La super sfida scudetto fra Napoli e Inter si conclude con un giusto pareggio con la formazione partenopea che nei minuti finali riesce a recuperare con Billing la rete interista siglata con una spettacolare punizione di Di Marco.
In serata l’Udinese si impone 1-0 sul Parma con un calcio di rigore di Thauvin e resta in corsa per un posto nelle prossime Coppe Europee.
Atalanta – Venezia 0-0
Napoli – Inter 1-1
Udinese – Parma 1-0
Classifica dopo gli anticipi della 27° giornata:
Inter 58; Napoli 57; Atalanta 55; Juventus 49; Lazio 47; Fiorentina 45; Bologna 44; Milan 41; Roma 37; Udinese 39; Torino 31; Genoa 30; Como 28; Verona 26; Cagliari, Lecce 25; Parma 23; Empoli 21; Venezia 18; Monza 14.
Napoli – Inter 1-1
Le prime due della classe regalano a tifosi ed appassionati una partita spettacolare ed avvincente, forse povere di vere occasioni da rete, ma ricca di agonismo, grinta e voglia di vincere.
I campioni d’Italia sono cinici e concentrati nel primo tempo e sfruttano a pieno la punizione del laterale Di Marco per passare in vantaggio, gelando l’entusiasmo del “Maradona”.
Nella ripresa però gli uomini di Conte gettano il cuore oltre l’ostacolo, assediano i nero-azzurri costringendoli ad un super lavoro in difesa ed all’87° raccolgono il meritato pareggio con una deviazione sotto porta del danese Philip Billing mandato in campo da pochi minuti.
L’ avvio della sfida scudetto è piuttosto lento; le squadre si studiano e devo affrontare qualche problema fisico per Calhanoglu e Politano.
Il primo squillo arriva al 18° con una azione in velocità sulla destra di Lukaku che cerca in area McTominay, ma lo scozzese non trova la deviazione vincente e viene anticipato dai difensori interisti.
Pronta la reazione degli ospiti (in maglia gialla) che protestano per un intervento scomposto di McTominay ai danni di Bisseck.
Al 22° il magico sinistro di Di Marco regala il vantaggio all’Inter con una perfetta punizione dai 20 metri che si infila sotto la traversa lasciando immobile Meret.
Al 32° sono gli azzurri a protestare per un presunto fallo di mano di Dumfries su conclusione di Spinazzola, ma l’arbitro Doveri non ravvisa gli estremi per la massima punizione.
Passano un paio di minuti e l’ex Romelu Lukaku sfiora un euro-goal con un sinistro al volo che finisce di pochissimo sull’esterno della rete.
La prima frazione si conclude con altre due emozioni. Al 44° ancora Lukaku viene anticipato sottoporta dalla difesa ospite e sul capovolgimento di fronte Di Marco sfiora la doppietta con la sua conclusione deviata in corner da una strepitosa scivolata di Buongiorno.
Nella ripresa gli uomini di Conte alzano ulteriormente il baricentro e stringono d’assedio la retroguardia campione d’Italia.
Al 56° Lobotka tira di poco alto dal limite dell’area ed al 65° McTominay colpisce di collo pieno, ma indirizza la sfera troppo centralmente consentendo la parata all’attento Martinez.
I due allenatori effettuano diverse sostituzioni per cercare forze fresche necessarie allo sprint finale, ma lo sostituzione più corretta è quella di Conte che al 79° inserisce Philip Billing per Gilmour ed il neo entrato non tradisce le attese.
All’87° ancora Lobotka si incunea nell’area nero-azzurra e fornisce un assist al bacio per il danese che si fa respingere da Martinez il primo tiro, ma ribadisce in rete sulla respinta facendo esplodere di gioia lo stadio Maradona.
Al 94° ultimo brivido per la compagine di Inzaghi. Cross di Okafor dalla sinistra, batti e ribatti nell’area piccola e pallone che arriva sui piedi di Ngonge il cui tiro a botta sicura viene smorzato fortunosamente da Acerbi e viene bloccata a terra da Martinez mentre Doveri fischia il termine della contesa.
Udinese – Parma 1-0
Risolto il caso “Lucca” con le scuse dell’attaccante che fa pace con i compagni e viene schierato in campo dal primo minuto, la formazione friulana si impone più nettamente di quanto dica il risultato finale su un Parma in piena convalescenza e mantiene inalterate le speranze di conquistare un posto in Europa per la prossima stagione.
Primo tempo letteralmente dominato dai bianconeri che sfiorano subito il goal con due conclusioni di Atta e passano meritatamente in vantaggio al 38° con un calcio di rigore decretato da Maresca, dopo consulto Var, per un tocco di mano di Balogh.
Questa volta non ci sono discussioni e Thauvin si presenta dal dischetto “scortato” da Lucca che lo protegge dai possibili disturbi psicologici dei giocatori parmensi.
Il francese calcia di potenza alla destra di Suzuki e realizza l’1-0 che deciderà l’incontro.
Nel secondo tempo i ducali provano a rendersi più pericolosi ed al 47° Man costringe Padelli ad una difficile deviazione in corner.
L’Udinese spreca alcune azioni offensive con Thauvin, si vede annullare al 79° la rete del raddoppio per un fuorigioco in partenza di Lucca e nel finale rischia la beffa quando all’82° Almqvist riesce a saltare anche Padelli ma il suo tiro verso la porta friulana viene intercettato da Solet.
Minuti di recupero con i soliti lanci disperati della formazione emiliana verso l’area di rigore dei locali che controllano senza patemi e si regalano tre punti fondamentali per la loro classifica.
Il Parma invece resta ancorato nelle posizioni di bassa classifica e dovrà fare molta attenzione ad Empoli e Venezia che attualmente sembrano in un migliore stato di forma.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
