A Tv7 , il settimanale di approfondimento del Tg1, in onda venerdì 28 febbraio a mezzanotte circa su Rai 1, si torna a parlare di Ucraina, al terzo anno di guerra. L’inviato Andrea Luchetta traccia per Tv7 un quadro amaro della situazione: il sostegno del mondo è cambiato, quello degli Stati Uniti, con Trump, sembra venir meno e Zelensky vola a Washington. Nessuna vittoria, il possibile avvio dei negoziati tra Stati Uniti e Russia che al momento non coinvolge Kyiv. Reportage da un paese lacerato tra il bisogno di pace e il terrore della capitolazione, con le testimonianze di una popolazione coraggiosa e stanca.
Poi, “La guerra delle mail” racconta “l’uragano” Musk che si abbatte sul pubblico impiego Usa. La missione affidata dal presidente Trump all’ultramiliardario è il taglio degli sprechi, a iniziare da una mail, inviata a tutti i 2 milioni e mezzo di dipendenti pubblici: “Scrivi le cinque cose fatte questa settimana”. Intanto, Trump prosegue lo spoils system negli apparati dell’Amministrazione, con un podcaster estremista, e senza nessuna esperienza, ai vertici dell’Fbi.
E ancora, un servizio sulle patenti troppo facili, quelle comprate: una piaga dura da debellare e più estesa di quanto si possa immaginare. Ci vogliono 8000 euro per guidare un camion, per una patente falsa sul web la richiesta è di 1000 euro. L’inchiesta di Tv7 tra Verona, Napoli e Latina. Nel sottobosco di scuole guida e uffici motorizzazione, si otterrebbero illecitamente addirittura il 10% delle abilitazioni alla guida.
Non si era detto: plastica addio? I prodotti messi al bando dalla direttiva europea sulle plastiche monouso, recepita in Italia dal gennaio 2022, stanno avendo invece una nuova vita. C’è forte preoccupazione e molto malumore nelle aziende virtuose che con investimenti cospicui si sono riconvertite alla produzione di plastica “green”: per loro, il calo delle vendite di stoviglie compostabili raggiungerebbe il 20%. Il vulnus starebbe in una ambiguità della normativa che sta aprendo il mercato al finto ‘riutilizzabile’. La denuncia di Assobioplastiche che chiede al governo di aprire un tavolo tecnico.
Tv7 è tornato anche a Wuhan, nella “ground zero” del Covid. A cinque anni dall’esordio cinese della pandemia: come è cambiata la vita dei suoi abitanti in città? C’è chi non è mai andato via e chi è ritornato con nuovi progetti. Dai mercati sono spariti gli animali vivi: “La lezione è servita”, dice il manager di Vicenza Lorenzo Mastrotto. E poi il ricordo degli scienziati come Li Wenliang, screditati all’inizio del contagio, morti per trovare una cura, oggi riabilitati e sepolti nel cimitero degli eroi.
Mettere il cellulare sul tavolo quando si pranza, rispondere al telefono e chiacchierare o guardare i “messaggini” mentre si è in compagnia, non è solo maleducazione, ma sempre più un sintomo di “disconnessione”. E nei casi patologici si parla di nomofobia, ovvero il terrore di rimanere senza connessione che impedisce di vedere gli altri e di averne rispetto. Sta diventando un’emergenza sociale che si amplifica nei bambini e negli adolescenti, talmente grave che in alcuni Paesi si sta cercando di correre ai ripari. Tv7 ne ha parlato con la storica del galateo Barbara Ronchi della Rocca, con lo psichiatra Paolo Crepet e lo psicanalista Luigi Zoja.
Intorno a Crescenzago e Turro i palazzi spuntano come funghi e la speculazione avanza, ma c’è chi difende quello che resta del tessuto produttivo di questi due quartieri milanesi che stanno su uno degli assi di sviluppo urbanistico della città. Sono tutti giovani e hanno scelto di lavorare in gruppo: c’è chi mantiene viva l’antica arte dei falegnami, restaurando mobili, portoni e vecchi ascensori, a chi ha aperto uno studio grafico o fa a mano tavole da surf.
Infine per “Come eravamo”, dai suoi archivi, Tv7 propone “Come nasce una canzone”, un omaggio a Lucio Dalla in occasione dell’anniversario della morte. Era il 1967, l’artista registrava “Il Cielo” e l’Italia consumava 30 milioni di dischi l’anno con un giro di affari di circa 30 miliardi di lire.
