Una stoica Federica Brignone, nonostante l’influenza, ha conquistato la 33a vittoria in Coppa del Mondo della carriera, trionfando nel gigante di Sestrière. In seconda posizione dopo la prima manche, Fede nella seconda ha sciato magnificamente, in modo preciso e aggressivo, chiudendo con il tempo di 2’12″69, precedendo la neozelandese Alice Robinson di 0″40 e la norvegese Thea Louise Stjernesund di 1″57.
La campionessa valdostana sale nella classifica generale a 899 punti con 170 lunghezze di margine su Lara Gut – Behrami. Robinson resta invece leader della classifica di gigante con 380 punti, seguita da Sara Hector (341) e da Brignone, terza con 300.
Buona prova per Sofia Goggia, tredicesima, Marta Bassino è arrivata diciottesima mentre Asja Zenere ventritreesima.
“Ho fatto di tutto per riposare e recuperare al 100%: credo che nella mia vita non mi era mai capitato di stare sei giorni costretta a casa senza fare nulla. E’ stato complicato, mi sembrava di non guarire mai e ringrazio chi mi ha seguito in questi giorni. Ma ero consapevole di sciare bene e sapevo che concentrando le energie sulle due manche avrei potuto raccogliere un bel risultato. Sono contentissima, è stata una gara particolare: praticamente non ho fatto riscaldamento e prima della prima manche mi sembrava di non avere energie. Oltretutto oggi è pure il compleanno di mio papà Daniele, ora vedo di fargli gli auguri”, ha detto Brignone.
di Samuel Monti
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