanzia per arrivare ai nostri giorni. Lo spettacolo, scritto a quattro mani da Matteo Monforte e Pierpaolo Spollon, regia di Mauro Lamanna è una nuova produzione Stefano Francioni Produzioni; ha debuttato a Latina a novembre del 2023 con successo ed è attualmente in tournée nei teatri italiani.
Pierpaolo Spollon è un attore. E un attore con le emozioni ci lavora, con le sue e con quelle degli altri. Ma che cos’è davvero un’emozione? Come nasce? Da dove viene? Siamo così sicuri di saper riconoscere tutte le emozioni che sentiamo? Quanto è importante riuscire dare un nome a ciò che proviamo? Figlio di un papà commissario di Polizia e di una mamma segretaria dell’Esercito Italiano, Pierpaolo Spollon cercherà di darsi una risposta a tutte queste domande, raccontando agli spettatori il grande e affascinante tema delle emozioni, su come nascono e ci accompagnano per tutta la vita, su come impariamo a nominarle e riconoscerle per non doverle patire in modi tutt’altro che felici. Con l’ironia con la quale il pubblico sta imparando a conoscerlo dal vivo, il giovane e talentuoso attore ha voluto raccontare, usando il fil rouge della sua emotività, un tratto di vita intima, parallela a quella artistica, che da sempre lo accompagna. Nel far questo non ha messo in scena un personaggio verosimile vagamente somigliante al vero Pierpaolo Spollon; al contrario, ha raccontato di sé senza sovrastrutture, allontanando il più possibile ogni tipo di filtro. In scena l’umorismo non diviene mai maschera, ma è un punto di osservazione privilegiato per tentare di capire il rapporto che ci lega al proprio passato, con i traumi piccoli e grandi che tutti abbiamo sofferto, con le ferite, con i dubbi, con le speranze.
“Quel che provo dir non so” è molto più di una stand-up comedy: rappresenta una felice prova d’artista, uno spettacolo in cui emergono distintamente la notevole capacità interpretativa, oltre che la simpatia e l’intelligente sensibilità, di Pierpaolo Spollon.
Pierpaolo Spollon ha esordito al cinema nel 2010 con “Terraferma” di Emanuele Crialese, e in tv l’anno dopo con la serie “Una grande famiglia” su Rai1. Nei due anni successivi è nel cast della fiction “Un passo dal cielo”, sempre su Rai1, e in quello del film “Leoni” di Pietro Parolin, con Neri Marcorè e Piera Degli Esposti. Nel 2015 ritorna sullo schermo come protagonista nel film “La dolce arte di esistere” diretto da Pietro Reggiani, e interpreta la serie Rai “L’allieva” con Alessandra Mastronardi. Seguono altre fiction come “La porta rossa”, “Doc – Nelle tue mani”, “Che Dio ci aiuti”, “Vite in fuga” e, nel 2021 “Leonardo’”, una produzione internazionale in cui interpreta Michelangelo.
I biglietti per “Quel che provo dir non so” sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza (Viale Mazzini, 39) aperta dal martedì al sabato – esclusi i giorni festivi – dalle 15.00 alle 18.15 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli; oppure al telefono, chiamando lo 0444 324442 nei giorni di apertura della biglietteria dalle 16.00 alle 18.00; online su http://www.tcvi.it. Costano 42 euro l’intero, 37 euro il ridotto over 65 e 28 euro il ridotto under 30, possono essere acquistati anche con la Carta del docente.
