CALCIO SERIE A – 28° giornata (domenica pomeriggio): Bologna in zona Champions dopo la vittoria 2-1 al Bentegodi di Verona. Il Napoli supera 2-1 la Fiorentina e resta in scia all’Inter

Tre punti pesanti quelli conquistati dal Bologna che si impone 2-1 sul terreno del Verona ed aggancia la Lazio al quinto posto in classifica entrando di diritto nel gruppo si squadre che lottano per un posto in Champions.
Decisive le reti di Odgaard e Cambiaghi contro una formazione scaligera che si è resa pericolosa solo nelle fasi finali dell’incontro.
Al Maradona il Napoli ritrova il gusto della vittoria ai danni della Fiorentina e si riporta ad una sola lunghezza dall’Inter mantenendo apertissima la gara per lo scudetto.

Verona – Bologna              1-2
Napoli – Fiorentina            2-1
Empoli – Roma                    ore 18.00
Juventus – Atalanta             ore 20.45

Classifica dopo le partite della 28° giornata:

Inter 61; Napoli 60; Atalanta 55; Juventus 52; Lazio, Bologna 50; Fiorentina 45; Milan 44; Roma 43; Udinese 39; Torino 35; Genoa 32; Como 29; Verona, Cagliari 26; Lecce 25; Parma 24; Empoli 22; Venezia 19; Monza 14.  

Verona – Bologna             1-2

Ancora scossi per le ultime sconfitte contro Atalanta, Milan e Juventus, i gialloblu di Zanetti affrontano la sfida casalinga contro il Bologna con troppa attenzione difensiva, sperando di impostare la gara solo sul contropiede.
I rosso-blu mantengono costantemente il possesso palla ed attendono l’occasione giusta per mettere in difficoltà la retroguardia locale.
Il primo tempo scorre senza vere occasioni da rete se si esclude una ripartenza giallo-blu conclusa con un tiro di Sarr sull’esterno della rete.
Il Bologna guida le operazioni ed al 40° passa meritatamente in vantaggio; buona azione di Calabria (fino a quel momento piuttosto in ombra) e passaggio filtrante per Odgaard che si presenta davanti a Montipò e lo fredda con un diagonale sul secondo palo.
I felsinei provano ad approfittare del momento positivo e vanno subito vicini al raddoppio con Orsolini che sfrutta un errore avversario per correre verso la porta scaligerà, ma sbaglia incredibilmente l’ultimo controllo.

Nella ripresa si attende un Verona più intraprendente ed invece sono ancora gli uomini di Italiano a spingersi in attacco per chiudere la pratica.
Montipò si oppone ai tiri di Odgaarg e Cambiaghi, ma al 70° la rimonta veronese diventa ancora più difficile a causa del secondo cartellino giallo sventolato daventi a Valentini che deve abbandonare il campo lasciando i padroni di casa in dieci uomini.
Al 78° l’incontro sembra concludersi quando Cambiaghi nell’area di rigore giallo-blu, indovina un diagonale che si infila alla sinistra di Montipò che sbaglia i tempi della presa lasciandosi passare la sfrera sotto le mani.

Il Verona però si riversa in attacco con la forza della disperazione ed all’80° dimezza lo svantaggio con una deviazione sotto porta di Mosquera.
Gli emiliani protestano per un tocco di mano dell’attaccante locale, ma dopo una lunga revisione il VAR convalida la realizzazione.
Gli uomini di Italiano però gestiscono con attenzione i minuti finali, mantengono un costante possesso palla ed al 94° sfiorano il 3-1 con Ndoye che, davanti a Montipò, spara il pallone oltre la traversa.

 

Napoli – Fiorentina                     2-1

Dopo una serie di risultati negativi, gli azzurri di Antonio Conte ritrovano il gusto dei tre punti imponendosi per 2-1 al “Maradona” contro una generosa Fiorentina.
La prima occasione per i padroni di casa arriva al 10° minuto con una combinazione fra Lukaku e Di Lorenzo che liberano Raspadori davanti a De Gea abile a respingere la conclusione a botta sicura dell’attaccante italiano.
Il Napoli insiste e passa in vantaggio al 26° quando il portiere spagnolo non controlla un tiro di McTominay consentendo a Lukaku un facile tap-in a porta vuota.
La fase conclusiva della prima frazione è ricca di emozioni. Raspadori spreca ancora da favorevole posizione ed al 33° Kean mette i brividi ai tifosi partenopei anticipando di testa Meret, con la sfera che termina alta sopra la traversa.
Passano sessanta secondi e Di Lorenzo colpisce un clamoroso incrocio dei pali a De Gea battuto.
Dopo una serie di errori nella prima parte della contesa, Raspadori trova finalmente la via del goal al 60°; è ancora Lukaku in versione assist-man ad offrire un pallone interessante alla punta azzurra che questa volta si libera di Pongracic e in diagonale sigla il 2-0.
Sembra finita ma la formazione viola non demorde ed al 66° dimezza lo svantaggio con uno spettacolare tiro a giro di Gudmundsson che indovina l’angolo alla destra di Meret.
La partita adesso diventa interessante con la Fiorentina che cerca il varco giusto per il pari di fronte ad un Napoli che non disdegna pericolose ripartenze.
Conte e Palladino inseriscono forze fresche e Simeone al 91° parte in contropiede, ma calcia centralmente consentendo a De Gea una comoda parata.
I cinque minuti di recupero si concludono con gli ultimi tentativi in “the box” dei centrocampisti toscani alla ricerca di Kean e Gudmundsson, ma i difensori locali fanno buona guardia e gli uomini di Conte riescono a portare a casa la vittoria e tornare a -1 dall’Inter.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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