Nessuna sorpresa nelle prime sfide di ritorno degli ottavi di Champions con la comoda qualificazione di Inter, Barcelona e Bayern di Monaco che hanno bissato le vittorie dell’andata.
Grande equilibrio invece ad Anfield dove il Paris St. Germain si è imposto per 1-0 nei tempi regolamentari sul Liverpool, portando la partita ai supplementari e poi ai calci di rigore, dove Gigio Donnarumma diventa assoluto protagonista parando due tiri e portando la compagine francese ai quarti di finale.
Inter Feyenoord 2-1 (and. 2-0)
Liverpool Paris St. Germain 0-1 poi 1-4 ai calci di rigore (and. 1-0)
Barcelona Benfica 3-1 (and. 1-0)
Bayer Lev. Bayern Monaco 0-2 (and. 0-3)
Inter – Feyenoord 2-1
La squadra di Simone Inzaghi fatica un po’ solo nella fase centrale del primo tempo, ma con il successo maturato in terra olandese riesce a gestire senza affanni il discorso qualificazione e nella ripresa certifica la propria superiorità con la rete della vittoria.
La sfida si sblocca già all’ottavo minuto della prima frazione con una spettacolare conclusione all’incrocio dei pali di un indomabile Thuram.
I nero-azzurri gestiscono senza affanni il possesso palla, ma al 39° Calhanoglu interviene in ritardo su un attaccante olandese nella propria area di rigore.
Dal dischetto Moder supera Sommer che intuisce la direzione del pallone senza riuscire a deviarlo. Arriva così la prima rete subita dall’Inter a San Siro in questa edizione della Champions League.
Al 51° ritornano in vantaggio i padroni di casa, anche in questo caso con un penalty. Lo conquista Teremi che anticipa i difensori biancorossi e viene atterrato in area. Calhanoglu è freddo come sempre, spiazza l’estremo difensore del Feyenoord e sigla il definitivo 2-1. Nella parte finale della partita Thuram è ancora protagonista. Prima conquista un secondo penalty, ma dopo revisione al Var l’arbitro cambia la sua decisione e lo ammonisce per simulazione e poi al 70° si libera in slalom di 3 avversari e colpisce in pieno la traversa.
La partita si conclude senza ulteriori emozioni e l’Inter può festeggiare il meritato accesso ai quarti di finale dove affronterà il Bayern di Monaco.
Liverpool – Paris St. Germain 0-1 (1-4 dcr)
Partita diametralmente opposta rispetto alla sfida di andata con i reds costantemente in attacco ed i francesi ficcanti nelle ripartenze.
La rete dell’andata di Elliott che aveva permesso al Liverpool di sbancare il Parco dei Principi, viene pareggiato dal goal di Dembelé che al 12° del primo tempo supera Alisson.
Le due compagini si affrontano a viso aperto alla ricerca della marcatura che significherebbe qualificazione, ma i portieri sono praticamente perfetti nel difendere le proprie porte.
Gigi Donnarumma torna il portierone che ha trascinato l’Italia negli Europei 2020 e consente alla formazione francese di arrivare ai tempi supplementari.
L’equilibrio e le emozioni proseguono anche nell’extra time con Dembelè che impegna severamente Allsson al 108° e Salah che protesta al 114° per un mancato calcio di rigore. I trenta minuti si concludono senza marcature e sono dunque i calci di rigore a determinare l’accesso ai quarti di finale.
0-1 Vitinha (P) segna alla sinistra di Alisson
1-1 Salah (L) segna alla destra di Donnarumma
1-2 Ramos (P) spiazza Alisson con destro incrociato
1-2 Nunes (L) parata di Donnarumma sulla sinistra
1-3 Dembelé (P) rete all’incrocio sulla sinistra.
1-3 Jones (L) fantastico Donnarumma alla sua destra
1-4 Doué (P) spiazzato il portiere Alisson alla destra
Barcelona – Benfica 3-1
Tutto estremamente facile per i giovani terribili della “cantera” blaugrana che si impongono per tre a uno sulla compagine lusitana accedendo ai quarti.
La sfida si sblocca all’ 11° minuto del primo tempo con un sinistro angolato di Raphinha. I portoghesi (già sconfitti per 1-0 nella gara di andata) cercano una immediata reazione, conquistano un corner e dopo appena un minuto pareggiano il risultato grazie ad una incornata sotto porta di Otamendi sulla quale Szczesny non riesce ad intervenire.
I catalani non tremano e tornano a condurre al 27° quando Yamal inventa una precisa conclusione da fuori area.
In contropiede arriva anche il terzo goal al 42°. Ripartenza 4 contro 3 e tiro in diagonale ancora di Raphinha che mette definitivamente al sicuro il discorso qualificazione.
Nella ripresa il Benfica prova a rendere meno amara la sconfitta ma i tiri portoghesi vengono controllati senza affanni dalla difesa locale.
Bayer Leverkusen – Bayern Monaco 0-2
Bissando il netto successo maturato in Baviera, Kane e compagni strappano la vittoria anche in trasferta e volano nei quarti.
Prestazione piuttosto deludente per il Bayer che nei novanta minuti non è mai riuscito a mettere seriamente in difficoltà la retroguardia ospite.
Chiusa a reti bianche la prima frazione, il Bayern passa in vantaggio al 52° con una botta da distanza ravvicinata di Harry Kane.
L’attaccante inglese si trasforma in uomo assist al 71° quando offre a Davies un comodo pallone in area per il goal del raddoppio.
di Fulvio Saracco
credit foto X Uefa Champions League
