Termina con una sconfitta al terzo set di fronte al britannico Jack Draiper l’avventura di Matteo Berrettini a Doha nei quarti di finale dell’ATP 500 del Qatar.
Un vero peccato perché il tennista romano era riuscito ad imporsi nel primo set e sembrava in grado di gestire l’incontro, ma i numerosi errori di diritto e la poca incisività del servizio di fronte alle risposte di Draiper sono due delle motivazioni che lo hanno portato alla sconfitta.
Avvio di primo set complicato con Berrettini che deve salvarsi da un insidioso 15-40, ma poi i due atleti dominano i propri turni di battuta fino al settimo game quando il britannico commette un paio di errori gratuiti (compreso uno smash) e regala tre palle break al tennista romano.
Le prime due vengono annullate con la prima di servizio ma sulla terza Draper forza troppo il rovescio che scappa in corridoio.
Sul 5-4 Matteo deve salvare quattro occasioni del contro break e, dopo aver sprecato due opportunità ai vantaggi, trova l’ace che chiude la frazione sul 6-4 in suo favore.
Il risultato dovrebbe dare maggiore sicurezza ed incisività all’atleta azzurro ed invece è proprio Draper a prendere il sopravvento del gioco. Berrettini fatica oltre misura al servizio trovandosi di fronte un avversario che riceve 4 metri dalla linea di fondo e riesce ad iniziare quasi sempre lo scambio.
Il punteggio rimane “on-serve” fino al decimo game dove l’italiano commette due errori di diritto e spalanca le porte al britannico che dopo dodici palle break realizza quello importante per riequilibrare il punteggio.
Nel terzo set Matteo sembra spaesato e cede nuovamente il turno di battuta al quarto gioco. Draper non sbaglia più nulla, difende con ordine i turni al servizio e vola in semifinale dove affronterà Jiří Lehečka, il tennista ceco che nel pomeriggio si è preso il lusso di eliminare Carlos Alcaraz con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4.
di Fulvio Saracco
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